Gara-1 da brividi, Trieste ruggisce a Brescia e firma il colpo: 92-90
Trieste sbanca il Palaleonessa al termine di una vera battaglia e ribalta il fattore campo in gara uno dei quarti di finale dei playoff.
Per la gara 1 dei quarti di finale dei playoff, la Pallacanestro Trieste fa visita alla Germani Brescia che fino alle ultime giornate di campionato si è giocata la prima posizione in classifica con la Virtus Bologna, segnale chiaro di quanto i ragazzi di coach Cotelli siano una squadra forte, ben assortita ed allenata, che ha beneficiato dell’amalgama creatasi già lo scorso anno con Poeta in un gruppo che ha cambiato un solo effettivo.
Trieste avrebbe bisogno del miglior Tom Cruise nei panni dell’agente Ethan Hunt, per affrontare quella che sulla carta appare una “mission impossible” alla luce anche dell’atteggiamento arrendevole quasi sempre mostrato dagli uomini di Taccetti lontano dal PalaTrieste; se aggiungiamo anche la ormai arcinota situazione alquanto nebulosa sul destino della Pallacanestro Trieste nel prossimo futuro, ecco che anche gli ostacoli psicologici diventano un potentissimo sesto uomo tra le fila della Germani.
Pubblico di casa molto corretto e partecipe alle “disgrazie altrui”, tributa un caloroso applauso all’ingresso dei numerosi supporters giunti da Trieste e si ripetono quando la Curva Nord intona il coro/mantra “tutto questo non può finire” .
I QUARTO
Inizio contratto per Brescia che non sfrutta un paio di comode conclusioni da sottomisura con Bilan, ne approfitta Trieste per colpire in transizione: il punteggio è di 7-6 dopo 4 minuti di gioco. Brescia approfitta di buoni rimbalzi d’attacco che fruttano secondi tiri capitalizzati da un positivo Rivers.
Le squadre si affrontano a viso aperto con attacchi prevalenti sulle difese, punteggio in equilibrio anche grazie a un impreciso Bilan da sottomisura: punteggio sul 22-20 dopo che gli arbitri abboccano ad una sceneggiata di Della Valle che frutta un’azione da 4 punti (3+1). Da applausi una circolazione di palla rapidissima dei giuliani culminata con la tripla dall’angolo di Toscano Anderson, che si ripete l’azione successiva: il punteggio alla fine del primo quarto recita 24-28 per i biancorossi.
II QUARTO
Il secondo quarto riprende con un tentativo di allungo triestino, sulle ali di un positivo Toscano Anderson, già in doppia cifra a quota 10: dopo 2 minuti e 20 secondi il risultato è di 29-36. Brescia tenta di ricucire lo strappo, ma Trieste mantiene il vantaggio con 5 punti consecutivi di Brown. Della Valle de tre punti per il -2 Germani, complice un attacco giuliano impreciso nelle ultime azioni. Ndour inizia a martellare dalla sua piastrella dei 4/5 metri dal canestro, Trieste risponde con le triple di Brown e Bannan; entra in partita anche Burnell, fino a questo momento “silente” e Della Valle continua a speculare con le sue movenze sempre sul filo del flopping trovando punti dalla lunetta; riparte Trieste con ottime soluzioni di Uthoff, Toscano Anderson e Ramsey che ruba palla e fissa il punteggio finale del primo tempo sul 51-59.
Prima frazione gradevolissima con una Trieste molto volitiva, come mai l’abbiamo vista quest’anno in trasferta, considerato anche il grande valore dell’avversario, capace di colpire con tante armi e con “attori” diversi: sono già 9 i giocatori a referto per i bianco-blu, che sono avanti, di poco, nella lotta sotto le plance (15-13).
Per Trieste buone le prove di quasi tutti gli uomini impiegati: Brown top scorer con 14 punti, JTA con 12 e punteggi ben distribuiti fra gli altri elementi. Ci piace sottolineare Uthoff autore di una partita finalmente convincente come ci aveva abituato la passata stagione. Rimarchevoli le percentuali al tiro dei biancorossi: 76% da 2 e 50% da 3!
III QUARTO
7-0 Brescia che ci mette 1 minuto e 45” a riportarsi a stretto contatto; la tripla di Ross interrompe il digiuno Giuliano e punteggio di 58-62 a 6 minuti e 42 dalla terza sirena.
Bannan esce dal campo zoppicando ed è una pessima notizia per Taccetti, anche perché i suoi ragazzi a differenza di quanto fatto nella prima frazione, faticano molto a trovare il canestro. Candussi sbaglia l’ennesimo tentativo da 3 punti e viene (con ritardo) sostituito da Bannon che sembra aver assorbito il problema alla gamba. Sbaglia ripetutamente anche Uthoff e Brescia ne approfitta per riportarsi al comando: la tripla di Ivanovic porta il punteggio sul 69-66 a 2 minuti e 24 dalla fine del terzo quarto.
Brescia trova punti importanti anche da Nunn (tripla) e dal solito Burnell, Trieste replica con un paio di canestri di Uthoff e una bella penetrazione centrale di Toscano Anderson: il terzo quarto si chiude sul 75-72 per la Leonessa.
IV QUARTO
4-0 Trieste con Uthoff e Bannan, e nuovo vantaggio giuliano; sbaglia due triple Ivanovic e nell’azione successiva Trieste difende bene facendo scadere i 24 secondi dell’attacco bianco-blu; molto confusionari però gli attacchi triestini che non smuovono il punteggio. Tripla di Rivers e canestri di Ndour e Bilan, cui rispondono Uthoff dall’angolo con la tripla e Brown in reverse da sotto, oltre a un libero su due di Ross che fissa il punteggio sull’ 82 pari a 3 minuti e 35 dalla fine. Brown glaciale dalla linea della carità riporta a +2 Trieste e la penetrazione di Ross a +4 quando mancano 2 minuti e 48 alla fine e Cotelli è costretto a chiamare time out.
Perde palla Brescia in attacco e il ferro sputa il tiro di Ross: ancora +4 Trieste a meno di due minuti dal termine. Fallo in attacco di Burnell e Ross ancora a segno per il +6 Trieste; sul ribaltamento di fronte fallo su Della Valle al tiro da 3 e lo stesso Amadeo infallibile a riportare Brescia ad un solo possesso. Canestro di Brown in penetrazione e 2/2 per Burnell dalla lunetta per il nuovo -3 Brescia; sbaglia la tripla Uthoff, dall’altra parte tiro da tre sbilenco di Della Valle ma giuliani distratti al rimbalzo con Ivanovic che punisce da tre per il pareggio a 30 secondi dalla fine. Segna Ross liberato ottimamente sotto canestro: Trieste ancora a +2 a 11 secondi e 4 decimi dalla sirena finale, nuovamente time out Cotelli. Sbaglia la penetrazione Della Valle e sul rimbalzo Toscano Anderson subisce fallo: 0/2 ai liberi ma sirena che suona sancendo la splendida vittoria biancorossa per 90-92 importantissima e molto bella per tutto quanto detto in fase di premessa.
Si suole dire che quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare: ovviamente speriamo che questo detto possa sposare i biancorossi anche nelle prossime partite e che Trieste possa mostrare lo stesso atteggiamento e la medesima difesa finalmente credibile da qui in avanti.
Detto dell’atteggiamento della squadra che non ha mollato neppure quando sul finire l’inerzia sembrava nettamente dalla parte bresciana, occorre sottolineare come i ragazzi di Taccetti abbiano attaccato con insospettabile sangue freddo costruendo ottimi giochi per creare l’uno contro uno o addirittura pescando l’uomo libero sotto il canestro.
Esaminando le prove dei singoli, grande prova di Markel Brown, da vero capitano, autore di 22 punti e premiato come MVP dell’incontro; fondamentali alcuni canestri e soluzioni di Ross come pure di Uthoff quando sembrava che i palloni triestini non volessero più entrare nel canestro; molto positiva anche Juan Toscano Anderson in entrambe le fasi di gioco. Da segnalare che la vittoria di Trieste è arrivata senza il consueto abbondante apporto di Ramsey, autore di 9 punti tutti nella prima frazione di gioco.
Per Brescia top scorer Della Valle con 26 punti, ma forse nel finale troppo intestardito a trovare la giocata vincente, sbagliata in 2 occasioni. Importante l’apporto di Ndour con 12 punti; Burnell segna 10 punti ma non riesce ad essere il solito fattore per la Germani.
Squadre di nuovo in campo fra 48 ore ancora al Palaleonessa: Trieste si presenterà col vantaggio psicologico di aver già ribaltato il fattore campo una prima volta, costringendo invece i lombardi a vincere per riequilibrare la serie.
Ora più che mai, “TUTTO QUESTO NON PUO’ FINIRE!”
TABELLINI:
GERMANI BRESCIA: Bilan 9, Ferrero n.e., Santinon n.e., Della Valle 26, Ndour 12, Burnell 10, Toure n.e., Ivanovic 10, Mobio 2, Rivers 11, Cournooh 5, Nunn 5
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano Anderson 14, Ross 18, Deangeli , Uthoff 16, Ruzzier, Candussi 2, Iannuzzi n.e., Brown 22, Brooks n.e., Moretti n.e., Bannan 11, Ramsey 9
A CURA DI ALESSANDRO METON