Tre giorni di musica, libri e performance a Rive d’Arcano: debutta il microfestival “Solo se Sognati”

Microfestival a Giavons con musica, libri e spettacoli al Mulino Nicli tra ospiti e tre giorni di eventi culturali.

24 giugno 2026 18:03
Tre giorni di musica, libri e performance a Rive d’Arcano: debutta il microfestival “Solo se Sognati” -
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RIVE D’ARCANO (UDINE) - Un nuovo appuntamento culturale prende forma negli spazi del Magazzino delle Arti a Giavons, nel comune di Rive d’Arcano (UD), dove nasce il microfestival “Solo se Sognati”, firmato dai Servi di Scena. L’iniziativa prende ispirazione dalla celebre frase di Danilo Dolci “Ciascuno cresce solo se sognato”, che diventa il filo conduttore di un evento costruito attorno a immaginazione, relazione e crescita condivisa, tra linguaggi artistici diversi e una forte dimensione comunitaria.

Un festival tra cultura e visione condivisa

L’idea alla base della rassegna è quella di trasformare lo spazio del Mulino Nicli in un luogo vivo, capace di accogliere incontri, performance e dialoghi. “Solo se Sognati” si sviluppa come un progetto che mette al centro il concetto di cura dei luoghi e delle persone, sottolineando come la cultura possa diventare strumento di rigenerazione e connessione sociale. Tra gli ospiti figurano nomi di rilievo come Teho Teardo, Doom Orchestra, Vito Teti, Sandro Abruzzese, Anna Katharina Fröhlich, Jacopo Bertoli, Andreea Simionel, Dalyrium Bay, Laca Collective e Circo All’inCirca, in un intreccio di discipline che spazia dalla musica alla letteratura, dal teatro alla ricerca antropologica.

Tre giorni di eventi tra musica, libri e performance

Il programma si articola in tre giornate, ognuna caratterizzata da appuntamenti differenti ma uniti da un’unica visione artistica. Il festival propone incontri, concerti, presentazioni di libri e spettacoli, con l’obiettivo di creare un percorso immersivo. L’evento non si limita a proporre un calendario di attività, ma costruisce un’esperienza collettiva dove il pubblico diventa parte attiva del processo culturale.

Giovedì 9 luglio: apertura con la DOOOM Orchestra

La prima giornata si apre con il live della DOOOM Orchestra, progetto musicale dedicato all’improvvisazione e alla costruzione di paesaggi sonori in tempo reale. Il concerto, frutto di una residenza artistica al Mulino Nicli, punta su ascolto profondo e interazione tra musicisti, dando vita a una performance sempre diversa e in continua evoluzione.

Venerdì 10 luglio: tra dialoghi e concerto al buio

Il secondo giorno si apre con l’incontro “Solo se sognati”, un dialogo tra Sandro Abruzzese e Jacopo Bertoli con l’intervento di Vito Teti, dedicato ai temi di migrazione, abitare e trasformazioni sociali. In serata spazio alla musica con il concerto al buio di Teho Teardo, un’esperienza sensoriale immersiva costruita su registrazioni ambientali e suoni naturali, che guida il pubblico in un percorso totalmente al buio.

Sabato 11 luglio: libri, circo e musica live

La giornata conclusiva propone una programmazione ricca e articolata. Al mattino la presentazione del libro “La ragazza d’aria” di Andreea Simionel, seguita nel pomeriggio da “La trama dell’invisibile” di Anna Katharina Fröhlich. In serata lo spettacolo di circo contemporaneo “A Vore!” di Circo All’inCirca porta in scena il tema del lavoro con ironia e leggerezza, mentre la chiusura è affidata ai concerti di Dalyrium Bay e Laca Collective, tra contaminazioni rock, folk e sperimentazione sonora.

Un progetto che unisce arte e territorio

“Solo se Sognati” non si presenta soltanto come un festival, ma come un progetto culturale radicato nel territorio friulano. L’utilizzo del Mulino Nicli e del Magazzino delle Arti rappresenta un esempio di rigenerazione degli spazi attraverso la cultura, trasformando un luogo storico in un punto di incontro contemporaneo. L’obiettivo è creare continuità tra memoria, comunità e sperimentazione artistica.

Servi di Scena e la valorizzazione del territorio

L’iniziativa si inserisce nel percorso dei Servi di Scena APS, associazione attiva dal 1998 nella promozione teatrale e culturale in Friuli Venezia Giulia. Nel tempo il gruppo ha sviluppato progetti di formazione, spettacoli e rassegne, consolidando una rete di collaborazioni con realtà regionali e nazionali. Il festival rappresenta quindi un ulteriore passo nel lavoro di valorizzazione degli spazi del Mulino Nicli come polo creativo e culturale.

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