Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole

Chiusa la 12ª edizione del festival: Quarzo dei Giovani a Paolo Carnera, ospite della premiazione Lella Costa.

14 giugno 2026 11:16
Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole -
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SPILIMBERGO - È Gianfranco Rosi il vincitore del Quarzo di Spilimbergo – Light Award 2026, premio assegnato dalle Giornate della Luce alla migliore fotografia cinematografica italiana. La proclamazione è arrivata sabato 13 giugno 2026 al Cinema Miotto, nella serata che ha chiuso la dodicesima edizione del festival dedicato all’arte della luce nel cinema.

Accanto al riconoscimento principale, il festival ha assegnato anche il Quarzo del Pubblico a Marco Graziaplena per la fotografia di Duse, il Quarzo dei Giovani a Paolo Carnera per Fuori e il Quarzo d’Oro alla Carriera a Giuseppe Lanci, tra i nomi di riferimento della fotografia cinematografica italiana ed europea.

Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole
Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole

Per il festival di Spilimbergo, i risultati della serata finale si inseriscono nel percorso delle Giornate della Luce, rassegna che da dodici anni mette al centro direttori della fotografia, autori e immagini del cinema italiano.

I premi assegnati al Cinema Miotto

Il premio principale è andato a Rosi per la fotografia del film Sotto le Nuvole. La giuria tecnica 2026 era presieduta dalla regista Roberta Torre e composta dal direttore della fotografia Carlos Alfonso Corral, dal giornalista e critico cinematografico Oreste De Fornari, dalla regista e sceneggiatrice Anselma Dell'Olio e dal critico cinematografico Maurizio Di Rienzo.

Nelle motivazioni, la giuria definisce Rosi «autore nomade e dedito al cinema come pochi altri contemporanei», capace in questo film di trovare «il punto preciso di intersezione tra Forma e Contenuto». Secondo i giurati, in Sotto le Nuvole «la luce non fotografa ma racconta, definisce, crea» e il bianco e nero diventa «pensiero».

Ricevuta la notizia del premio, Rosi ha ringraziato ricordando il suo modo di lavorare dietro la macchina da presa fin dal primo film, Boatman: un approccio personale in cui l’attesa della luce giusta e il rapporto diretto con la realtà diventano parte del racconto. Per il regista, non esiste una separazione netta tra documentario e finzione, ma un unico linguaggio del cinema.

Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole
Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole

Il premio del pubblico e quello degli studenti

Il Quarzo del Pubblico è stato assegnato a Marco Graziaplena per la fotografia di Duse. Il riconoscimento nasce dai voti espressi dagli spettatori durante le proiezioni del festival. Graziaplena è intervenuto in collegamento video nel corso della cerimonia per salutare il pubblico e ringraziare per il premio ricevuto.

Il Quarzo dei Giovani è andato invece a Paolo Carnera per Fuori. A votare sono stati gli studenti di scuole e università italiane ed europee coinvolti nelle attività formative della manifestazione.

La giuria giovani ha motivato la scelta parlando di una fotografia capace di diventare invisibile nel sostenere le emozioni dei personaggi e visibile quando ne esprime poesia e sensibilità. Nella motivazione si sottolineano anche la solidità e la naturalezza con cui il film costruisce spazi e atmosfere, rafforzando una narrazione centrata sulla femminilità e sulle tensioni invisibili delle relazioni umane.

Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole
Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole

Giuseppe Lanci premiato alla carriera

Il Quarzo d’Oro alla Carriera è stato consegnato a Giuseppe Lanci, autore della fotografia di film che hanno segnato il cinema italiano ed europeo. Nel corso della sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Nanni Moretti e Theo Angelopoulos.

Il riconoscimento alla carriera è uno dei momenti centrali del festival e premia ogni anno un maestro della fotografia cinematografica. Tutti i premi consegnati a Spilimbergo sono opere in mosaico realizzate da Friul Mosaic.

La serata finale con Lella Costa

Ospite d’onore della premiazione è stata Lella Costa, protagonista di un intervento che ha preceduto la consegna dei riconoscimenti. L’attrice ha letto Se domani non torno, poesia della giovane autrice peruviana Cristina Torre Cáceres dedicata alle vittime di femminicidio, e ha proposto anche una rilettura al femminile dell’incipit dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

La dodicesima edizione del festival, di cui si possono leggere tutti i risultati nella pagina dedicata ai premi delle Giornate della Luce, è ideata da Gloria De Antoni, che lo dirige insieme a Donato Guerra.

Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole
Gianfranco Rosi vince il Quarzo di Spilimbergo 2026 per Sotto le Nuvole

Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli. Tra i partner figurano AIC - Associazione Italiana Autori della Fotografia, Ca’ Foscari Challenge School, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano, delegazione di Pordenone, oltre ad altri enti e istituzioni. Il festival si avvale inoltre del contributo di Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG.

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