Giornate FAI d’autunno a Gorizia, 650 visitatori nei siti aperti eccezionalmente
Nel fine settimana 500 persone hanno visitato il Tribunale asburgico e 150 la cappella dell’esaltazione della Croce.
GORIZIA - Le Giornate FAI d’autunno chiudono con il tutto esaurito a Gorizia, dove nel fine settimana appena trascorso sono stati registrati 650 visitatori nei due luoghi aperti eccezionalmente al pubblico: 500 al Tribunale asburgico e 150 alla cappella dell’esaltazione della Croce.
Il dato fotografa l’interesse per aperture che hanno permesso di entrare in spazi storici non visitabili nella quotidianità, confermando la capacità del FAI di richiamare pubblico attorno al patrimonio cittadino.
I numeri delle visite
Nel dettaglio, il sito che ha attirato più persone è stato il Tribunale asburgico di Gorizia, con 500 ingressi. Altri 150 visitatori hanno invece scelto la cappella dell’esaltazione della Croce. In totale, quindi, le due giornate hanno portato in città 650 presenze legate al programma autunnale del Fondo per l’Ambiente Italiano.
Secondo quanto evidenziato dall’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, l’iniziativa si inserisce nel lavoro di promozione dei tesori cittadini e nella possibilità di far conoscere luoghi storici che normalmente non sono accessibili ogni giorno.
La collaborazione tra Comune e FAI
Oreti ha ricordato che, in accordo con il sindaco Ziberna, l’amministrazione comunale è diventata Comune sostenitore del FAI dallo scorso giugno. Una scelta che, nelle parole dell’assessore, riconosce il lavoro svolto dall’ente nelle tappe che hanno accompagnato Gorizia verso la prima capitale europea della cultura transfrontaliera e che prosegue anche come eredità di Go!25.
L’assessore ha inoltre sottolineato il sostegno del Comune al FAI per l’attività di valorizzazione di un patrimonio cittadino che continua a offrire nuove occasioni di scoperta, come dimostrato dalle aperture del passato weekend.
Volontari e rete istituzionale
Nel bilancio dell’iniziativa, Oreti ha rivolto un ringraziamento ai volontari, indicando come determinanti il tempo messo a disposizione, la preparazione e la passione che hanno reso possibile l’accoglienza del pubblico durante le visite.
Le giornate, ha aggiunto, sono state anche il risultato di una collaborazione tra Comune, FAI, presidente del Tribunale, Ordine degli Avvocati del Tribunale e Arcidiocesi. Una rete che, secondo quanto riferito, è destinata a proseguire anche su progetti futuri.
L’ultimo dato del fine settimana resta quello più concreto: 500 ingressi al Tribunale asburgico e 150 alla cappella dell’esaltazione della Croce, per due aperture che hanno registrato il tutto esaurito.