Sesto al Reghena capitale per un giorno della Polizia locale del Fvg

Centinaia di operatori e autorità nel borgo: focus su sicurezza urbana, riforma nazionale e riconoscimenti agli agenti.

09 maggio 2026 09:04
Sesto al Reghena capitale per un giorno della Polizia locale del Fvg -
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SESTO AL REGHENA – Il borgo ha ospitato venerdì 8 maggio 2026 la Giornata regionale della Polizia locale del Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione di centinaia di agenti, rappresentanti istituzionali e autorità. La manifestazione, organizzata dal Servizio regionale polizia locale, sicurezza e politiche dell’immigrazione insieme al Comune, ha portato nel centro storico reparti, mezzi e momenti pubblici dedicati al ruolo degli operatori sul territorio.

Alla giornata hanno preso parte anche le scuole locali e il Consiglio comunale dei ragazzi, in un programma che ha unito cerimonia istituzionale, attività dimostrative e riconoscimenti agli agenti.

Il ruolo degli agenti sul territorio

Nel suo intervento, la sindaca Zaida Franceschetti ha collegato la ricorrenza anche al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, richiamando il valore della presenza quotidiana della Polizia locale nelle comunità. Gli agenti, ha sottolineato, sono spesso tra i primi a cogliere cambiamenti e fragilità, operando non solo nell’applicazione delle regole ma anche nell’ascolto e nella cura delle relazioni che attraversano il territorio.

La mattinata si è aperta con il ritrovo dei partecipanti e il corteo per le vie del centro storico. In sfilata unità cinofile, motociclisti, auto di servizio e agenti a cavallo del Comando di Pordenone, fino all’arrivo in piazza Castello.

Riforma nazionale e sicurezza urbana

Durante la cerimonia il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha annunciato l’arrivo alla Camera, la settimana successiva, della legge delega per intervenire sulla riforma della legge quadro nazionale della Polizia locale, ferma da quarant’anni. Ciriani ha richiamato il ruolo degli agenti in un sistema di sicurezza fondato su sussidiarietà e integrazione con le altre forze dell’ordine.

Sulla stessa linea l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, che ha evidenziato il cambiamento della società dal 1986 a oggi e la trasformazione delle funzioni svolte dagli operatori. Per Roberti la Polizia locale rappresenta ormai una componente essenziale della sicurezza nazionale accanto a Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Il prefetto di Pordenone, Michele Lastella, ha invece posto l’attenzione sulla sicurezza urbana come azione ampia, capace di incidere anche sulla percezione di protezione da parte dei cittadini.

Dopo la benedizione impartita dall’abate, sono stati premiati gli agenti neoassunti che hanno superato l’ultimo concorso. La consegna è stata curata dall’assessore Roberti e dalla comandante della Polizia locale di Sesto al Reghena, Lesley Anzolin. Tra i presenti anche il senatore Marco Dreosto, il deputato Emanuele Loperfido, l’europarlamentare Alessandro Ciriani, la questore di Pordenone Graziella Colasanto, consiglieri regionali, sindaci del territorio, giunta e consiglio comunale di Sesto al Reghena.

I dati regionali e il comando ospitante

La seconda parte della giornata si è svolta all’Auditorium Burovich, con l’inno nazionale e la conduzione di Gian Luca Albertazzi, direttore del Servizio regionale Sicurezza, insieme alla giornalista Silvia Giacomini. Il dirigente generale del Corpo di Polizia locale di Trieste, Walter Milocchi, ha presentato il quadro dell’attività regionale: in Friuli Venezia Giulia operano 934 addetti.

Nel corso della relazione sono stati ricordati anche i dati sulla viabilità: nel 2025 gli incidenti con feriti o mortali sono stati 2021, in aumento rispetto all’anno precedente, mentre i controlli sui veicoli hanno superato quota 96 mila.

Durante la sessione è stata illustrata anche l’attività del servizio associato di Polizia locale tra Sesto al Reghena, Cordovado e Morsano al Tagliamento. Con la sindaca Franceschetti erano presenti i sindaci Elena Maiolla e Francesco Toneguzzo. La comandante Lesley Anzolin è intervenuta sulle attività del comando, ricevendo un applauso insieme ai colleghi saliti sul palco.

Gli encomi consegnati agli agenti

La parte finale è stata dedicata agli encomi per meriti speciali. Per il Corpo di Polizia locale di Grado il riconoscimento è stato ritirato dall’assistente scelto Davide Muscolino; per Reana del Rojale dall’agente Lorenzo Buompane; per Udine dall’agente Mattia Iuri. Ad Aquileia sono stati premiati Giacomo Di Silvio e Francesco Rodella.

Per Aviano gli encomi sono andati all’ispettore Giulio Cirelli e all’agente Veronica D’Andrea. Per la Comunità di Montagna della Carnia sono stati riconosciuti il commissario capo Massimo Pascottini e l’agente Martina Degano. Premi anche all’ispettore Gianna Berginc per il Cervignanese e al vice commissario Franca Vit per la Riviera Bassa Friulana.

Il servizio associato di Sesto al Reghena, Cordovado e Morsano al Tagliamento ha visto sul palco il vice commissario Lesley Anzolin e l’agente scelto Silvia Banzato. Per Trieste gli encomi sono stati consegnati a Gianluca Bussani, Alessandro Zuliani, Lucianna Ludovica Colella, Pierluigi Marchetti, Davide Niccolini, Moreno Belich, Andrea Chiriaco e Davide Miliani.

Per Gorizia sono stati premiati l’ispettore capo Laura Viviani e gli agenti David Di Giovanna e Andrea Passoni; in un’ulteriore sezione il vice commissario Ecaterina Lavric e l’agente Sandro D’Avola. Gli agenti premiati ma non presenti a Sesto riceveranno l’encomio in un momento successivo.

Gli encomi solenni sono stati attribuiti ad Alessandro Fuccaro e Giuliano Crechici di Trieste, a Nicola Candido, Davide Barbiero, Alessandro Turrin e Giulia Stefanutti del comando Pordenone-Cordenons, oltre a Walter Toffolo e Silva Tubaro del comando Casarsa, Valvasone Arzene e San Martino. Un riconoscimento speciale è stato conferito anche a Eros Del Longo, già comandante a Udine e da poco in pensione.

All’esterno l’attenzione si è spostata sulle attività rivolte agli studenti, con le dimostrazioni delle unità cinofile Nico, del Comando di Azzano Decimo, e Aron, del Comando Carnia. I comandi di Grado, Gorizia e Trieste hanno inoltre curato momenti di educazione stradale, esponendo mezzi speciali e ufficio mobile.

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