Maltempo in FVG, scatta il preallarme per 15 giorni: già stanziati 1,3 milioni di euro

Preallarme per 15 giorni in tutto il FVG: 1,3 milioni per sicurezza e territorio in vista di temporali, grandine e vento forte.

20 agosto 2026 16:59
Maltempo in FVG, scatta il preallarme per 15 giorni: già stanziati 1,3 milioni di euro -
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Il Friuli Venezia Giulia entra in stato di preallarme per il maltempo per quindici giorni. La misura, valida sull’intero territorio regionale a partire da giovedì 20 agosto 2026, è stata disposta dall’Amministrazione regionale per preparare con urgenza uomini, mezzi e strutture operative all’ondata di temporali attesa nelle prossime ore.

Il decreto è stato firmato dall’assessore regionale delegato alla Protezione civile Riccardo Riccardi, d’intesa con il presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Contestualmente è stato assunto un impegno di spesa complessivo da 1,3 milioni di euro, che dovrà ora essere ratificato dalla Giunta regionale.

La decisione arriva dopo il nuovo peggioramento delle previsioni e l’innalzamento dell’allerta arancione in Friuli Venezia Giulia per temporali, grandine e piogge intense.

Preallarme in tutto il FVG per quindici giorni

Lo stato di preallarme sarà operativo su tutto il territorio regionale per quindici giorni a partire dal 20 agosto. L’obiettivo è consentire alla Protezione civile e alle altre strutture coinvolte di predisporre immediatamente le misure necessarie per la sicurezza della popolazione e la protezione del territorio.

La procedura straordinaria permette di rendere più rapida la risposta del sistema regionale nel caso in cui l’evoluzione meteorologica provochi danni, allagamenti, problemi alla viabilità o situazioni di dissesto.

Il quadro meteorologico è infatti peggiorato rispetto alle valutazioni diffuse nella giornata precedente. Già il 19 agosto era stato annunciato il passaggio dal caldo ai temporali forti su Veneto e Friuli Venezia Giulia, con precipitazioni intense e forti raffiche di vento.

Stanziati 1,3 milioni di euro

Insieme al decreto è stato sottoscritto anche un impegno di spesa da 1,3 milioni di euro, somma destinata agli interventi immediati necessari per affrontare le possibili conseguenze dell’ondata di maltempo.

La quota principale, pari a un milione di euro, sarà impiegata specificamente per opere urgenti di sistemazione del suolo e contrasto al dissesto idrogeologico.

Le risorse potranno quindi essere utilizzate per intervenire sulle situazioni considerate maggiormente esposte, soprattutto laddove piogge molto abbondanti possano provocare cedimenti, smottamenti o altre condizioni di pericolo.

Fondi anche per mezzi, personale e volontari

La parte restante dello stanziamento servirà a finanziare diverse necessità operative della macchina regionale di Protezione civile.

Sono previste risorse per l’acquisto di beni di consumo, per i contratti di servizio e per la manutenzione ordinaria dei mezzi. Una parte dei fondi garantirà inoltre la copertura finanziaria necessaria per il personale e per i volontari impegnati nelle operazioni sul territorio.

Il sistema regionale può contare su una rete già mobilitata nelle ultime settimane anche sul fronte degli incendi. Nei giorni scorsi diversi volontari erano rientrati dopo essere stati impegnati tra Sicilia, Sardegna e Carnia, come raccontato nell’approfondimento sul rientro dei volontari della Protezione civile FVG.

Previsto uno storno di bilancio da 230mila euro

Il decreto autorizza inoltre uno storno di bilancio pari a 230mila euro, pensato per rendere più flessibile l’utilizzo delle risorse in relazione all’effettiva evoluzione degli eventi meteorologici.

Al Direttore centrale viene affidata la possibilità di rimodulare gli stanziamenti sulla base delle esigenze che emergeranno nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

La scelta consente quindi di spostare rapidamente le risorse verso i settori nei quali dovessero presentarsi le necessità maggiori, evitando che una distribuzione rigida dei fondi rallenti gli interventi sul campo.

Temporali forti da giovedì sera e per tutta la giornata di venerdì

Alla base della dichiarazione dello stato di preallarme c’è soprattutto l’evoluzione meteorologica prevista tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto.

A partire dal tardo pomeriggio di giovedì e per tutta la giornata di venerdì sono attesi temporali di forte intensità, accompagnati localmente da precipitazioni molto abbondanti.

Non vengono escluse grandinate e violente raffiche di vento, fenomeni che potrebbero presentarsi in maniera improvvisa e interessare diverse aree del Friuli Venezia Giulia.

L’ultima allerta regionale ha quindi aggiornato e aggravato le valutazioni formulate in precedenza, spingendo l’Amministrazione a predisporre preventivamente una risposta straordinaria.

Rischio per corsi d’acqua minori e drenaggio urbano

La Protezione civile segnala anche possibili conseguenze sul territorio legate alla quantità di pioggia che potrebbe cadere in brevi intervalli di tempo.

Tra gli scenari considerati c’è il rischio di crisi localizzate della rete idrografica minore, con possibili problemi lungo rii, torrenti e corsi d’acqua secondari.

Particolare attenzione viene riservata anche ai sistemi di drenaggio urbano, che durante precipitazioni particolarmente intense potrebbero non riuscire a smaltire rapidamente l’acqua.

Questo potrebbe determinare accumuli, allagamenti localizzati e disagi soprattutto nei punti tradizionalmente più vulnerabili.

Possibili frane e interruzioni della viabilità

Il quadro indicato dalla Protezione civile comprende anche la possibilità di fenomeni di instabilità dei pendii.

Piogge molto intense, soprattutto dopo un periodo caratterizzato da condizioni meteorologiche particolari e dagli incendi che hanno interessato alcune aree montane, possono rendere necessario un controllo ancora più attento dei versanti.

Proprio in Carnia nelle ultime settimane sono stati affrontati numerosi incendi, con mezzi aerei e squadre impegnate anche sui fronti di Forni di Sotto e dell’Amariana, dove erano stati documentati nuovi incendi e l’impiego dei Canadair.

Tra gli effetti ipotizzati del maltempo ci sono inoltre interruzioni temporanee della viabilità stradale, soprattutto qualora caduta di alberi, smottamenti, accumuli d’acqua o altri fenomeni rendessero necessario chiudere alcune arterie.

Protezione civile pronta ad attivare la catena di comando

La dichiarazione dello stato di preallarme serve soprattutto a rendere immediatamente operativa la catena di comando regionale.

In questo modo strutture operative, personale, mezzi e volontari potranno essere attivati rapidamente qualora le condizioni meteorologiche producano situazioni di emergenza.

La Regione punta quindi ad anticipare i possibili effetti dei temporali, mettendo a disposizione risorse finanziarie e strumenti organizzativi prima che eventuali criticità possano trasformarsi in pericoli diretti per la popolazione.

Il Friuli Venezia Giulia si prepara così alle prossime ore con uno stato di preallarme esteso all’intero territorio e con 1,3 milioni di euro già destinati alla prevenzione, alla sicurezza e agli interventi urgenti.

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