Pfas nel Pordenonese, la Regione stanzia 2 milioni per nuove reti idriche e aiuti ai cittadini

Nella manovra estiva 2026 risorse per Pfas, rifiuti, Arpa, Comunità energetiche, impianti sportivi e sconto carburanti fino a fine anno.

23 luglio 2026 12:12
Pfas nel Pordenonese, la Regione stanzia 2 milioni per nuove reti idriche e aiuti ai cittadini -
Condividi

TRIESTE - La misura più immediata riguarda il Pordenonese: la Regione ha inserito 2 milioni di euro per affrontare l’emergenza Pfas nei territori di Porcia, Fontanafredda, Roveredo e Aviano, con nuove reti acquedottistiche, analisi dei pozzi e sostegni ai cittadini per l’allacciamento alla rete pubblica o per sistemi di filtrazione domestica. È uno dei capitoli principali della manovra estiva 2026 approvata in Consiglio regionale, che per ambiente, energia e sviluppo sostenibile vale quasi 103 milioni di euro e porta l’impegno complessivo dell’anno oltre quota 300 milioni.

L’assessore regionale Fabio Scoccimarro ha illustrato il pacchetto di interventi approvato con l’articolo 4 dell’assestamento di bilancio, sottolineando che nel 2026 le risorse assegnate alle sue deleghe superano i 300 milioni. Il quadro si inserisce nella più ampia manovra regionale 2026, che contiene anche altri capitoli su investimenti, imprese e servizi.

Le risorse per Arpa, rifiuti e servizio idrico

Tra le voci più consistenti compaiono 6 milioni per il piano sedi di Arpa e per nuove strumentazioni dell’agenzia, considerate dalla Regione necessarie per disporre di dati scientifici certificati. Altri 7 milioni sono destinati ad Ausir per infrastrutture dei rifiuti e servizio idrico integrato.

Nella manovra trovano spazio anche 775mila euro per la bonifica dell’ex inceneritore di Sant’Andrea a Gorizia. Sul fronte degli scorrimenti di graduatoria sono previsti 3,7 milioni per i centri di raccolta comunali, portando il totale della legislatura a quasi 50 milioni, 500mila euro per i polmoni verdi urbani e 7 milioni per l’efficientamento ecologico degli impianti sportivi.

Per i cittadini sono stati inseriti 500mila euro per gli allacciamenti fognari, 2 milioni per la sostituzione dei generatori di calore e 5 milioni per mantenere lo sconto carburanti fino a fine 2026.

Comunità energetiche e trasporto pubblico

Una parte rilevante della manovra punta sulla transizione energetica. Alle Comunità energetiche rinnovabili vengono assegnati altri 8 milioni di euro: 3 milioni serviranno allo scorrimento delle graduatorie di Comuni e Università, mentre 5 milioni andranno alla linea dedicata alle imprese.

Alla mobilità sostenibile sono destinati 5 milioni per Tpl Fvg, con l’obiettivo di integrare impianti a idrogeno e fotovoltaici per l’alimentazione a zero emissioni dei mezzi pubblici.

Difesa del suolo e interventi sul territorio

Sul versante della sicurezza territoriale arrivano altri 4 milioni per la cabina di regia della difesa del suolo. Con questo stanziamento, l’impegno complessivo per la mitigazione del rischio idrogeologico sale a circa 39 milioni di euro. Il tema rientra nel capitolo dell’ambiente ed energia in Fvg, uno degli assi portanti dell’assestamento estivo.

Previsti inoltre 500mila euro a favore delle imprese per il rifacimento delle cabine elettriche, con l’obiettivo di ridurne l’impatto paesaggistico.

Il capitolo Pfas nel Pordenonese

L’intervento più urgente resta quello legato ai Pfas emersi nel Pordenonese. L’emendamento approvato assegna 2 milioni ad Ausir per realizzare nuove reti acquedottistiche e stanzia fondi ad Arpa per le analisi dei pozzi. Per i residenti delle aree coinvolte sono previste anche misure di sostegno diretto: contributi per le spese di allacciamento alla rete idrica pubblica oppure, in alternativa, per installare sistemi di filtrazione domestica.

Nel corso del dibattito in Aula, Scoccimarro ha spiegato di aver accolto il più possibile proposte ed emendamenti provenienti dall’opposizione, richiamando la necessità di mantenere un confronto istituzionale sul merito dei provvedimenti. Tra gli interventi confermati nella manovra restano quindi sia le risorse strutturali per ambiente e energia sia le misure più immediate rivolte ai territori e alle famiglie.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail