Azzano Decimo, gasolio nella roggia Bevarella: individuato il responsabile

Azzano Decimo, sversamento nell’affluente del Sile: barriere assorbenti e analisi Arpa per valutare l’impatto.

28 aprile 2026 13:17
Azzano Decimo, gasolio nella roggia Bevarella: individuato il responsabile -
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È stato individuato il presunto responsabile dello sversamento di gasolio avvenuto nella roggia Bevarella, corso d’acqua nel territorio di Azzano Decimo collegato al sistema del Sile. Secondo quanto emerso, si tratterebbe di un privato: l’episodio sarebbe avvenuto in modo accidentale, con una dinamica ancora da chiarire nei dettagli.

La perdita sarebbe partita da una zona vicina a via Troiat. L’ipotesi è che il carburante sia finito nella roggia durante la gestione di una cisterna di dimensioni contenute. L’uomo, stando alle prime ricostruzioni, non si sarebbe accorto subito dello sversamento.

L’allarme è scattato domenica 26 aprile, nel pomeriggio, quando un cittadino ha notato chiazze in superficie e un odore intenso di carburante lungo il corso d’acqua. La segnalazione ha attivato le procedure di emergenza, con l’arrivo sul posto di Polizia locale, Vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e personale di Arpa FVG.

Barriere assorbenti lungo la roggia

Le squadre intervenute hanno posizionato materiali assorbenti in più punti della roggia per limitare la diffusione della sostanza oleosa, cercando di contenere l’impatto senza bloccare il deflusso dell’acqua. La disponibilità dei dispositivi nella sede della Protezione civile, vicina all’area interessata, ha permesso un intervento rapido nelle prime fasi dell’emergenza.

Il caso è stato definito dall’amministrazione comunale come un grave danno ambientale. Le verifiche sono proseguite anche dopo le prime operazioni di contenimento, con l’obiettivo di risalire con precisione all’origine della perdita e stabilire la quantità di carburante finita nel canale.

Analisi Arpa per stimare l’impatto

Arpa FVG è incaricata degli accertamenti tecnici sull’acqua e sulle tracce di idrocarburi. Le analisi serviranno a quantificare l’entità della contaminazione, valutare eventuali conseguenze per l’ecosistema e indicare le misure necessarie per il ripristino ambientale.

Per il privato individuato potrebbero aprirsi conseguenze sul piano legale, in relazione alle responsabilità connesse allo sversamento. Restano da definire la dinamica esatta, l’estensione dell’area interessata e gli eventuali ulteriori interventi di bonifica.

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