Pordenone prepara il 2027: incontro con i ministri Mazzi e Ciriani su turismo e Cultura
Al centro dell’incontro in municipio la strategia per l’anno da Capitale italiana della Cultura.
PORDENONE - Turismo, grandi eventi e cerimonia di apertura: sono questi i primi dossier affrontati nell’incontro in municipio tra il sindaco Alessandro Basso, l’assessore alla Cultura Alberto Parigi, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Il confronto è servito a mettere a fuoco la strategia con cui la città intende arrivare al 2027, anno considerato dall’amministrazione come una occasione non solo culturale ma anche economica e turistica per l’intero territorio. Mazzi è tornato così a Pordenone, città che aveva già conosciuto in passato quando ricopriva l’incarico di sottosegretario alla Cultura.
Cosa si è discusso in municipio
Al centro della riunione ci sono state le attività di promozione turistica del territorio e i principali appuntamenti da costruire per il 2027. In particolare, il ministro Mazzi ha spiegato che la visita è servita a fare il punto sulla cerimonia di apertura e, più in generale, sugli eventi che potranno essere organizzati durante l’anno da Capitale italiana della Cultura.
Secondo il ministro del Turismo, il lavoro con l’amministrazione comunale punta a costruire un programma capace di lasciare un segno e di produrre ricadute sul piano turistico, economico e sociale. Il ministero, ha aggiunto, intende affiancare Pordenone in un percorso di crescita che può diventare una leva per tutto il territorio.
Il peso del 2027 per la città e per il Friuli Venezia Giulia
Per il Comune, il traguardo del 2027 va oltre i confini cittadini e coinvolge l’intera comunità pordenonese, il Friuli Venezia Giulia, gli enti locali, la Regione e il Governo. Il sindaco Alessandro Basso ha definito il confronto con i due ministri un passaggio importante per raccontare direttamente a Roma la strategia che la città sta mettendo a punto.
Basso ha anche ringraziato Luca Ciriani per il sostegno al progetto e per la vicinanza istituzionale in una fase ritenuta delicata del percorso. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è arrivare preparata ai prossimi passaggi organizzativi, curando i dettagli che accompagneranno il cammino verso il 2027.
In questo quadro si inserisce anche il sostegno già annunciato dalla Regione per Pordenone Capitale Cultura, uno dei tasselli del percorso di avvicinamento all’anno da capitale.
Le parole dei ministri
Gianmarco Mazzi ha parlato di una giornata utile per verificare lo stato del lavoro e per avviare un ragionamento sui principali eventi del 2027. L’idea, ha spiegato, è quella di costruire insieme all’amministrazione civica qualcosa di speciale, con particolare attenzione al ruolo che il turismo potrà avere nella promozione del territorio.
Luca Ciriani ha definito la mattinata di lavoro proficua e ha sottolineato la sintonia istituzionale con il collega Mazzi. Per il ministro, quella di Pordenone Capitale italiana della Cultura rappresenta una delle sfide più rilevanti per l’area pordenonese e richiede una preparazione puntuale su ogni aspetto organizzativo.
I prossimi passaggi
Il sindaco Basso e l’assessore Parigi hanno confermato ai due ministri la volontà di proseguire il confronto anche nei prossimi mesi. Il lavoro, nelle intenzioni del Comune, continuerà quindi con nuovi passaggi operativi per accompagnare la città verso il 2027, con particolare attenzione agli appuntamenti che dovranno scandire l’avvicinamento all’anno da Capitale italiana della Cultura.