Friuli Venezia Giulia, tre fiere d’autunno tra Codroipo, Faedis e Polcenigo

Tre appuntamenti diversi per il 17 e 18 ottobre: cosa è confermato, dove andare e quali controlli fare prima di partire.

15 ottobre 2026 20:06
Friuli Venezia Giulia, tre fiere d’autunno tra Codroipo, Faedis e Polcenigo -
Condividi

FRIULI VENEZIA GIULIA – Per il fine settimana di sabato 17 e domenica 18 ottobre la scelta più semplice non è inseguire un cartellone infinito: è puntare su una fiera con un’identità chiara, arrivarci con il tempo giusto e sapere in anticipo cosa è effettivamente annunciato. In Friuli Venezia Giulia tre appuntamenti permettono di costruire uscite molto diverse senza uscire dal tema dell’autunno: la Fiera di San Simone a Codroipo, la Festa delle castagne e del miele di castagno a Faedis e la Sagra della Castagna di Mezzomonte, a Polcenigo.

Non sono tre eventi intercambiabili. Codroipo è la scelta urbana e diffusa, con mercato, cultura e proposte per bambini; Faedis parla soprattutto a chi cerca le colline e i prodotti legati al castagno; Mezzomonte è la tappa più raccolta, da affrontare come uscita in paese e non come un centro storico da visitare di corsa. Le date sono confermate dai calendari turistici regionali e dalle comunicazioni istituzionali. Dove gli organizzatori non pubblicano online un prezzo, un orario di apertura o una prenotazione, non lo anticipiamo: è il controllo da fare prima di partire.

Codroipo, Fiera di San Simone: per una giornata tra centro, mercato e attività per famiglie

La Fiera di San Simone torna a Codroipo sabato 17 e domenica 18 ottobre, poi prosegue il 23, 24, 25 e 28 ottobre. L’inaugurazione del primo weekend è fissata alle 11.30 di sabato 17 ottobre. È la scelta più adatta a chi cerca una giornata con più possibilità nello stesso luogo: il programma annunciato intreccia commercio, artigianato, proposte culturali, enogastronomia, musica e intrattenimento.

Il tratto distintivo non è soltanto la dimensione della manifestazione. Le origini della fiera risalgono al 1344 e l’edizione 2026 mantiene l’idea di un appuntamento di paese che occupa e collega più spazi, non di un singolo stand gastronomico. Nel programma figurano mercati e bancarelle, iniziative di Confartigianato, visite guidate e performance. Per le famiglie sono annunciate la Piccola fattoria degli animali in piazza Marconi e attività legate alla festa finale di “Vola alto con lo sport 2026”. Il quadro è confermato dalla comunicazione del Consiglio regionale FVG sulla Fiera di San Simone.

La soluzione più lineare è arrivare con una mattina libera e scegliere una sola fascia della fiera: bancarelle e centro, attività con i bambini oppure appuntamenti culturali. Sommare tutto significa spesso perdere gli orari. Chi viene da Trieste, Monfalcone, Gorizia o Udine può considerare il treno storico per Codroipo e San Simone, in programma domenica 18 ottobre: è un’opzione organizzata con tariffe e fermate proprie, da verificare in base alla disponibilità del biglietto. Chi arriva autonomamente deve invece tenere distinta la visita alla fiera dall’itinerario del treno, che ha orari vincolati per le tappe pomeridiane.

Per Codroipo il consiglio pratico è non trattare la fiera come un appuntamento serale indistinto. Sabato l’inaugurazione è a metà mattina; domenica il centro e le attività richiedono scarpe comode e margine per spostarsi tra le aree. Il programma comprende anche Luna Park e appuntamenti culturali, ma non va presupposta la gratuità di ogni singola iniziativa: gli eventuali accessi specifici vanno controllati sui canali dell’organizzazione prima della partenza.

Faedis, castagne e miele di castagno: una tappa nelle Valli del Torre

A Faedis, in provincia di Udine, il secondo fine settimana della 45ª Festa delle castagne e del miele di castagno cade sabato 17 e domenica 18 ottobre; la manifestazione è indicata anche per il 24 e 25 ottobre. È l’alternativa per chi preferisce un contesto collinare e un tema gastronomico preciso alla grande fiera urbana.

Il nome chiarisce la direzione della visita: castagne e miele di castagno sono il filo conduttore, non un dettaglio decorativo. Conviene quindi scegliere Faedis se si cerca una domenica lenta, legata ai sapori di stagione e al paese, non se si vuole costruire un percorso con molti appuntamenti a orario fisso. Il calendario degli eventi aggiornato per il weekend riporta date e località; per l’eventuale programma di giornata, i punti di ristoro, le modalità di servizio e l’accessibilità delle singole aree va cercata la conferma dell’organizzazione nelle ore precedenti.

