Friul Pallet di Faedis scelta dal progetto europeo Refinee per l’efficienza energetica
L’azienda friulana è tra le due realtà italiane indicate dal progetto Refinee.
FAEDIS - La Friul Pallet Srl di Faedis è stata selezionata dal progetto europeo Refinee come esempio di buone pratiche per l’efficientamento energetico nelle piccole e medie imprese. Il riconoscimento riguarda un percorso avviato nel 2008 insieme alla start-up Relen Srl, nato per ridurre i consumi energetici dell’azienda e arrivato, negli anni, a tagliare i costi del Gpl di circa il 90%.
L’azienda friulana, attiva nella produzione di imballaggi in legno, è una delle due imprese italiane scelte nell’ambito del progetto, insieme a Venica&Venica, tra i tre territori coinvolti: Italia, Croazia e Slovenia. Refinee vede anche la partecipazione della Regione Friuli Venezia Giulia e punta a sostenere le PMI nello sviluppo di interventi di efficienza energetica, promuovendo strumenti finanziari innovativi e modelli di business replicabili.
Gli interventi realizzati a Faedis
Alla base della selezione ci sono 15 anni di investimenti. Tra gli interventi principali figurano una caldaia a cippato per la produzione di energia termica e un impianto di cogenerazione, affiancati da un sistema che ha consentito di produrre cippato anche per conto terzi.
Friul Pallet, guidata da Franco e Tiziano Petrigh e fondata nel 1978 dal padre Celso, lavora in un settore ad alto fabbisogno energetico: i macchinari per la segagione dei tronchi e il forno di essicazione dei pallet richiedono infatti consumi elevati, sia elettrici sia termici.
Proprio da questa esigenza è nata la scelta di puntare sulla biomassa legnosa. Come spiega Franco Petrigh, l’idea è maturata dopo una visita in Austria, dove la tecnologia per la produzione di energia da cippato era già diffusa. Da lì l’avvio di un impianto analogo anche a Faedis, con effetti diretti sui costi energetici aziendali.
Dal risparmio energetico al teleriscaldamento interno
Nel tempo l’impianto ha permesso non solo di ridurre in modo consistente il ricorso al Gpl, ma anche di realizzare un sistema di teleriscaldamento che serve tutti i capannoni e gli uffici dell’azienda. A questo si è aggiunto un impianto per la produzione di cippato oggi destinato anche alla vendita verso aziende, Comuni ed enti dotati di caldaie a biomassa.
Secondo quanto indicato dall’azienda, la soluzione degli impianti a cippato consente un risparmio del 25% rispetto ai combustibili fossili, oltre a sostenere la filiera locale del legno.
Il ruolo di Relen e della Rete Legno Energia
Il percorso di efficientamento è stato sviluppato insieme alla newco Relen Srl, creata proprio per seguire la produzione di energia termica da cippato di legno. Negli anni, attorno a questa esperienza, è nata anche la Rete Legno Energia.
La rete coinvolge, oltre a Relen e Friul Pallet, Herz Energia Srl come azienda produttrice di impianti di combustione, Termoel Srl come azienda installatrice e fornitori di legname per l’alimentazione degli impianti. L’obiettivo è proporre soluzioni “chiavi in mano” e contribuire allo sviluppo del mercato delle biomasse legnose anche in Friuli Venezia Giulia.
Oggi Friul Pallet e Relen dichiarano di essere disponibili a condividere la propria esperienza con aziende, Comuni ed enti locali interessati a questo tipo di impianti, in una fase in cui il costo dell’energia è indicato come uno dei problemi principali per molte imprese europee.
La selezione nel progetto Refinee
A valorizzare il progetto sviluppato a Faedis è stata anche Fvg Plus, la società in house della Regione Friuli Venezia Giulia che attua politiche regionali a beneficio di imprese e privati e che ha coinvolto l’azienda nel progetto Refinee.
Friul Pallet e Venica&Venica, entrambe selezionate per l’Italia, erano già state premiate con l’Energy Award 2025 promosso da APE Fvg.