Fvg, 30 nuovi medici di famiglia diplomati dopo 4.800 ore di formazione
Concluso il triennio 2022-2025 al Centro per la formazione in sanità: 3.200 ore di pratica, 16 donne e 14 uomini
TRIESTE - Sono 30 i nuovi medici che hanno concluso in Friuli Venezia Giulia il corso triennale di formazione specifica in Medicina generale e che ora andranno a rafforzare la rete dell’assistenza primaria sul territorio. Il diploma è stato conseguito al Centro per la formazione in sanità, l’ex Ceformed, al termine di un percorso che punta a immettere nuovi professionisti nella medicina di prossimità.
Il traguardo riguarda il triennio 2022-2025 e, come ha spiegato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, i nuovi diplomati entreranno a supporto di un ambito considerato centrale nella riorganizzazione del servizio sanitario regionale.
Quante ore di formazione hanno seguito
Il corso di formazione specifica in Medicina generale prevede un impegno a tempo pieno per tre anni. Nel complesso, i medici hanno seguito 4.800 ore di attività, di cui 3.200 dedicate alla pratica e 1.600 alla formazione teorica.
La parte pratica si svolge nelle strutture ospedaliere e territoriali individuate dalla Regione, oltre che negli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta accreditati. L’obiettivo del percorso è costruire competenze cliniche, organizzative e relazionali necessarie per lavorare nella rete territoriale.
Chi sono i nuovi diplomati
Il gruppo che ha completato il triennio è composto da 16 donne e 14 uomini, con un’età compresa tra i 29 e i 58 anni. Si tratta di un bacino di nuovi professionisti destinato a incidere direttamente sull’assistenza primaria regionale, in una fase in cui la medicina del territorio resta uno dei punti chiave per l’accesso dei cittadini ai servizi.
Nel suo intervento, Riccardi ha definito la medicina generale il cardine della riorganizzazione del servizio sanitario, sottolineando il ruolo del medico di famiglia nel rapporto quotidiano con il cittadino. Un tema che si inserisce nel più ampio dibattito sulla riforma della sanità territoriale e sulle Case di Comunità, strutture pensate per rafforzare la presa in carico di prossimità.
Il ruolo del Centro per la formazione in sanità
Il Centro per la formazione in sanità, gestito nell’ambito del percorso organizzato e attivato da Arcs, non si occupa soltanto del corso triennale per i futuri medici di famiglia. La struttura segue anche la formazione continua di diverse figure del sistema sanitario regionale.
Tra queste rientrano i medici di medicina generale, quelli della continuità assistenziale, i medici dell’emergenza sanitaria territoriale, i pediatri di libera scelta, gli specialisti ambulatoriali interni e altre professionalità dell’area ambulatoriale.
Secondo la Regione, proprio questo centro rappresenta uno snodo per la crescita e l’aggiornamento della sanità territoriale. Riccardi ha ribadito inoltre che investire nella formazione specifica e continua delle professioni sanitarie è la strada indicata per mantenere un servizio sanitario vicino ai bisogni dei cittadini.
L’ultimo ciclo si è chiuso quindi con 30 nuovi diplomati pronti a entrare nella rete regionale, dopo un percorso che ha sommato 3.200 ore di pratica nelle strutture e negli ambulatori accreditati e 1.600 ore di didattica teorica.