Alloggi turistici in Friuli Venezia Giulia, domande dal 10 luglio al 10 settembre 2026
La Regione riapre il bando per i proprietari di unità abitative ammobiliate ad uso turistico.
TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia riapre il bando per sostenere i proprietari di unità abitative ammobiliate ad uso turistico, con contributi da 10 a 20 mila euro per ciascun immobile. Le domande potranno essere presentate online dalle 9 di venerdì 10 luglio 2026 fino alle 16 del 10 settembre 2026, con procedura a sportello e una dotazione iniziale di 3 milioni di euro.
Il provvedimento punta ad aumentare l’offerta di posti letto nel comparto extra-alberghiero, in una fase di crescita dei flussi turistici regionali. La Regione segnala infatti un aumento delle presenze e una domanda di ricettività in espansione, mentre il Ministero del Turismo ha collocato di recente il Friuli Venezia Giulia al quinto posto tra le regioni italiane per saturazione Ota.
Chi può chiedere il contributo
Possono accedere al bando i proprietari persone fisiche di unità abitative ammobiliate ad uso turistico situate sul territorio regionale, fino a un massimo di quattro unità immobiliari per ciascun beneficiario.
Per ottenere il contributo è previsto un vincolo preciso: gli immobili dovranno essere collocati e mantenuti sul mercato delle locazioni attraverso una delle imprese aderenti al sistema delle agenzie con sede operativa in Friuli Venezia Giulia, per un periodo non inferiore a otto anni.
Quali spese sono ammesse
Il finanziamento riguarda interventi di ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione straordinaria. Rientrano tra le spese ammissibili anche l’acquisto di arredi, attrezzature ed elettrodomestici.
Sono inoltre finanziabili le spese professionali collegate agli interventi, fino a un massimo del 10% delle spese ammesse e comunque non oltre 2.000 euro.
La Regione specifica che saranno considerate ammissibili solo le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.
Importi, tempi e modalità di presentazione
I contributi vengono concessi in regime di de minimis con procedura valutativa a sportello. L’importo minimo previsto è di 10.000 euro, mentre quello massimo arriva a 20.000 euro per ogni unità abitativa, nel limite di quattro immobili per ciascun richiedente.
Le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso il sistema Istanze On Line (IOL), accessibile dal sito istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia a partire da venerdì 10 luglio.
Perché il bando arriva adesso
Secondo l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, la misura serve a dare continuità a uno strumento atteso dal settore e ad accompagnare la crescita del turismo regionale. Dal 2019 a oggi, ha ricordato l’assessore, le presenze turistiche annuali in Friuli Venezia Giulia sono aumentate di oltre due milioni, con una richiesta crescente di alloggi e posti letto.
La Regione ha scelto di anticipare la pubblicazione di questo bando rispetto al regolamento unico previsto dal nuovo Codice regionale del Commercio e del Turismo, che nei prossimi mesi dovrebbe riunire i 15 canali contributivi destinati al settore turistico.
La misura si aggiunge agli altri strumenti già aperti per il comparto, tra cui il fondo turismo e i contributi Pmi Terziario.