Una caldaia su tre non è a norma in FVG: «Livelli di monossido di carbonio estremamente pericolosi»
Fvg Energia: 37% delle caldaie ispezionate nel 2025 fuori norma, con rischi di monossido e impatto ambientale.
FRIULI VENEZIA GIULIA - Nel 2025 Fvg Energia, la società regionale per la transizione ecologica e l’energia, ha ispezionato 5.490 impianti termici sul territorio regionale. Dai controlli è emerso che il 37% delle caldaie non è conforme alle norme vigenti, evidenziando la necessità di manutenzione e interventi correttivi.
Rischi per la sicurezza domestica
Tra gli impianti non conformi, 35 presentano livelli di monossido di carbonio estremamente pericolosi, prossimi a 1.000 ppm, sufficienti a rappresentare un rischio immediato per la vita. Altri impianti superano i limiti di fumosità per i combustibili liquidi, con effetti negativi sull’ambiente e sulla salute.
Strategie e sensibilizzazione
Le ispezioni sono programmate con un mese di anticipo e hanno un approccio educativo piuttosto che repressivo. Fvg Energia sta progettando campagne di sensibilizzazione su larga scala per incoraggiare la corretta manutenzione degli impianti e ridurre le anomalie.