50 anni dal terremoto del Friuli: vertice sulla sicurezza

Vertice in Prefettura a Udine per organizzare sicurezza e logistica degli eventi a Gemona con Zuppi e Bocelli.

16 marzo 2026 19:21
50 anni dal terremoto del Friuli: vertice sulla sicurezza -
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Un primo punto operativo sulla gestione della sicurezza in vista dei grandi eventi previsti a Gemona del Friuli per il 50° anniversario del terremoto del Friuli. È questo il tema al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta in Prefettura a Udine.

All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi, che ha evidenziato l’importanza della pianificazione congiunta tra istituzioni e forze dell’ordine per garantire lo svolgimento delle manifestazioni nelle migliori condizioni di sicurezza.

Durante la riunione sono stati analizzati i principali aspetti organizzativi legati agli appuntamenti che richiameranno migliaia di persone a Gemona.

“Ci stiamo preparando a eventi di grande rilievo con una partecipazione imponente – ha spiegato Riccardi – e per questo misure di sicurezza, adeguamento logistico e gestione dei flussi sono al centro del nostro lavoro”.

L’incontro ha consentito di fare una prima valutazione sui volumi di affluenza previsti, sui trasporti, sull’assistenza sanitaria e sull’organizzazione generale dell’evento.

L’obiettivo è garantire una gestione efficace dei flussi di pubblico, anche grazie all’esperienza maturata in precedenti manifestazioni di grande richiamo organizzate sul territorio regionale.

Le manifestazioni in programma si inseriscono nel calendario delle iniziative per ricordare i cinquant’anni dal terremoto del Friuli, uno degli eventi più drammatici della storia recente della regione.

Tra gli appuntamenti principali figurano:

  • la Santa Messa celebrata dal cardinale Matteo Zuppi, prevista il 3 maggio

  • il concerto gratuito di Andrea Bocelli, in programma il 7 maggio

Entrambi gli eventi si terranno presso la caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli e saranno caratterizzati da una partecipazione molto elevata.

La Messa del 3 maggio vedrà la presenza di circa quaranta vescovi, mentre per il concerto del celebre tenore è attesa una grande affluenza di pubblico.

50 Sisma: avviato piano safety&security per grandi eventi
50 Sisma: avviato piano safety&security per grandi eventi

Le iniziative legate alla memoria del terremoto rappresentano un momento importante per la comunità friulana e si affiancano ad altre manifestazioni culturali e territoriali che valorizzano la storia e l’identità del territorio, come dimostrano anche eventi dedicati alla tradizione e alla memoria raccontati nell’articolo sulla commemorazione del brigadiere Attilio Basso a Pravisdomini.

Durante la riunione sono state confermate anche le capienze massime previste per gli eventi.

In particolare:

  • 10mila persone potranno partecipare alla Santa Messa del cardinale Zuppi

  • 15mila spettatori sono attesi per il concerto di Andrea Bocelli

Il piano organizzativo punta a garantire un equilibrio tra logistica, sicurezza e assistenza sanitaria, così da prevenire eventuali criticità legate alla grande affluenza.

Il vertice in Prefettura è stato presieduto dal prefetto di Udine Domenico Lione e ha visto la partecipazione di numerose istituzioni e rappresentanti del territorio.

Tra i presenti figuravano:

  • il questore Pasquale Antonio De Lorenzo

  • il vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine monsignor Dino Bressan

  • il sindaco di Gemona del Friuli Roberto Revelant

Il lavoro proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori incontri tecnici per definire tutti gli aspetti organizzativi.

L’obiettivo è garantire che i cittadini possano partecipare agli eventi nelle migliori condizioni di sicurezza e accoglienza, rendendo le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto un momento di memoria condivisa e partecipazione collettiva per l’intero Friuli Venezia Giulia.

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