Gemona-Osoppo, via libera alla rotatoria e al parcheggio di interscambio: lavori nel 2027

La Regione ha aggiornato la convenzione con le prescrizioni del Ministero.

A cura di Web Team Web Team
31 luglio 2026 15:20
Gemona-Osoppo, via libera alla rotatoria e al parcheggio di interscambio: lavori nel 2027 -
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UDINE - La rotatoria e il parcheggio di interscambio previsti vicino al casello A23 Gemona-Osoppo entrano nella fase attuativa. La Giunta regionale ha approvato il nuovo schema di convenzione che recepisce le prescrizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e consente di procedere alla sottoscrizione definitiva dell’accordo tra tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di realizzare l’opera nel 2027.

L’intervento riguarda il collegamento con la Sr Ud 49 bis “Osovana bis”, in prossimità del casello autostradale, e punta a risolvere una criticità segnalata da tempo: migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione in un nodo viario strategico per il territorio, soprattutto per il traffico pesante.

Cosa prevede l’intervento

L’opera comprende una nuova rotatoria e un parcheggio di interscambio. Il problema principale da affrontare è la sosta dei mezzi lungo la banchina stradale vicino all’accesso all’autostrada, una situazione che incide sia sulla sicurezza stradale sia sulla funzionalità del collegamento.

La realizzazione sarà finanziata dalla Regione e affidata al Consorzio di sviluppo economico del Friuli, Cosef. L’Ente di decentramento regionale di Udine curerà invece la gestione della viabilità di competenza.

Convenzione aggiornata dopo le prescrizioni del Ministero

Il nuovo schema sostituisce quello approvato dalla Giunta regionale nel luglio 2024. L’aggiornamento si è reso necessario per recepire le indicazioni formulate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti durante il procedimento di approvazione.

Le modifiche riguardano in particolare il trasferimento gratuito delle aree interessate dall’intervento e l’adeguamento di alcune clausole contrattuali. Con questo passaggio diventa possibile la firma definitiva della convenzione tra Regione, Ministero, Autostrade per l’Italia, Cosef ed Edr di Udine.

Progetto già pronto e cantierabile

Secondo quanto riferito dalla Regione, con l’approvazione del nuovo schema convenzionale si completa il percorso amministrativo necessario per far partire la fase operativa. Il progetto è già predisposto e cantierabile e, una volta conclusi gli ultimi adempimenti, potranno iniziare le attività propedeutiche alla realizzazione dell’infrastruttura.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha spiegato che il provvedimento rappresenta un passaggio decisivo per un’opera attesa dal territorio, utile a rendere più efficiente l’accesso al casello e ad aumentare la sicurezza della circolazione.

Il nodo viario e il sostegno del territorio

L’infrastruttura viene indicata come strategica anche per il sistema produttivo locale. La Regione segnala il sostegno degli enti coinvolti e delle realtà economiche del territorio, anche attraverso Confindustria.

Nel corso della riunione collegiale del 1° luglio scorso, la Direzione centrale Infrastrutture e Territorio, l’Edr di Udine e il Cosef hanno confermato la volontà di arrivare alla sottoscrizione della convenzione nel testo condiviso con il Ministero.

Per la Regione, il nuovo passaggio amministrativo consente ora di trasformare una richiesta legata alla sicurezza stradale e alla funzionalità dell’accesso autostradale in un intervento concreto, con il traguardo della realizzazione fissato nel 2027.

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