Ddl multisettoriale Fvg, 56 milioni per carburanti, energia, edilizia scolastica e sport
Le misure per imprese, agricoltura e startup La quota più rilevante riguarda il sostegno al comparto produttivo e agricolo.
TRIESTE - Una manovra da 56,4 milioni di euro per sostenere famiglie, imprese e territorio in Friuli Venezia Giulia: il disegno di legge multisettoriale annunciato dalla Regione concentra le risorse su caro carburanti, liquidità alle aziende, efficientamento energetico, edilizia scolastica, cultura e sport.
A illustrare il provvedimento è stata l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, spiegando che l’intervento punta a dare una risposta concreta sia ai cittadini sia al sistema produttivo, con particolare attenzione agli effetti dei maggiori costi energetici e dei carburanti.
Il ddl prevede una manovra complessiva pari a 56.407.266,62 euro e seguirà il percorso consiliare nelle prossime settimane: l’esame in Commissione è fissato dal 6 all’8 ottobre 2026, mentre la discussione finale in Aula del Consiglio regionale è programmata per il 15 ottobre 2026.
Le misure per imprese, agricoltura e startup
La quota più rilevante riguarda il sostegno al comparto produttivo e agricolo. Sono previsti 10 milioni di euro per coprire i maggiori costi dell’energia sostenuti dalle imprese agricole.
Altre risorse andranno alla liquidità delle aziende: il disegno di legge stanzia 10 milioni di euro per il Fondo di rotazione destinato alle iniziative economiche.
Nel pacchetto trova spazio anche un intervento rivolto all’imprenditoria emergente, con un milione di euro destinato alle startup giovanili.
Secondo quanto riferito da Zilli, la misura interviene anche sul fronte del caro carburanti attraverso l’aumento della scontistica, indicata come uno dei punti su cui la Giunta ha deciso di concentrare l’attenzione per alleggerire il peso dei rincari su cittadini e imprese.
Energia, rinnovabili e patrimonio immobiliare
Una parte consistente della manovra è dedicata alla sostenibilità e al contenimento dei consumi. Per l’efficientamento energetico di edifici privati e attività produttive sono stanziati 2,5 milioni di euro.
A questi si aggiungono 4 milioni di euro per incentivare la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e altri 2 milioni di euro per interventi di ristrutturazione e riuso del patrimonio immobiliare privato.
L’obiettivo indicato dalla Regione è proseguire il lavoro già avviato sugli immobili privati e produttivi, cercando di ridurre l’impatto dei costi energetici attraverso interventi strutturali.
Scuole, cultura e sport
Nel provvedimento trovano spazio anche le urgenze sugli edifici pubblici. In particolare viene rafforzato il Fondo per l’edilizia scolastica con un milione di euro destinato a opere indifferibili e urgenti.
Ulteriori risorse sono previste per il settore culturale e per quello sportivo: 2 milioni di euro andranno a sostegno dell’impiantistica e delle manifestazioni sul territorio.
Nelle parole dell’assessore, queste risorse serviranno anche a dare impulso alle attività culturali e sportive nella parte finale dell’anno, insieme agli interventi per la sicurezza nelle scuole e a quelli legati all’efficientamento energetico.