Fuori Classe a Padova, oltre 500 studenti e quasi 200 disoccupati con 44 imprese
Prima edizione in Fiera promossa da Cna Padova e Rovigo, con colloqui, dieci laboratori e almeno 1.500 incontri programmati.
È andata oggi in scena a partire dalle 9:00 al Padiglione 15 della Fiera di Padova la prima edizione di “Fuori Classe – Career Day”, la nuova iniziativa promossa da Cna Padova e Rovigo per costruire un collegamento concreto tra scuola, alta formazione tecnica e mondo del lavoro. a Parteciparvi 500 studenti, quasi 200 disoccupati e 44 imprese. Un’iniziativa che risponde ad un fenomeno di difficoltà di reperimento del personale che colpisce ancora 2 ricerche di lavoratori su 3 ne Padovano
Montagnin Presidente di Cna Padova e Cna Rovigo: “Con “Fuori Classe” vogliamo permettere ai giovani di incontrare gli imprenditori, conoscere le professioni, mettersi alla prova e scoprire concretamente le proprie attitudini”
Santocono, Presidente della CCIAA di Padova: “Grazie al supporto a iniziative come questa la Camera di Commercio sostiene la crescita delle imprese e promuove percorsi che avvicinino formazione e lavoro. Investire sui giovani significa investire sulla continuità e sulla competitività del nostro sistema economico”.
Le competenze cercate dalle imprese padovane
Padova 28 ottobre 2026 - Si conferma anche in autunno l’endemica difficoltà di reperimento di competenze e personale per le imprese di Padova. Secondo gli ultimi dati elaborati da Cna Padova e Rovigo sul report di Excelsior Unioncamere di settembre 2026, nel Padovano sono di difficile reperimento il 54,2% delle figure.
Paradossalmente sono proprio gli “operai specializzati e conduttori di impianti e macchine” quelli più complessi da reperire. Nel Padovano il tasso di difficoltà di assunzione in questa categoria arriva al 66,7%, più ancora dei dirigenti, dei professionisti con elevata specializzazione e dei tecnici di alto livello (64,5%).
Nel 2025 invece sono stati 102mila i giovani under 35 entrati per la prima volta nel mercato del lavoro veneto. Un dato che conferma il ruolo strategico delle nuove generazioni per il sistema produttivo regionale. Secondo l'Osservatorio di Veneto Lavoro, il 70% degli esordi occupazionali si concentra nei servizi, il 20% nell'industria e il 10% nell'agricoltura. Il contratto a tempo determinato rappresenta la modalità di ingresso più diffusa, con una quota del 50%. Invece solo il 6% dei primi contratti è a tempo indeterminato, una percentuale che triplica (17%) se si guarda solo agli 11 mila laureati dell’anno.
Nel contempo tra le 7.330 figure ricercate dal mercato del lavoro nella provincia di Padova a settembre 2026 il 34,8% avrebbe dovuto avere meno di 29 anni.
Fuori Classe – Career Day
Da questa difficoltà strutturale nasce “Fuori Classe – Career Day”, la nuova iniziativa promossa da Cna Padova e Rovigo per costruire un collegamento concreto tra scuola, alta formazione tecnica e mondo del lavoro. L'appuntamento è stato per mercoledì 28 ottobre 2026, al Padiglione 15 della Fiera di Padova, dove studenti, imprenditori e candidati si incontreranno per una giornata dedicata alle competenze, alle professioni e alle opportunità occupazionali. “Fuori Classe – Career Day” si inserisce nel progetto “A Regola d'Arti”, ideato da Cna Padova e Rovigo in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova e Venicepromex, per raccontare alle nuove generazioni il valore del saper fare artigiano attraverso linguaggi, strumenti ed esperienze innovative. L'obiettivo è avvicinare i giovani alle imprese artigiane come luoghi nei quali coltivare creatività, talento e professionalità, superando gli stereotipi che ancora accompagnano alcuni mestieri.
A presentarsi all’appuntamento oltre 500 studenti di 9 istituti, 44 imprese del territorio, circa 90 selezionatori aziendali (pronti a realizzare almeno 1.500 colloqui individuali già programmati, 3 quindi per ciascuno studente), e quasi 200 persone in cerca di occupazione attese per la sessione pomeridiana (in questo caso i colloqui programmati sono 2 per ciascuno candidato).
La giornata ha preso il via alle 8.30 con i saluti istituzionali e l'avvio delle attività. Dalle 9.30 alle 12.30 spazio ai colloqui tra studenti e imprese, mentre dalle 14.30 alle 16.30 si svolgerà la sessione dedicata alle persone in cerca di occupazione.
