Friuli Venezia Giulia, 5,9 milioni per campi da calcio in sintetico: domande dal 12 ottobre
Il bando 2026 finanzia realizzazione, riconversione e manutenzione straordinaria degli impianti già usati nei campionati Lnd Figc Fvg.
TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia mette sul piatto 5 milioni 903mila euro per la realizzazione, la riconversione e la manutenzione straordinaria di campi da calcio in erba sintetica. Il bando 2026, approvato dalla Giunta regionale, si rivolge ai Comuni proprietari degli impianti e, nei centri con meno di 3mila abitanti, anche alle associazioni sportive autorizzate dall’ente pubblico proprietario.
La finestra per presentare le richieste sarà aperta dal 12 ottobre al 9 novembre 2026 attraverso il sistema Istanze online. Per i territori interessati si tratta di una misura che punta a sostenere lavori su impianti già esistenti, utilizzati per campionati riconosciuti dalla Lega nazionale dilettanti della Figc del Friuli Venezia Giulia.
Chi può chiedere il contributo
Il finanziamento riguarda gli interventi su campi dove si disputano competizioni riconosciute dalla Lnd regionale. Resta escluso il campionato carnico, che dispone già di una linea di finanziamento dedicata.
Possono accedere al bando i Comuni proprietari degli impianti. Nei Comuni sotto i 3mila abitanti, la possibilità è estesa anche alle associazioni sportive che abbiano un titolo autorizzatorio rilasciato dall’ente pubblico proprietario della struttura. In realtà locali dove il campo rappresenta spesso un presidio sportivo centrale, la misura può incidere direttamente sulla tenuta dell’attività dilettantistica e giovanile, come mostra anche il ruolo del settore giovanile in molte società del territorio.
Entità dei contributi e limiti di spesa
Il contributo potrà arrivare fino a 500mila euro per ciascun intervento. Per i Comuni, la quota finanziabile varia dal 50 al 90 per cento della spesa, con percentuali più alte per le amministrazioni meno popolose. Per le associazioni sportive ammesse, invece, il sostegno può coprire fino al 100 per cento della spesa ritenuta ammissibile.
Il costo complessivo dei lavori non potrà essere inferiore a 200mila euro. Il bando riguarda quindi opere di una certa consistenza, dalla posa del sintetico alla riconversione di superfici esistenti, fino agli interventi straordinari necessari per mantenere in efficienza gli impianti.
Le indicazioni della Regione
Nel presentare il provvedimento, il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, ha spiegato che la misura intende sostenere Comuni e realtà sportive che investono nella qualità e nella funzionalità delle strutture, con l’obiettivo di migliorare gli impianti dedicati al calcio e favorire la pratica sportiva sul territorio.
Anzil ha aggiunto che i criteri scelti tengono conto delle esigenze dei diversi territori, con un’attenzione particolare ai Comuni più piccoli e ai casi in cui l’impianto rappresenta un punto di riferimento per l’attività calcistica locale. Un tema che in regione riguarda sia gli impianti comunali sia le società con una presenza consolidata nei quartieri e nelle categorie dilettantistiche, come nel caso del San Luigi Calcio.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema Istanze online nel periodo compreso tra il 12 ottobre e il 9 novembre 2026.