Friuli Venezia Giulia, altri 1,75 milioni per sicurezza domestica e vigilanza sui bus
Nell'assestamento di bilancio risorse aggiuntive per coprire tutte le richieste rimaste escluse in graduatoria. La quota più alta va a
PORDENONE - La Regione mette nuove risorse sulla sicurezza e, per i cittadini, il dato più concreto è questo: con l'assestamento di bilancio saranno coperte tutte le domande ammissibili rimaste fuori dalle graduatorie per i contributi destinati a porte blindate, sistemi di allarme e videosorveglianza. La manovra prevede inoltre 150mila euro per garantire la vigilanza privata sul trasporto pubblico locale.
Nel dettaglio, la bozza preliminare dell'assestamento inserisce 1,6 milioni di euro per la sicurezza delle abitazioni e delle pertinenze private, oltre alle risorse dedicate al servizio di controllo sui mezzi del Tpl. L'annuncio è stato dato dall'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti.
Quanto va a Trieste
La quota più consistente del riparto riguarda Trieste, con 945mila euro, perché è il Comune in cui si è concentrato il numero più alto di richieste.
Ad oggi, nel capoluogo regionale erano state finanziate 117 domande su 425 presentate dai singoli privati e 17 su 235 relative ai condomini. Per le attività produttive, invece, le richieste risultano già tutte coperte.
Con l'integrazione finanziaria prevista dalla manovra estiva, la Regione punta quindi a completare lo scorrimento delle graduatorie e a finanziare tutte le istanze giudicate ammissibili ma rimaste escluse per mancanza di fondi.
Cosa finanziano i contributi
Le risorse aggiuntive servono a sostenere gli interventi richiesti dai privati per aumentare la protezione delle abitazioni: installazione di porte blindate, impianti di allarme e sistemi di videosorveglianza.
Si tratta di una misura che interessa direttamente chi aveva presentato domanda nei bandi già aperti e si trovava ancora in attesa di copertura economica. Sul fronte della sicurezza e del lavoro di controllo sul territorio, la manovra aggiunge anche fondi per la vigilanza privata collegata al trasporto pubblico locale.
Roberti ha spiegato che l'inserimento delle nuove somme nell'assestamento risponde agli impegni assunti sul fronte della sicurezza con i cittadini e consente di dare copertura sia alle richieste dei privati sia al servizio di controllo sui mezzi pubblici.
Le cifre della manovra
Nel complesso, le misure annunciate nella bozza preliminare dell'assestamento valgono 1,75 milioni di euro: 1,6 milioni per i contributi legati alla sicurezza delle abitazioni e 150mila euro per garantire la vigilanza privata sul trasporto pubblico locale.
Per Trieste, dove si registra il fabbisogno più alto, l'arrivo dei 945mila euro permetterà di chiudere lo scorrimento delle graduatorie ancora aperte per privati e condomini, mentre per le attività produttive tutte le domande risultano già finanziate.