Fratelli d’Italia Treviso, Raffaele Freda eletto presidente provinciale

Al congresso provinciale eletti anche 13 componenti del direttivo. Freda annuncia sette nuove nomine e guarda alle Comunali 2027.

28 luglio 2026 09:59
Fratelli d’Italia Treviso, Raffaele Freda eletto presidente provinciale -
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TREVISO - Fratelli d’Italia Treviso ha un nuovo presidente provinciale: è Raffaele Freda, 35 anni, consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica e consigliere comunale con ruolo di capogruppo a Preganziol. La sua elezione è arrivata nella serata di ieri al congresso provinciale del partito, che ha registrato oltre 1.100 votanti e un’affluenza del 44% degli iscritti.

Con il voto è stato definito anche il nuovo direttivo provinciale. Ne fanno parte Alberto Favaro, Sabrina Moretto, Marina Bonotto, Sergio Ceotto, Martina Teso, Matteo Conoscitore, Roberta Garbuio, Francesco Tortomasi, Alberto Ciamini, Danilo Benvenuti, Andrea Cogo, Ezio Da Re e Massimiliano Spagnol. Freda dovrà inoltre nominare altri 7 componenti del direttivo.

I numeri del congresso e la fine della fase commissariale

L’elezione chiude la fase commissariale affidata all’onorevole Emanuele Loperfido, nominato nei mesi scorsi commissario provinciale ad interim dopo la decadenza del consigliere regionale Claudio Borgia, attuale capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Veneto.

Nel suo primo intervento da presidente provinciale, Freda ha ringraziato sia Borgia sia Loperfido per il lavoro svolto durante il passaggio di consegne, indicando come priorità il rafforzamento della presenza del partito nei territori e nelle amministrazioni locali.

Laureato in Giurisprudenza all’Università di Padova ed ex consigliere nazionale degli studenti universitari, Freda ha parlato di una nuova fase per il partito nella Marca trevigiana, con l’obiettivo di consolidare la struttura locale e costruire una classe dirigente più preparata anche in vista delle prossime scadenze politiche.

Obiettivo amministrative 2027

Tra i passaggi centrali del suo intervento c’è il riferimento alle elezioni amministrative del 2027, che interesseranno una ventina di Comuni della provincia di Treviso. Su questo fronte il nuovo presidente provinciale ha indicato la linea del partito: mantenere il ruolo di perno della coalizione di centrodestra, ma al tempo stesso puntare a esprimere candidati sindaco nei Comuni chiamati al voto.

Fratelli d’Italia Treviso, Raffaele Freda eletto presidente provinciale

Secondo Freda, la scelta dei candidati dovrà basarsi sulla qualità e sulla capacità amministrativa, più che sugli equilibri interni tra simboli e appartenenze. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il peso di Fratelli d’Italia anche a livello locale.

L’appello all’unità interna

Nel suo discorso Freda ha rivolto anche un richiamo all’unità interna del partito, sostenendo la necessità di superare le diverse sensibilità e concentrare il lavoro politico sulle esigenze del territorio e dei cittadini. Un passaggio che arriva in una fase di riorganizzazione del partito trevigiano dopo i mesi di commissariamento.

I temi nazionali richiamati nel discorso

Nel corso dell’intervento, il neo presidente provinciale ha infine richiamato alcuni risultati che attribuisce al governo guidato da Giorgia Meloni, citando tra questi l’autonomia differenziata, la legge delega sul nucleare, la disoccupazione ai minimi storici, la riduzione strutturale del cuneo fiscale, alcuni interventi in materia di giustizia e la riduzione delle liste d’attesa in sanità.

Su quest’ultimo punto Freda ha parlato di 1,6 milioni di prestazioni sanitarie in più erogate nei primi mesi del 2026, richiamando i dati Agenas. Il congresso provinciale si è chiuso quindi con l’elezione del nuovo presidente e con la definizione del direttivo che guiderà il partito trevigiano nei prossimi mesi.

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