Il format
Il cuore di Fuori Classe saranno i colloqui individuali in formato “speed date”, organizzati attraverso una piattaforma digitale che permette agli studenti di prenotare gli appuntamenti con le aziende. Una formula dinamica, pensata per moltiplicare le occasioni di confronto e favorire un primo contatto diretto con il mondo produttivo. Per gli imprenditori sarà invece l'opportunità di entrare in contatto con le nuove generazioni, ascoltarne le aspettative e far conoscere professioni spesso poco visibili.
Accanto ai colloqui, Fuori Classe proporrà dieci laboratori esperienziali dedicati agli studenti, promossi da partner quali Cna Padova e Rovigo, Veneto Lavoro, Rete Its Academy Veneto e Scuola Italiana Design. Il principio guida sarà quello del learning by doing, imparare facendo: attività pratiche e formative per avvicinare i giovani alle professioni, stimolare curiosità e creatività e aiutarli a riconoscere le proprie attitudini. La giornata offrirà inoltre momenti dedicati alla revisione del curriculum vitae e alle simulazioni di colloquio, strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza l'ingresso nel mercato del lavoro. Particolare attenzione sarà riservata ai percorsi Its Academy, che rappresentano un'importante opportunità di specializzazione tecnica post-diploma e un collegamento diretto con le competenze richieste dalle imprese.
Gli studenti del Valle protagonisti
Tra gli aspetti più significativi dell'iniziativa c'è il coinvolgimento diretto degli studenti nella gestione dell'evento. Trenta ragazzi dell'indirizzo accoglienza turistica dell'IIS G. Valle saranno infatti impegnati come team di supporto all'organizzazione della manifestazione. L'istituto parteciperà inoltre al Career Day con due classi coinvolte nelle attività di orientamento e nei colloqui. Per i 30 studenti impegnati nell'organizzazione sarà invece un'esperienza di formazione sul campo, nella quale mettere in pratica le competenze acquisite a scuola.
Nove istituti coinvolti da tutta la provincia
Saranno presenti l'IPSIA Bernardi, ENAIP Veneto, l'IIS Einaudi Gramsci, l'IIS G. Valle e l'ITI F. Severi di Padova; il CFP Manfredini di Este; l'IIS Cattaneo Mattei di Monselice e Conselve; l'IIS Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta e l'IIS De Nicola di Piove di Sacco.
I commenti:
“Abbiamo voluto creare un'occasione concreta di incontro tra il mondo della scuola e quello delle imprese, perché crediamo che avvicinare i giovani al lavoro sia una delle sfide più importanti per il futuro del nostro territorio - dichiara Luca Montagnin, Presidente di Cna Padova e Rovigo. - Le imprese artigiane e le piccole e medie imprese rappresentano un patrimonio di competenze, capacità produttiva e cultura del lavoro. Eppure, spesso, i ragazzi conoscono poco queste realtà e le opportunità che possono offrire. Con “Fuori Classe” vogliamo superare questa distanza. Non vogliamo limitarci a raccontare ai giovani che cosa sia l'artigianato: vogliamo permettere loro di incontrare gli imprenditori, conoscere le professioni, mettersi alla prova e scoprire concretamente le proprie attitudini. E la nostra proposta ha avuto un successo che è andato oltre le nostre aspettative: Il progetto infatti era stato inizialmente dimensionato per coinvolgere 250-300 studenti, quattro o cinque istituti scolastici e un massimo di 30 aziende: alla fine i numeri sono stati sostanzialmente doppi rispetto a quelli iniziali a testimonianza della grande attenzione che questa iniziativa ha ricevuto dalle scuole, dai ragazzi e dalle imprese”.
“L’artigianato è una parte fondamentale della storia e dell’identità economica del nostro territorio, ma soprattutto rappresenta un’opportunità per il futuro - ha detto Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova. - Padova è una terra di mestieri, competenze e saperi che si tramandano da generazioni. Oggi dobbiamo far comprendere ai ragazzi che il saper fare artigiano non è un’eredità del passato, ma una risorsa attuale, capace di offrire prospettive professionali concrete, creative e di qualità. Molte imprese artigiane sono solide, ricche di esperienza e competenze, ma faticano a trovare giovani disposti a raccoglierne il testimone. Il rischio è disperdere un patrimonio professionale costruito in decenni di lavoro. Iniziative come questa, promossa da Cna Padova e Rovigo, aiutano a trasformare la conoscenza reciproca in opportunità concrete. Riteniamo necessario lavorare insieme. Associazioni di categoria, Camera di Commercio, scuole, enti di formazione, imprese e famiglie devono costruire un dialogo continuo. Non basta orientare i giovani una volta terminati gli studi, occorre accompagnarli nella scoperta delle professioni, valorizzare le competenze tecniche e favorire esperienze dirette nelle aziende. La Camera di Commercio è impegnata a sostenere la crescita delle imprese e a promuovere percorsi che avvicinino formazione e lavoro. Investire sui giovani significa investire sulla continuità e sulla competitività del nostro sistema economico”.