Friuli Venezia Giulia e Virginia rilanciano l’asse su ricerca, imprese e porti
A Milano il confronto tra i due governatori: confermate missioni annuali, nuovi ambiti di lavoro e l’accordo tra Uniud e Virginia Tech.
TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia punta ad allargare la collaborazione con lo Stato americano della Virginia, con nuovi sviluppi attesi su intelligenza artificiale, scienze della vita, sostenibilità, università e scambi economici. È questo il risultato politico e operativo dell’incontro che si è tenuto oggi, 22 luglio 2026, a Milano tra il governatore Massimiliano Fedriga e la governatrice della Virginia Abigail Spanberger.
Al centro del confronto c’è il percorso avviato con il Memorandum of Understanding firmato meno di due anni fa e già tradotto, secondo quanto emerso dall’incontro, in investimenti imprenditoriali reciproci, missioni economiche nei due territori, scambi tra delegazioni istituzionali e imprenditoriali e prime prospettive di collaborazione accademica tra gli atenei del Friuli Venezia Giulia e quelli della Virginia.
Fedriga ha parlato di una relazione che ha già prodotto risultati concreti sul piano economico, scientifico, accademico e istituzionale, con l’obiettivo di renderla una cooperazione stabile capace di generare crescita, innovazione e investimenti per entrambe le realtà.
I settori su cui si allarga la collaborazione
Durante il vertice sono stati indicati i campi in cui le due amministrazioni intendono rafforzare il lavoro comune. Oltre ai rapporti già avviati in agricoltura, industria, commercio, turismo ed enti culturali, l’attenzione si sposta ora anche su scienze della vita, applicazioni dell’intelligenza artificiale e sostenibilità legata alle produzioni agricole e vitivinicole.
Tra i punti evidenziati da Fedriga c’è anche la presenza di infrastrutture considerate strategiche su entrambe le sponde dell’Atlantico, a partire dal porto di Trieste e dal porto di Norfolk, descritto come il più grande e profondo della costa orientale degli Stati Uniti dopo il recente ampliamento.
I due governatori hanno inoltre confermato l’interesse a programmare visite reciproche annuali di delegazioni tecniche, economiche e istituzionali, estendendo ulteriormente la collaborazione ai settori dell’istruzione, della ricerca, della cultura e delle arti.
I risultati già richiamati su industria e commercio
Sul fronte economico, tra gli elementi indicati come più significativi ci sono l’insediamento in Friuli Venezia Giulia dell’azienda PMT, i webinar di approfondimento organizzati congiuntamente e le tre missioni in regione della Virginia Small Business Development Center insieme a delegazioni imprenditoriali statunitensi.
Nel bilancio della collaborazione rientra anche la missione tecnica del Friuli Venezia Giulia in Virginia svolta nel 2025, citata tra i passaggi che hanno consolidato il rapporto tra i due territori.
Università e agricoltura, atteso l’accordo con Virginia Tech
Per il settore agricolo è stato ricordato il percorso di confronto partito durante la visita della delegazione della Virginia in Friuli Venezia Giulia e proseguito con incontri tecnici e attività di follow-up.
Uno degli sviluppi più concreti riguarda l’ambito accademico: è stata annunciata come imminente la sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra l’Università di Udine e Virginia Tech, passaggio che rafforza il versante universitario e scientifico dell’intesa.
Turismo e cultura, avviata la mappatura delle istituzioni
Per turismo ed enti culturali il lavoro è ancora nella fase di costruzione dei progetti comuni, ma un primo passaggio operativo è già stato completato. È stata infatti realizzata una mappatura delle principali istituzioni culturali ed espositive della Virginia, indicata come base per future collaborazioni e iniziative condivise.
L’incontro di Milano ha quindi confermato la volontà di proseguire su una linea di rapporti strutturati tra Friuli Venezia Giulia e Virginia, con un’agenda che nelle prossime tappe punta a investimenti, ricerca applicata, università e scambi tra istituzioni e imprese.