Gebele 2026 a Sauris, due giorni tra degustazioni sensoriali e cucina del territorio
Il festival dedicato alla gastronomia saurana torna il 3 e 4 ottobre 2026 con degustazioni, laboratori e appuntamenti su prenotazione.
SAURIS - Il 3 e 4 ottobre 2026 torna a Sauris-Zahre “Gebele”, appuntamento dedicato ai prodotti e ai piatti del territorio saurano letto attraverso il rapporto tra gusto, olfatto, vista, tatto e udito. La formula è quella di un percorso esperienziale tra degustazioni, laboratori e momenti conviviali, con attività prenotabili per la singola giornata oppure con formula weekend.
L’iniziativa è organizzata dalla Rete d’Imprese Sauris-Zahre e punta a mettere al centro la gastronomia locale con l’accompagnamento scientifico del prof. Massimiliano Zampini dell’Università di Trento, che seguirà il tema della percezione sensoriale legata al cibo.
Come funziona e cosa sapere per partecipare
Per partecipare è necessario acquistare la Gebele card, valida per una giornata o per l’intero fine settimana. Colazioni, pranzi e cene non sono compresi nella card e vanno prenotati separatamente. L’evento si sviluppa tra Sauris e la frazione di Lateis, coinvolgendo produttori, artigiani del gusto e attività locali.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è la scoperta del cibo come esperienza multisensoriale: non solo sapori, quindi, ma anche consistenze, suoni, profumi e percezioni visive che contribuiscono alla costruzione del gusto.
I produttori coinvolti
A raccontare il territorio saranno diverse realtà locali e del Friuli Venezia Giulia. Tra queste l’Azienda Agricola Pa’ Mairlan, impegnata nella valorizzazione delle erbe di montagna attraverso tisane, creme e prodotti naturali e nella coltivazione delle fave di Sauris, presidio Slow Food.
Ci sarà poi la Casa dell’Ape di Gorizia, che porta le arnie nei pascoli di Sauris per una produzione di miele legata ai fiori di montagna. Spazio anche alla Malga Alta Carnia, che lavora sui formaggi di montagna, e al Prosciuttificio Wolf, legato alla lavorazione del prosciutto con affumicatura tradizionale al legno di faggio.
La cena sensoriale a Lateis e la colazione della domenica
Tra gli appuntamenti principali c’è la cena di sabato sera nella frazione di Lateis: un percorso tra percezione e cucina in cui ogni portata sarà preparata dalla cuoca Paola Schneider utilizzando prodotti del territorio. L’esperienza è costruita per amplificare i sensi attraverso suoni, atmosfere e suggestioni. Per la cena sono disponibili circa 50 posti.
Domenica 4 ottobre il programma riparte alle 9.00 a Sauris di Sotto con “Un dolce risveglio” alla Pasticceria Siesle. La pasticcera Fulvia Schneider curerà un buffet di proposte dolci e salate accompagnate da tè o caffè, in una colazione pensata anch’essa come esperienza tra cucina e percezione. In questo caso i posti disponibili sono 15.
Laboratori e appuntamenti della domenica
Nel corso della seconda giornata saranno riproposte anche alcune attività del sabato. A queste si aggiunge il laboratorio “Mani in pasta”, in programma alle 11.30 e curato dalla pizzeria ’S Eike di Sauris di Sotto, dedicato ai segreti del pane tra gesti tradizionali e piccoli accorgimenti pratici.
L’obiettivo della manifestazione è far conoscere le eccellenze gastronomiche locali dentro un contesto montano che la Rete d’Imprese Sauris-Zahre lega anche al tema della sostenibilità. Sandra Varaschin, Project manager and Sustainability manager della rete, ha ricordato infatti che l’iniziativa si inserisce nelle attività pensate per far scoprire Sauris anche alla luce della recente certificazione ottenuta come Destinazione Turistica Sostenibile dal GSTC - Global Sustainable Tourism Council.
“Gebele”, che in lingua saurana significa “forchetta”, propone quindi due giornate in cui il cibo diventa anche esercizio di ascolto e osservazione. Le card di accesso non comprendono i momenti di ristorazione, che devono essere prenotati a parte, compresa la colazione alla Pasticceria Siesle, la cena a Lateis e gli altri appuntamenti conviviali previsti dal programma dettagliato.