Giovani argentini di origine slovena in Fvg: da Trieste un viaggio di 10 giorni

La delegazione resterà in regione per circa dieci giorni; alcuni prolungheranno il soggiorno per visitare i paesi di famiglia

23 giugno 2026 14:37
Giovani argentini di origine slovena in Fvg: da Trieste un viaggio di 10 giorni -
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TRIESTE - È partito da Trieste il viaggio in Friuli Venezia Giulia di una delegazione di giovani argentini discendenti di famiglie emigrate di origine slovena, arrivati in regione per conoscere da vicino la terra raccontata per anni dai nonni. Il gruppo, appartenente all’Unione degli emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia - Slovenci po svetu, resterà sul territorio per circa dieci giorni.

I ragazzi sono stati ricevuti nel Palazzo della Regione di piazza Unità dal presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, dall’assessore regionale Pierpaolo Roberti e dal consigliere regionale Marko Pisani. Per alcuni di loro il soggiorno proseguirà anche oltre il programma iniziale, con visite ai paesi d’origine delle rispettive famiglie.

Giovani argentini di origine slovena in Fvg: da Trieste un viaggio di 10 giorni
Giovani argentini di origine slovena in Fvg: da Trieste un viaggio di 10 giorni

Il viaggio tra memoria familiare e scoperta del territorio

Durante l’incontro, i giovani hanno raccontato le prime impressioni maturate all’arrivo in Friuli Venezia Giulia, mettendo a confronto l’immagine tramandata in famiglia con la realtà attuale della regione. Dall’altra parte, i rappresentanti istituzionali hanno illustrato le caratteristiche del territorio, gli itinerari turistici, ma anche le opportunità occupazionali e le iniziative regionali pensate per mantenere vivo il rapporto con i corregionali e i loro discendenti residenti all’estero.

Bordin ha parlato di un Friuli Venezia Giulia profondamente cambiato rispetto a quello lasciato dai familiari emigrati in Argentina. Il presidente del Consiglio regionale ha ricordato come la regione sia cresciuta negli anni, abbia superato fasi difficili e oggi si presenti come una realtà strutturata, dotata di servizi e capace di attrarre visitatori.

Opportunità di lavoro e possibile ritorno in regione

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema del lavoro. Bordin ha spiegato che la crescita economica e il calo demografico stanno producendo una domanda significativa di personale in diversi settori, sia pubblici sia privati. Da qui l’invito rivolto ai giovani della delegazione a valutare, in prospettiva, la possibilità di costruire in regione il proprio futuro professionale e familiare.

Il presidente del Consiglio regionale ha indicato in queste nuove generazioni una possibile risorsa per il territorio, anche nell’ottica di una forma di “immigrazione di ritorno”, legata ai discendenti degli emigrati.

Il legame con lingua e origini

Tra gli elementi emersi durante la visita, anche la continuità del rapporto con le origini. Bordin ha sottolineato il valore di giovani che, pur vivendo dall’altra parte dell’oceano, continuano a parlare la lingua della propria comunità e a mostrare interesse per il Friuli Venezia Giulia.

Giovani argentini di origine slovena in Fvg: da Trieste un viaggio di 10 giorni
Giovani argentini di origine slovena in Fvg: da Trieste un viaggio di 10 giorni

La delegazione, arrivata in regione il 23 giugno 2026, proseguirà ora il proprio soggiorno tra incontri e tappe sul territorio; per alcuni il viaggio includerà anche la visita diretta ai luoghi da cui partirono i nonni e i bisnonni emigrati in Argentina.

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