Gastone, Partito Animalista FVG e Animal Pride: «Giù le mani dall’oca»

Lettera al sindaco di Fiume Veneto per cartelli sulla convivenza e incontri pubblici.

14 ottobre 2026 15:52
Gastone, Partito Animalista FVG e Animal Pride: «Giù le mani dall’oca» -
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Il Partito Animalista Italiano del Friuli Venezia Giulia e l’Animal Pride Defending intervengono sul caso di Gastone, l’oca che da anni vive lungo il fiume Fiume, a Fiume Veneto, ed è ormai una vera mascotte del paese. Dopo che una donna è scivolata a terra spaventandosi nel vederla aprire le ali, qualcuno ha chiesto provvedimenti, “un'assurdità che speriamo non replichi il caso cornacchia...”. «E' ora di smetterla di considerare aggressivo ciò che è naturale! Un’oca che apre le ali compie un gesto istintivo, non un atto ostile, tanto più che la signora non è stata nemmeno toccata. Chi se ne lamenta evidentemente non ha alcuna nozione di biologia, né di come l’essere umano interagisca con l’ambiente naturale. Questo fa pensare tristemente alla perdita di conoscenze e di quel patrimonio di convivenza che in certi ambiti è venuto meno e porta a richieste fuori da ogni logica, frutto dell'ignoranza (intesa come non conoscenza) e della perdita di contatto con il mondo circostante», affermano la portavoce del Partito Animalista Italiano del Friuli Venezia Giulia, Irene Giurovich, il coordinatore regionale PAI, Fabio Rabak e la presidente dell'Animal Pride Defending, Patrizia Munarin.

Le due realtà esprimono dispiacere per la caduta della signora che è scivolata, ma precisano: «Se la signora è caduta perché si è spaventata di fronte a un’oca familiare, che da due anni convive pacificamente sul territorio, ci dispiace. Ma crediamo che forse non abbia mai visto nemmeno un merlo, un'aquila, un falco, gufo, o un altro uccello, di fronte alle cui ali aperte si sarebbe spaventata ugualmente. Tutto questo denota una conoscenza minima della fauna. Consigliamo alla signora e a tutti coloro che si spaventano per ciò che è naturale di studiare di più il nostro habitat, per non temere gli animali che vivono su questa terra da prima di noi».

La lettera al sindaco

Alla luce di quella che definiscono una diffusa ignoranza sul tema, il Partito Animalista Italiano FVG e l’Animal Pride Defending hanno scritto al sindaco di Fiume Veneto. Nella lettera, in linea con le richieste formulate dalla LAV di Pordenone, chiedono all’amministrazione l'affissione di cartelli sulla corretta convivenza con l’oca, nei pressi del fiume, per invitare a non disturbarla, a non nutrirla con cibi inadatti come il pane e a tenere i cani al guinzaglio; la promozione sul territorio di incontri pubblici per alfabetizzare la popolazione sul rapporto con gli animali, compresi quelli della fauna selvatica e sinantropica. «È inaccettabile che Gastone rischi decisioni innaturali e impopolari solo per essersi comportato secondo la sua natura: giù la mani da Gastone! Convivere con gli animali è una competenza che si impara e si tramanda: investire in conoscenza è l’unico modo per evitare che la paura, nata dall’ignoranza, trasformi in nemici creature che non hanno fatto altro che essere se stesse».

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