Adottata nonostante il tumore incurabile: è morta la gattina Briciola | VIDEO
Thiene, morta Briciola, la gattina con un tumore incurabile adottata a fine agosto. Enpa: «Ha vissuto con il calore di una famiglia».
THIENE – Una famiglia l’aveva accolta pur sapendo della sua gravissima malattia, permettendole di trascorrere l’ultimo periodo della vita in una casa. Ora Briciola è morta. A comunicarlo nelle scorse ore sono stati i volontari della sezione Thiene-Schio di Enpa, che avevano cercato per lei un’adozione capace di offrirle affetto nel tempo che le rimaneva.
«Briciola ci ha lasciato. L’unica consolazione è che nell’ultimo periodo ha vissuto con il calore di una famiglia, anche se per troppo poco tempo», hanno scritto i referenti dell’Ente nazionale protezione animali.
L’arrivo all’associazione e la diagnosi
Quando era arrivata all’associazione, Briciola si trovava in pessime condizioni, descritta dai volontari come «pelle e ossa». Gli accertamenti avevano poi rivelato un tumore maligno al fegato non operabile e non curabile.
Una diagnosi che aveva spinto Enpa a cercare una soluzione per il suo futuro: evitare che trascorresse gli ultimi mesi in una gabbia e trovare qualcuno disposto ad accoglierla, nonostante la malattia.
La cura e l’accoglienza degli animali sono al centro anche delle attività delle altre sezioni dell’ente, tra cui l’ENPA di Trieste, destinataria di un intervento per migliorare la propria struttura.
L’appello di luglio per darle una casa
Lo scorso luglio, i volontari avevano raccontato la storia della micia attraverso un appello. La descrivevano come dolcissima, desiderosa di coccole e ancora capace di godersi le giornate, pur convivendo con una patologia tanto grave.
In quel momento, spiegavano, Briciola stava bene e aveva voglia di vivere. L’obiettivo era regalarle una casa e una presenza affettuosa, senza lasciare che la diagnosi diventasse un ostacolo all’adozione.
L’attenzione al benessere degli animali passa anche dal contrasto alle situazioni di sofferenza, come nel caso del collare elettrico sequestrato a Tolmezzo.
A fine agosto l’adozione nonostante la malattia
Alla fine di agosto 2026 era arrivata la notizia che i volontari speravano di poter annunciare: Briciola era stata adottata.
Qualcuno aveva scelto di accoglierla conoscendo la gravità delle sue condizioni. Per Enpa era stato un «miracolo»: la possibilità di offrirle il calore di una famiglia, senza sapere quanto tempo avrebbe potuto trascorrervi.
Il saluto dei volontari
Nelle scorse ore è arrivato l’annuncio della sua morte. Il tempo nella nuova casa è stato breve, ma Briciola ha potuto vivere l’ultimo periodo circondata dall’affetto di una famiglia.
È questa la consolazione affidata dai volontari al loro saluto: l’appello aveva trovato una risposta e la gattina, nonostante il tumore incurabile, era stata scelta e accolta.