Friuli Venezia Giulia, bando da 750mila euro per la filiera cerealicola

La misura sostiene imprese agricole del Friuli Venezia Giulia attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione.

04 settembre 2026 15:06
Friuli Venezia Giulia, bando da 750mila euro per la filiera cerealicola -
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UDINE - La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato un bando da 750mila euro per sostenere progetti congiunti nella filiera cerealicola regionale, con contributi destinati a migliorare qualità, sicurezza e continuità dell’offerta dei prodotti per l’alimentazione umana.

La misura, prevista dall’articolo 3 della legge regionale 9/2026, riguarda le imprese agricole con unità operativa in Friuli Venezia Giulia attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione di mais e altri cereali destinati al consumo alimentare.

L’intervento punta a favorire progetti realizzati in forma congiunta e integrata tra operatori della filiera. Le iniziative dovranno quindi nascere da collaborazioni tra imprese, anche attraverso la costituzione di società, associazioni temporanee di imprese o reti di imprese, per coordinare in modo più efficace le diverse fasi del lavoro.

Chi può accedere e come funziona il contributo

Il contributo regionale coprirà il 40 per cento della spesa ritenuta ammissibile. La concessione avverrà con procedura a sportello, quindi le domande saranno finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti nel settore agricolo.

L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, ha spiegato che l’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra le imprese e accompagnare gli operatori verso una filiera più strutturata, competitiva e sostenibile, valorizzando la capacità del territorio di produrre cereali destinati all’alimentazione umana secondo standard elevati.

Gli investimenti finanziabili

Tra le spese finanziabili rientrano investimenti per impianti di essiccazione, siti di stoccaggio e conservazione, sistemi per il vaglio, la pulitura e la selezione ottica dei cereali. Sono previsti anche sostegni per sistemi di controllo delle tossine, della temperatura, delle proteine e del cracking, oltre a specifici macchinari per la raccolta.

Il bando è pensato per intervenire lungo tutta la filiera, dalla produzione alla trasformazione fino alla commercializzazione, con l’intento di rendere più efficace il coordinamento tra le diverse fasi e di migliorare la tenuta del comparto.

L’obiettivo della Regione sulla filiera

Secondo Zannier, l’elemento centrale della misura è proprio l’approccio di filiera, cioè il sostegno a progetti capaci di mettere in rete produzione, trasformazione e commercializzazione. Una modalità che, nelle intenzioni della Regione, dovrebbe aiutare le imprese ad affrontare in modo più efficace le esigenze di competitività e resilienza e a creare condizioni migliori per la continuità dell’approvvigionamento.

L’assessore ha aggiunto che investire in infrastrutture e tecnologie della filiera significa aumentare la capacità del comparto di garantire prodotti sicuri e di qualità, consolidando una filiera regionale più sostenibile e più pronta a rispondere alle esigenze del mercato e dei consumatori.

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