Fvg, approvata la riforma del territorio: il ddl 90 passa con 25 sì, 7 no e 8 astenuti

Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia approva la riforma del governo del territorio dopo un confronto segnato da 237 emendamenti.

01 ottobre 2026 20:45
Fvg, approvata la riforma del territorio: il ddl 90 passa con 25 sì, 7 no e 8 astenuti -
Condividi

TRIESTE - Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato la riforma del governo del territorio: il ddl 90 ha passato l’esame dell’Aula con 25 voti favorevoli, 7 contrari e 8 astensioni. A votare contro sono stati i consiglieri del Pd, mentre si sono astenuti Avs, M5S, Open Sinistra Fvg, Patto per l’Autonomia Civica-Fvg e il consigliere Marko Pisani, Ssk.

Il voto finale conferma gli schieramenti emersi già all’avvio della discussione in Aula sulla riforma urbanistica Fvg, con una maggioranza compatta sul provvedimento e opposizioni divise tra contrarietà politica e astensione critica.

Fvg, approvata la riforma del territorio: il ddl 90 passa con 25 sì, 7 no e 8 astenuti

Come hanno votato maggioranza e opposizioni

Tra i primi a motivare la scelta dell’astensione è stato Furio Honsell (Open), che ha detto di accogliere “con favore” i principi guida della riforma, pur sollevando dubbi sulla reale efficacia delle misure contro il consumo di suolo. Honsell ha giudicato positivamente l’inserimento della clausola valutativa, spiegando però di non sentirsi di votare a favore.

Sulla stessa linea Rosaria Capozzi (M5S), che ha definito il provvedimento una delle riforme più importanti della legislatura. Pur condividendo la necessità di aggiornare la pianificazione, ha evidenziato perplessità sulla capacità della legge di governare i conflitti già presenti sul territorio, in particolare quelli legati alla transizione energetica. Un tema che la stessa consigliera aveva già posto nel dibattito sulla legge 90.

Fvg, approvata la riforma del territorio: il ddl 90 passa con 25 sì, 7 no e 8 astenuti

Serena Pellegrino (Avs) ha richiamato i dati sul consumo di suolo in Friuli Venezia Giulia, parlando di 533 metri quadrati per abitante, un valore che ha indicato come superiore alla media nazionale. Pur esprimendo una valutazione positiva su rigenerazione urbana e sostenibilità, ha contestato quella che considera una mancanza di coraggio sul tema delle deleghe d’area vasta.

Marco Putto (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) ha invece sottolineato l’apertura su alcuni emendamenti migliorativi presentati dal suo gruppo, spiegando che l’astensione resta legata soprattutto alla futura attuazione della norma, sulla quale il gruppo ha annunciato attenzione e controllo.

Fvg, approvata la riforma del territorio: il ddl 90 passa con 25 sì, 7 no e 8 astenuti

Le posizioni della maggioranza

Dai banchi della maggioranza sono arrivati consensi netti al testo. Michele Lobianco (FI) ha definito la legge “un atto d’amore per il Fvg”, parlando di un nuovo orizzonte pianificatorio per la Regione e di un percorso portato avanti con coraggio e precisione.

Mauro Di Bert (Fedriga presidente) ha insistito sul profilo generale della riforma, sostenendo che non si tratti solo di una legge urbanistica ma di uno strumento per affrontare le trasformazioni del territorio e governare il cambiamento. Di Bert ha anche richiamato il ruolo strategico attribuito agli enti intermedi, aggiungendo che ora la sfida passa alla pianificazione concreta.

Fvg, approvata la riforma del territorio: il ddl 90 passa con 25 sì, 7 no e 8 astenuti

Igor Treleani (Fratelli d’Italia) ha ricordato che su 237 emendamenti presentati dalle opposizioni ne sono stati approvati 45, pari a circa il 20%. Un dato usato per rivendicare il confronto sviluppato in Aula, pur nella distanza tra le diverse impostazioni politiche. Treleani ha inoltre difeso il superamento dei confini comunali nella pianificazione e l’impostazione della Giunta su strumenti riferiti ad ambiti territoriali più ampi.

Il no del Pd e il nodo Province

Il voto contrario del Partito democratico è stato motivato da Diego Moretti, che ha definito il testo una legge con una precisa impronta politica, attribuendone la spinta a Fratelli d’Italia. Entrando nel merito del provvedimento, Moretti ha contestato in particolare il passaggio sulle Province, parlando di un affidamento di funzioni a enti che ha definito inutili.

Fvg, approvata la riforma del territorio: il ddl 90 passa con 25 sì, 7 no e 8 astenuti

In chiusura delle dichiarazioni di voto è intervenuta Lucia Buna (Lega), che ha rivendicato la trasparenza del percorso legislativo e l’esistenza di una visione per un territorio sostenibile destinata alle nuove generazioni. La consigliera ha anche espresso rammarico per l’assenza di voti favorevoli da parte delle opposizioni, nonostante le aperture registrate durante il confronto in Aula.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail