Friuli Venezia Giulia, parte la collaborazione con Esplora&Ama per promuovere ciclovie e treni storici
Il primo numero è dedicato alla ciclovia Tri-Li-Ve tra Bassa friulana e laguna.
PORDENONE - Ciclovie, collegamenti via mare e treni storici diventano il filo conduttore di una nuova operazione editoriale pensata per promuovere il Friuli Venezia Giulia attraverso la mobilità lenta. La Regione ha avviato una collaborazione con il magazine Esplora&Ama che prevede tre numeri della rivista e una guida speciale dedicata alle principali infrastrutture del territorio legate al turismo sostenibile.
L'annuncio è arrivato oggi, 6 luglio 2026, nella sede della Regione a Pordenone, durante la presentazione dell'ultimo numero del magazine. Il progetto punta a raccontare il territorio regionale da un'angolazione diversa: non solo destinazioni e paesaggi, ma anche servizi e collegamenti considerati strumenti concreti di attrattività, sviluppo economico e valorizzazione delle comunità locali.
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha spiegato che la collaborazione nasce con l'obiettivo di far conoscere il Friuli Venezia Giulia attraverso infrastrutture capaci di sostenere il turismo e di mettere in rete aree diverse della regione. Alla presentazione era presente anche Elena Iuri, coordinatrice editoriale di Esplora&Ama, testata online e cartacea promossa da City Advertising Srl.
Il primo numero dedicato alla ciclovia Tri-Li-Ve
La prima uscita della collaborazione è dedicata alla ciclovia Tri-Li-Ve, con un focus sui tratti già completati tra San Canzian d'Isonzo e Grado e tra Torviscosa e Aprilia Marittima.
Si tratta di circa 60 chilometri nell'area della Bassa friulana che collegano la pianura alla laguna e si intersecano con la Fvg1 Alpe Adria. Secondo quanto illustrato dalla Regione, l'infrastruttura è stata finanziata con 20 milioni di euro di risorse Pnrr e sarà inaugurata ufficialmente a breve.
Amirante ha definito la Tri-Li-Ve un'opera strategica per il territorio, costruita grazie alla collaborazione tra la Regione e tutti i Comuni attraversati. Accanto alla realizzazione dell'infrastruttura, la Regione ha scelto di accompagnare il progetto anche con un'attività di promozione mirata, per farne conoscere non solo il percorso ma anche le peculiarità storiche, paesaggistiche e produttive dell'area interessata.
Mobilità lenta e turismo, i temi dei prossimi numeri
I prossimi numeri della rivista allargheranno l'attenzione ad altri servizi considerati centrali nella strategia turistica regionale. Tra questi c'è il trasporto marittimo del Friuli Venezia Giulia, che sta registrando risultati positivi soprattutto con il collegamento via mare per i cicloturisti tra Lignano e Bibione.
Un altro capitolo sarà dedicato ai treni storici, promossi in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane. Si tratta di iniziative che negli ultimi tempi hanno raccolto interesse in occasione dei principali eventi e manifestazioni del Friuli Venezia Giulia.
La linea della Regione
Nel corso dell'incontro, l'assessore ha sottolineato che ciclovie, trasporto marittimo e treni storici non vengono letti soltanto come opere o semplici servizi di collegamento, ma come un patrimonio territoriale capace di generare nuove opportunità per il turismo sostenibile e per l'economia locale.
La collaborazione editoriale con Esplora&Ama si inserisce proprio in questa linea: usare strumenti di racconto e divulgazione per mettere al centro infrastrutture che, secondo la Regione, possono contribuire alla rigenerazione territoriale e a una fruizione più lenta e diffusa del Friuli Venezia Giulia.
Il programma annunciato a Pordenone prevede quindi tre uscite del magazine e una guida speciale, con la prima pubblicazione già concentrata sulla Tri-Li-Ve e i successivi approfondimenti dedicati al servizio marittimo regionale e ai treni storici realizzati con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane.