Giornata internazionale della danza, Arearea al Maurensig il 29 aprile
Il 29 aprile a Feletto Umberto una giornata di lezioni aperte, laboratori e performance nell’ambito di Arearea Dance Library
TAVAGNACCO – Una giornata intera dedicata alla danza, dalle lezioni aperte del mattino alle performance serali. Mercoledì 29 aprile 2026 il Teatro immersivo Maurensig di Feletto Umberto, in via Mazzini 1, ospiterà l’iniziativa organizzata dalla Compagnia Arearea per la Giornata internazionale della danza, ricorrenza promossa dal Comitato dell’International Theatre UNESCO e celebrata dal 1982.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di Arearea Dance Library, progetto triennale avviato alla fine del 2024 e in programma fino al 2026, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il Pr Fesr 2021-2027. L’obiettivo è lavorare sulla danza contemporanea come pratica culturale, educativa e sociale, coinvolgendo scuole, associazioni, enti pubblici e realtà del territorio.
Le attività dalla mattina alla sera
La giornata al Maurensig inizierà alle 9.45 nel foyer con le lezioni aperte a ingresso gratuito. Il primo appuntamento sarà con la Ginnastica antalgica guidata da Clara Bevilacqua. Alle 10.30 seguirà Dance Park, con Luisa Amprimo insieme a FareTra APS; alle 11.15 spazio a Danze magiche con Marta Bevilacqua e Fondazione Radio Magica ETS; alle 12 sarà la volta di Yes We Dance, laboratorio condotto da Roberto Cocconi con l’Educandato statale Uccellis.
Nel corso della giornata saranno proposte anche testimonianze video legate ai corsi di Arearea Dance Library. Il programma riprenderà nel pomeriggio, sempre nel foyer, con Contakids, condotto alle 16.30 da Luca Zampar. Alle 18.30 ci si sposterà nella sala principale per gli esiti performativi dei corsi TeenDance, Tecniche contemporanee, Cheek to Cheek e Dancing Over 50. L’ingresso per questa parte della giornata prevede un biglietto unico da 10 euro.
La chiusura sarà affidata a Echoes of Dance, performance finale della Compagnia Arearea pensata come attraversamento della storia della danza e dei suoi linguaggi contemporanei. La prenotazione non è obbligatoria, ma viene consigliata dagli organizzatori; le informazioni sono disponibili sul sito di Arearea.
Il progetto Arearea Dance Library
Il progetto, presentato anche durante una conferenza stampa al Maurensig, viene descritto dai direttori artistici Roberto Cocconi e Marta Bevilacqua come una sorta di biblioteca fisica e virtuale dedicata alla danza contemporanea. Al centro ci sono la cura della persona, la valorizzazione degli spazi culturali, l’accessibilità e la diffusione del linguaggio della danza.
Arearea Dance Library coinvolge una rete ampia di partner pubblici e privati: Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, Comune di Udine, Educandato statale Collegio Uccellis, Teatro Club Udine, Kaleidoscienza, Faretra APS, Fondazione Radio Magica, Cas’Aupa, Progettoautismo FVG e Rete Intersezioni. Il percorso rientra anche nel Progetto Europa 27, indicato come Operazione di importanza strategica nell’ambito dei programmi regionali Pr Fesr e Pr Fse+.
Le attività comprendono nove laboratori rivolti a pubblici diversi: persone con Parkinson e loro caregiver, persone con disabilità intellettive e autismo, bambini, adolescenti, over 50, coppie e donne in gravidanza. Sono previsti anche percorsi formativi e professionalizzanti, oltre alla valorizzazione di luoghi come la Galleria Tina Modotti e il Teatro P. Maurensig.
Un altro capitolo riguarda Lo Studio, centro di danza contemporanea e sede della Compagnia Arearea, interessato da lavori di ristrutturazione legati al bando e pensati secondo standard aggiornati di accessibilità. L’intento dichiarato è farne un punto di riferimento più aperto alla comunità.
Le voci della conferenza stampa
Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, i direttori artistici Roberto Cocconi e Marta Bevilacqua, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, l’assessore alla Cultura del Comune di Tavagnacco Ornella Comuzzo, il consigliere regionale Moreno Lirutti e il direttore artistico della Fondazione Bon Claudio Mansutti. Hanno partecipato anche rappresentanti dei partner del progetto, tra cui FareTra, Fondazione Radio Magica, Teatro Club Udine, ProgettoAutismo FVG, Kaleidoscienza, Educandato Uccellis e Intersezioni.
Cocconi ha collegato il senso della giornata al valore civile e umano delle arti, definendo la danza un linguaggio capace di unire senza bisogno di traduzioni. Bevilacqua ha invece richiamato il lavoro svolto sul territorio udinese e il ruolo della danza contemporanea come pratica aperta a corpi, età ed esperienze diverse.
Barbara Zilli ha ricordato che Arearea Dance Library si è classificato al primo posto nella graduatoria del bando dedicato alla valorizzazione di musei, collezioni e prodotti culturali come attori dello sviluppo locale, ottenendo un contributo di 200 mila euro. Secondo l’assessore, l’iniziativa rappresenta un investimento in coesione sociale, salute e innovazione.
Dal Comune di Udine è arrivata una nota dell’assessore alla Cultura Federico Pirone, che ha sottolineato il ruolo di Arearea nel creare connessioni sul territorio e nel rendere la cultura un presidio per la comunità. Ornella Comuzzo, per il Comune di Tavagnacco, ha evidenziato la collaborazione con il Teatro Maurensig e il valore della danza come linguaggio capace di favorire benessere e partecipazione.
Sul fronte sanitario, il direttore generale di ASUFC Denis Caporale ha confermato il sostegno al progetto, richiamando il rapporto tra espressione artistica, cura della persona e inclusione sociale. Claudio Mansutti, per la Fondazione Bon, ha infine indicato nella collaborazione con Arearea un percorso che potrà svilupparsi anche attraverso coproduzioni tra musica e danza.