Questa prudenza è utile soprattutto a ottobre. Una sagra può avere cucine e momenti diversi fra sabato e domenica; senza un’indicazione ufficiale non è corretto trasformare in certezza né l’orario di apertura né il costo dei piatti. Per chi viaggia con bambini, la domanda giusta da fare prima di salire in auto non è se “c’è una festa”, ma se quel giorno sono effettivamente previste attività dedicate e quale sia il punto esatto di partenza. La manifestazione è elencata nel calendario eventi di PromoTurismoFVG, che conferma la data del 17 e 18 ottobre.

Faedis funziona bene anche come scelta autonoma per chi abita nell’Udinese e vuole evitare una giornata in città. Il valore dell’uscita è il territorio delle Valli del Torre, non la corsa a raggiungere tre sagre nello stesso pomeriggio. Meglio prevedere un abbigliamento adatto a temperature più fresche e a eventuali tratti a piedi, oltre a una verifica finale su parcheggi e viabilità locale attraverso gli avvisi dell’organizzazione o del Comune.

Mezzomonte di Polcenigo, la 40ª Sagra della Castagna

La terza scelta porta in provincia di Pordenone. A Mezzomonte, frazione di Polcenigo, la 40ª Sagra della Castagna prosegue nel weekend del 17 e 18 ottobre e torna anche il 24 e 25 ottobre. La ricorrenza è un dato importante: è la quarantesima edizione, ma non è un motivo per assumere che ogni attività delle passate edizioni sia riproposta. Per il lettore conta soprattutto che le date del fine settimana sono confermate nel calendario ufficiale regionale.

Questa è la proposta da privilegiare se l’obiettivo è una sagra di paese centrata sul prodotto e si vuole rimanere nel Pordenonese. Va pensata come una tappa singola: l’arrivo, la permanenza e il rientro meritano un ritmo più semplice di un itinerario che pretende di unire Polcenigo, Codroipo e Faedis nello stesso giorno. Le distanze e le strade di collina rendono poco sensato programmare troppi spostamenti, soprattutto con bambini piccoli o con persone che preferiscono camminare poco.

Prima di partire, la verifica utile è tripla: data, eventuale orario dei chioschi e indicazioni di sosta. Il portale di PromoTurismoFVG inserisce Polcenigo fra gli eventi del 17 e 18 ottobre; non pubblica, nella scheda di calendario consultata, un prezzo di ingresso né un unico orario valido per ogni servizio. Per questo nell’articolo non viene attribuito un costo che non risulta confermato. Se si intende pranzare sul posto, è prudente verificare direttamente con la Pro Loco se il servizio è attivo nella fascia desiderata e se esistono modalità di prenotazione.

Polcenigo offre una scelta chiara anche a chi non vuole un calendario affollato: raggiungere un borgo, dedicare il tempo alla sagra e lasciare spazio a una passeggiata breve solo se le condizioni meteo e l’organizzazione lo consentono. Non è necessario aggiungere un’escursione per rendere valida la giornata. Chi cerca invece un’attività teatrale per famiglie nelle settimane successive può valutare la rassegna Fila a Teatro tra Zoppola e Maniago, che parte il 24 ottobre con un calendario distinto: è un’alternativa, non una tappa da sovrapporre alla sagra.

Come scegliere fra le tre proposte

La scelta dipende più dal tipo di giornata che dalla quantità di eventi. Codroipo è indicata a chi vuole centro abitato, mercato e attività diverse, anche con bambini; Faedis a chi preferisce castagne e miele in un contesto delle Valli del Torre; Mezzomonte a chi cerca la sagra di paese nel Pordenonese. In tutti e tre i casi, il modo più utile di organizzarsi è fissare una sola destinazione e non trasformare il weekend in una successione di parcheggi e trasferimenti.

Restano quattro controlli concreti: verificare che il programma della giornata non abbia modifiche; distinguere gli appuntamenti a ingresso libero da eventuali iniziative con acquisto o prenotazione; controllare il punto esatto indicato dall’organizzazione e non solo il nome del Comune; scegliere abbigliamento e orario di arrivo per una permanenza all’aperto. Per chi vuole confrontare queste tre proposte con altre attività già verificate nel territorio, resta disponibile la selezione di appuntamenti in Friuli Venezia Giulia e Veneto per il 17 e 18 ottobre. Qui, però, la direzione è volutamente più precisa: una fiera, un paese e il tempo sufficiente per viverli.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail