Nuovi incendi in Friuli e Canadair ancora in volo, ma da domani arriva la svolta
Nuovo incendio sul Col Pimin-Cima Avroni a Forni di Sotto. Elicottero in azione. Sull’Amariana operano due Canadair e due elicotteri.
Un nuovo incendio è divampato nella tarda mattinata sul Col Pimin-Cima Avroni, nel territorio di Forni di Sotto. Le prime segnalazioni sono arrivate alla Sala Operativa regionale della Protezione Civile attraverso il 112 alle 11.14 di mercoledì 19 agosto. La conformazione della montagna non consente di intervenire da terra e per questo è stato immediatamente attivato un elicottero del Servizio aereo regionale.
È la principale novità contenuta nel bollettino sugli incendi diffuso dalla Protezione Civile FVG alle 13.15, mentre prosegue il lavoro su numerosi altri fronti tra Carnia, Canal del Ferro e provincia di Pordenone.
Nuovo incendio sul Col Pimin-Cima Avroni
L’allarme a Forni di Sotto è partito dopo numerose chiamate al Numero unico di emergenza 112 per un principio d’incendio visibile sulla cima del Monte Avroni.
La zona è particolarmente difficile da raggiungere e, secondo la Protezione Civile, la conformazione orografica impedisce le operazioni di spegnimento da terra. Sul posto è presente la Stazione forestale di Forni di Sopra, che sta coordinando l’intervento aereo.
Nella fotografia inserita a pagina 2 del bollettino regionale è visibile il fumo che si alza dal versante boscoso del Col Pimin-Cima Avroni, con il fronte collocato nella parte alta della montagna.
Amariana, due Canadair e due elicotteri
Resta importante anche il dispositivo schierato sul Monte Amariana, dove l’incendio viene definito dalla Protezione Civile «attivo in fase di controllo».
Nella giornata di mercoledì sono impegnati due Canadair della flotta aerea dello Stato, CAN 20 e CAN 21, e due elicotteri regionali.
A terra continuano a lavorare il Corpo Forestale regionale e i volontari dei gruppi comunali di Protezione Civile di Amaro, Tricesimo, Buja, Povoletto, Gemona del Friuli e Magnano in Riviera, sotto la direzione del Dos della Stazione forestale di Tolmezzo.
Martedì Nordest24 aveva raccontato il miglioramento sull’Amariana dopo undici giorni di emergenza, con il rientro degli abitanti di Pissebus e il calo del PM10.
Forchiadice, ancora diversi focolai
Non è ancora spento nemmeno l’incendio del Monte Forchiadice, nella zona di Dordolla a Moggio Udinese.
Il rogo presenta diversi focolai ancora attivi e nella mattinata è stato impiegato un elicottero regionale per proseguire le operazioni di spegnimento. Sul terreno operano i Pompieri volontari di Moggio Udinese insieme alla locale Stazione forestale.
Nella giornata precedente il fronte aveva richiesto un intervento particolarmente massiccio: Nordest24 aveva seguito le operazioni sul Forchiadice con circa 70 lanci d’acqua e due mezzi aerei.
Fumarole e fiammelle sul Monte Cozzarel
A Chiusaforte resta aperto anche il fronte del Monte Cozzarel.
Una ricognizione aerea effettuata mercoledì mattina ha individuato fumarole e piccole fiamme lungo la linea di cresta. L’elicottero regionale ha quindi effettuato nuovi lanci d’acqua, con le operazioni coordinate dalla Stazione forestale di Pontebba.
Nella vicina Val Raccolana, in località Goriuda, è stata compiuta un’altra ricognizione dall’alto. In questo caso l’incendio rimane sotto monitoraggio.
Palavierte e gli altri roghi ancora attivi
Sul Monte Palavierte, tra Illegio e Tolmezzo, l’incendio risulta ancora attivo ma resta sotto sorveglianza.
Sono inoltre indicati come ancora attivi e monitorati dal Corpo Forestale regionale i fronti del Monte Nero in Val Saisera, Monte Festa a Cavazzo Carnico, Vidisei a Cercivento, Monte Cimacuta a Forni di Sopra e Monte Dobis a Fusea.
Nel Pordenonese prosegue invece il monitoraggio degli incendi del Canal Grande di Meduna e Monte Naiarda, Canal Piccolo di Meduna, Canal di Cuna e Contron di Claut.
Restano due strade chiuse
Non sono ancora state eliminate tutte le limitazioni introdotte durante l’emergenza.
Resta chiusa la SR UD125 “del Sasso Tagliato” tra Tolmezzo e Amaro, dal chilometro 0+250 fino al ponte sul rio Confine. La circolazione viene deviata sulla SS52 Carnica.
È ancora in vigore anche l’ordinanza del Comune di Amaro che dispone la chiusura della strada comunale Forca del Cristo, verso la località Lisagno.
Temporali possibili già in serata
Un elemento importante riguarda ora il meteo.
Per mercoledì pomeriggio sui monti è prevista un’atmosfera calda e molto afosa, con vento moderato da sud e la possibilità di qualche temporale in serata. Nel bollettino viene specificato che, qualora si sviluppasse, il temporale potrebbe essere forte, anche se la previsione serale resta incerta.
Il peggioramento più organizzato è comunque atteso tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto. Nordest24 aveva già anticipato la svolta dopo il caldo, con temporali forti e temperature in diminuzione sul Nordest.
PM10 torna sui livelli del resto della regione
Arrivano intanto buone notizie sul fronte della qualità dell’aria.
Le rilevazioni di Arpa FVG confermano il miglioramento, con valori di PM10 attualmente confrontabili con quelli registrati nel resto del Friuli Venezia Giulia.
La pioggia caduta nei giorni scorsi aveva già contribuito a ridurre fumo e intensità dei roghi: Nordest24 aveva raccontato il primo deciso miglioramento in Carnia dopo le precipitazioni sull’Amariana.
Ora l’attenzione è rivolta ai temporali attesi tra giovedì e venerdì, che potrebbero portare ulteriore pioggia anche nelle aree percorse dagli incendi. Ma il bollettino di mercoledì conferma che l’emergenza non è ancora conclusa: diversi roghi restano attivi e, a Forni di Sotto, si è aggiunto nelle ultime ore un nuovo fronte sul Col Pimin-Cima Avroni.