Da edificio incompiuto a hotel di lusso: inaugurato a Gemona il Park Hotel
A Gemona inaugurato il Park Hotel: da edificio abbandonato a struttura quattro stelle, simbolo di rilancio e sviluppo.
GEMONA DEL FRIULI (UD) – Da simbolo di degrado a nuova eccellenza dell’accoglienza: rinasce nel cuore della città il Park Hotel Gemona, moderna struttura a quattro stelle realizzata grazie alla riqualificazione di un edificio incompiuto che per anni aveva rappresentato un vero e proprio vuoto urbano.
Da incompiuta a punto di riferimento
L’immobile, risalente al 2008 e mai portato a termine, è stato completamente trasformato grazie all’iniziativa della famiglia Memolla, che ha scelto di investire sul territorio dando vita a una struttura ricettiva di alto livello. Un progetto che restituisce valore, funzione e nuova identità a uno spazio rimasto inutilizzato per lungo tempo.
All’inaugurazione è intervenuta anche l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che ha sottolineato come l’opera rappresenti un esempio concreto di visione imprenditoriale capace di generare sviluppo e nuove opportunità.
Un motore per turismo e economia
“Veder rinascere un edificio abbandonato e trasformarsi in una struttura di qualità è motivo di orgoglio”, ha evidenziato Zilli, rimarcando il ruolo strategico dell’iniziativa nel rafforzare l’attrattività del territorio.
La nuova realtà alberghiera si propone infatti come hub multifunzionale, in grado di intercettare diversi segmenti di mercato: dal turismo tradizionale a quello business, sportivo e congressuale.
Servizi moderni e spazi polifunzionali
Il Park Hotel Gemona offre due ampie sale polifunzionali per un totale di 180 posti, oltre a ulteriori ambienti dedicati a riunioni e incontri. Completano l’offerta un ristorante di alta qualità e un bar aperto anche alla clientela esterna, elementi che rendono la struttura un nuovo punto di riferimento per l’intera area.
Posizione strategica per cicloturismo e imprese
Particolare attenzione è stata riservata anche alla posizione geografica di Gemona, considerata una tappa chiave per i flussi del cicloturismo lungo l’Alpe Adria. Un aspetto che, unito alla crescente domanda di ospitalità per eventi e attività imprenditoriali, contribuisce a delineare un’offerta sempre più completa e competitiva.
Il sostegno della regione agli investimenti
Nel corso dell’intervento, l’assessore ha richiamato anche le politiche regionali a supporto del settore turistico-ricettivo, evidenziando l’impegno nel favorire la riqualificazione delle strutture e la nascita di hotel di fascia alta.
Tra gli strumenti a disposizione delle imprese figura il credito agevolato tramite il Frie, che consente di sostenere concretamente chi decide di investire e contribuire allo sviluppo economico del territorio.