Friuli Doc 2026, Udine apre quattro giorni di festa: 100 stand e 27 treni straordinari
La 32ª edizione anima il centro fino al 13 settembre con stand, concerti, prodotti regionali e collegamenti ferroviari potenziati.
UDINE - Quattro giorni nel cuore della città, oltre cento stand e collegamenti ferroviari potenziati per gestire l’afflusso di visitatori: Friuli Doc è partita oggi, 10 settembre 2026, e proseguirà fino a domenica 13 settembre trasformando il centro di Udine in una vetrina diffusa delle produzioni regionali tra enogastronomia, spettacoli e promozione del territorio.
La 32ª edizione occupa più di 33mila metri quadrati distribuiti in trenta vie e piazze cittadine. In programma ci sono più di 70 piatti della tradizione, una selezione di vini regionali, 40 appuntamenti tra concerti, spettacoli e intrattenimento e il coinvolgimento di 150 artisti. Tra i protagonisti musicali annunciati figurano Francesco Renga, Fabio Rovazzi e Dargen D'Amico. Ospite d’onore dell’inaugurazione è Licia Colò, che ha preso parte al taglio del nastro.
Come cambia la mobilità nei giorni della festa
Per le giornate di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre sono previsti 27 treni straordinari che si aggiungono al servizio ordinario. Il potenziamento riguarda i collegamenti da e per Trieste, Gorizia, Sacile, Pordenone, Gemona e Carnia, portando l’offerta complessiva a 126mila posti a sedere.
Si tratta di una delle informazioni più utili per chi raggiungerà il centro storico nei giorni di maggiore affluenza, quando la manifestazione richiama pubblico non solo da Udine ma da tutto il Friuli Venezia Giulia e anche da fuori regione.
Stand, piatti tipici e aziende del territorio
La festa si sviluppa lungo trenta tra vie e piazze del centro con oltre cento stand dedicati alle produzioni e alle tradizioni regionali. Accanto all’offerta gastronomica, la Regione conferma la presenza di PromoTurismoFVG in via Vittorio Veneto con il Mercato Agroalimentare dedicato alle aziende a marchio Io Sono FVG, in collaborazione con la Fondazione Agrifood&Bioeconomy.
Saranno 15 le aziende licenziatarie del marchio presenti con i loro prodotti. Un tassello che si inserisce nel filone della promozione agroalimentare regionale, lo stesso che in questi giorni in Friuli tocca anche temi come l’agrivoltaico e l’innovazione legata alle filiere produttive del territorio.
La Regione sostiene inoltre la manifestazione attraverso la Friuli Doc Run e il programma dei grandi eventi.
I numeri del turismo a Udine
Nel corso della presentazione ufficiale, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini ha richiamato anche l’andamento del turismo nel capoluogo friulano. Nella prima metà del 2026 Udine ha superato le 223mila presenze turistiche, con una crescita dello 0,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 20,9 per cento rispetto al 2019.
Secondo i dati illustrati, a trainare l’aumento sono soprattutto le strutture extra-alberghiere, mentre gli eventi continuano a incidere sull’attrattività cittadina. Tra gli esempi citati ci sono i grandi concerti al Bluenergy Stadium, che hanno contribuito al tutto esaurito delle strutture ricettive.
Bini ha definito Friuli Doc una manifestazione capace di rinnovarsi nel tempo senza perdere il carattere popolare, ringraziando operatori, amministrazione comunale e volontari coinvolti nell’organizzazione. L’assessore ha inoltre osservato che, dopo la pioggia del giorno inaugurale, nei prossimi giorni sono attese condizioni meteo favorevoli per lo svolgimento della festa.