Fvg, oltre 117,8 milioni per cultura e sport: fondi a Pordenone, Basovizza e impianti
Nell’assestamento 2026-2028 oltre 33 milioni alla cultura e più di 19 allo sport.
TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia destina oltre 117,8 milioni di euro a cultura e sport nell’assestamento di bilancio 2026-2028. La parte più consistente riguarda interventi diffusi sul territorio: contributi per sale teatrali e cinematografiche, fondi per Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, risorse per la Foiba di Basovizza, biblioteche e beni culturali, oltre a nuovi stanziamenti per impianti sportivi, settori giovanili e sedi che ospiteranno gli Eyof del 2027.
A fare il punto è stato il vicegovernatore con delega a Cultura e Sport Mario Anzil, al termine della discussione in Aula delle parti di sua competenza dell’assestamento. Del totale, oltre 57 milioni sono destinati a partenariati pubblico-privati, concertazione e rilancio.
I fondi per la cultura: teatri, cinema e Pordenone 2027
Alle attività culturali vanno oltre 33 milioni di euro. La voce principale è quella da 5 milioni in conto capitale per lo scorrimento delle graduatorie dedicate a manutenzione straordinaria, innovazione tecnologica e adeguamento delle sale teatrali, oltre al rinnovo e all’adeguamento delle sale cinematografiche.
Tra le novità figura anche un nuovo capitolo da 1 milione di euro per la Cineteca del Friuli, destinato alla realizzazione del nuovo deposito per la conservazione delle pellicole in nitrato d’argento.
Previsto inoltre un nuovo bando da 500 mila euro per finanziare produzioni di arte pubblica, come sculture, bassorilievi e installazioni artistiche da collocare in spazi aperti.
Una quota importante riguarda anche Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, con 3,6 milioni di euro in più al Comune per sostenere il percorso verso l’appuntamento nazionale e favorire convenzioni con i principali operatori culturali del territorio. Il dossier si inserisce nel percorso già avviato per Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, uno dei progetti culturali più rilevanti per il territorio regionale.
A Erpac sono destinati 8 milioni per investimenti. Tra gli interventi indicati c’è il contributo aggiuntivo da 2 milioni per la fruizione a scopo museale e come polo di ricerca dell’ex Campo profughi di Padriciano. Stanziati poi 1 milione e 250 mila euro per il completamento del cinema Centrale di Udine.
Altri 6,3 milioni circa finanziano lo scorrimento delle graduatorie per attività culturali, l’integrazione delle risorse ai progetti culturali triennali, manifestazioni ed eventi natalizi e una nuova linea da 654 mila euro dedicata ai contenitori culturali e creativi di dimensioni minori.
Beni culturali: Villa Manin, Foiba di Basovizza, biblioteche e sentieri
Per il settore dei beni culturali sono previsti 8 milioni complessivi. Fra gli interventi citati dalla Regione ci sono i 6 milioni per la barchessa di ponente di Villa Manin e i fondi destinati a ulteriori scorrimenti di graduatorie per lavori su giardini storici, dimore, mulini e affreschi, per un totale di 2,68 milioni.
Nel pacchetto rientra anche il contributo al Comune di Trieste da 2,4 milioni per la messa in sicurezza e la valorizzazione della Foiba di Basovizza, oltre a 2 milioni per la manutenzione straordinaria delle biblioteche.
Sono inoltre previsti 235 mila euro all’Associazione nazionale Alpini per la manutenzione della rete sentieristica e 300 mila euro al Comune di Pontebba per lavori urgenti di manutenzione e valorizzazione del ponte sull’ex confine.
Tra le risorse correnti, la Regione indica anche fondi a favore di Erpac, del supporto a Art bonus e Sport Bonus, della creazione della Fondazione Palmanova e della nascita del Sito Unesco di Cividale.
Sport: più di 19 milioni per impianti, giovani ed Eyof 2027
Per lo sport l’assestamento mette a disposizione più di 19 milioni di euro. La novità principale è uno stanziamento da 6 milioni per lo scorrimento delle graduatorie relative agli impianti sportivi di proprietà degli enti locali e per un nuovo bando dedicato ai campi sintetici dei piccoli Comuni. A questi si aggiungono circa 500 mila euro per esaurire la graduatoria degli interventi di manutenzione sugli impianti di proprietà privata.
Con queste poste, le risorse complessive per impianti sportivi e scorrimento delle graduatorie superano i 10 milioni di euro. Sono poi previsti 1 milione per sostenere i maggiori costi degli interventi sugli impianti comunali gestiti da associazioni sportive, 550 mila euro per sicurezza, omologazione e adeguamento degli impianti, 532 mila euro per l’acquisto di attrezzature e automezzi e 482 mila euro per la realizzazione e il miglioramento di spazi sportivi all’aperto.
Sul fronte della spesa corrente arriva un nuovo finanziamento da 700 mila euro per i settori giovanili delle associazioni sportive, con bandi indicati dalla Regione tra settembre e ottobre 2026. Altri 170 mila euro serviranno per esaurire la graduatoria a favore delle attività sportive con persone con disabilità.
Le sedi Eyof e gli interventi su palasport e stadi
Una quota rilevante, pari complessivamente a circa 4 milioni di euro, è destinata alle attrezzature degli impianti sportivi che ospiteranno le competizioni degli Eyof 2027. In questo capitolo rientrano anche 246 mila euro per l’adeguamento della palestra comunale e la sistemazione delle aree esterne dell’impianto di tiro al volo di Porpetto.
Sempre sul versante degli investimenti, la Regione ha previsto 430 mila euro per gli stadi di Mortegliano e Precenicco, a sostegno della partecipazione ai campionati di Serie D di calcio delle squadre locali.
Per gli adeguamenti dei palasport di Pordenone e Latisana sono stati stanziati 785 mila euro, con l’obiettivo di consentire l’ospitalità dei campionati di massima serie di pallavolo, maschile e femminile. A favore degli eventi sportivi tra il 2026 e il 2027 sono infine previsti 400 mila euro per il Trofeo Coni e 550 mila euro per i Campionati nazionali universitari.