In Friuli-Venezia Giulia si parla meglio inglese che nel resto d’Italia
Il Friuli-Venezia Giulia guida l’Italia per competenza linguistica secondo EF 2025. Udine tra le città con risultati più solidi.
Il Friuli-Venezia Giulia è la regione italiana con il miglior livello di inglese secondo l’EF English Proficiency Index 2025, il report internazionale che misura le competenze linguistiche degli adulti in oltre 120 Paesi.
Il dato assume particolare rilevanza se confrontato con il quadro nazionale. L’Italia si posiziona al 59° posto nel mondo e nelle ultime posizioni europee, mentre il Friuli-Venezia Giulia registra livelli di competenza sensibilmente superiori alla media italiana.
La maggiore esposizione internazionale, la mobilità transfrontaliera e la presenza di contesti accademici e lavorativi aperti all’estero contribuiscono a creare condizioni favorevoli allo sviluppo linguistico.
A livello urbano, Udine mostra risultati comparabili a città universitarie come Firenze e Roma, confermando una diffusione delle competenze linguistiche equilibrata anche al di fuori dei principali poli metropolitani.
Giovani sopra la media nazionale, ma speaking ancora fragile
Anche tra i giovani il Friuli-Venezia Giulia registra performance migliori rispetto alla media italiana. Tuttavia il divario tra comprensione e comunicazione orale resta evidente.
Gli under 25 mostrano una buona base grammaticale e di comprensione, ma minore sicurezza nell’utilizzo spontaneo della lingua, una dinamica coerente con il quadro nazionale.
Conta più l’uso reale che le ore di studio
La ricerca didattica evidenzia come la competenza linguistica dipenda soprattutto dalla qualità dell’interazione con la lingua. Approcci basati sull’interazione e su compiti comunicativi mostrano che la fluidità si sviluppa quando l’inglese viene utilizzato per comunicare, prendere decisioni e vivere esperienze reali.
Questo aiuta a spiegare perché territori con maggiore contatto internazionale, come il Friuli-Venezia Giulia, registrino risultati migliori soprattutto nella comprensione e nell’adattamento linguistico.
Vacanze studio, leva per migliorare la sicurezza comunicativa
Per studenti provenienti da regioni già performanti, le esperienze di studio all’estero rappresentano uno strumento utile soprattutto per consolidare lo speaking e la sicurezza comunicativa.
L’utilizzo quotidiano della lingua in contesti reali riduce l’ansia comunicativa e accelera la fluidità, aspetti che i dati EF indicano come principali aree di miglioramento per gli studenti italiani.
In vista del 2026 resta elevata la domanda di vacanze studio verso destinazioni come Londra, New York, Malta, Miami e Dubai. Diverse organizzazioni educative, tra cui EF Education First, propongono vacanze studio in tutto il mondo per il 2026 che combinano formazione linguistica ed esperienza internazionale, contribuendo a trasformare le competenze teoriche in abilità comunicative concrete.
Un esempio di questo tipo di esperienza, tra lezioni, attività e vita quotidiana in un contesto internazionale, è raccontato in questo video:
Per il Friuli-Venezia Giulia la sfida non è tanto migliorare la comprensione della lingua, quanto rafforzare la capacità di utilizzarla con naturalezza nei contesti accademici, professionali e sociali.