Giovanni Caccamo a Badia Polesine, il Giardino dell'Abate chiude in piedi con Battiato

Il 29 luglio 2026 il cantautore ha portato al Giardino dell'Abate un live tra racconti, il progetto Parola e l'omaggio a Franco Battiato.

30 luglio 2026 17:32
Giovanni Caccamo a Badia Polesine, il Giardino dell'Abate chiude in piedi con Battiato -
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BADIA POLESINE - Un concerto costruito tra canzoni, ricordi personali e riflessioni sul presente ha segnato la serata di 29 luglio 2026 al Giardino dell'Abate, dove Giovanni Caccamo è stato protagonista di uno degli appuntamenti di Tra Ville e Giardini. Il cantautore siciliano ha alternato brani del proprio repertorio, pagine scritte per altri artisti e un ampio omaggio a Franco Battiato, chiudendo con il pubblico in piedi sulle note di Centro di gravità permanente.

L'appuntamento rodigino non è stato solo un live musicale. Caccamo ha spiegato al pubblico di aver pensato la serata come un ringraziamento per ciò che la musica e gli incontri della sua carriera gli hanno lasciato in questi dodici anni. Ne è nato uno spettacolo dal tono raccolto, favorito anche dalla cornice del Giardino dell'Abate, antico terreno degli orti dell'Abbazia della Vangadizza.

Giovanni Caccamo a Badia Polesine, il Giardino dell'Abate chiude in piedi con Battiato

Il racconto della carriera e l'incontro con Battiato

Durante il concerto l'artista ha accompagnato i brani con episodi della sua vita professionale, dagli inizi passati ad aspettare per ore davanti alle case discografiche milanesi fino all'incontro che ha cambiato il suo percorso artistico. Tra i passaggi più seguiti dal pubblico, il racconto delle quattro ore trascorse su una spiaggia per riuscire a consegnare un nastro a Franco Battiato: dopo averlo ascoltato, il maestro lo richiamò per produrre il suo primo album.

Non sono mancati momenti più leggeri, con le imitazioni di Andrea Camilleri e Mara Maionchi, inserite in una serata che ha tenuto insieme ironia, memoria e canzone d'autore.

Il progetto Parola e il Manifesto del Cambiamento

Uno dei nuclei centrali del live è stato Parola, il quarto album di Caccamo, nato da un appello di Andrea Camilleri per un nuovo umanesimo della parola. Da quel lavoro è nato anche il progetto Cambiamento dei giovani, che ha portato il cantautore a confrontarsi con migliaia di ragazzi in università, carceri e luoghi di aggregazione, partendo da una domanda precisa: che cosa faresti per cambiare questa società?

Dalle oltre tremila risposte raccolte è nato Il Manifesto del Cambiamento, libro che raccoglie idee e visioni delle nuove generazioni. Sul palco di Badia Polesine Caccamo ha sintetizzato così il senso del progetto: «I giovani hanno spento il motore dei sogni e quando i giovani non sognano più, la società è destinata a morire». Tra le parole indicate come strumenti capaci di riattivare le coscienze, il cantautore ha richiamato anche il tema della fiducia, al centro del brano Puoi fidarti di me.

L'omaggio a Franco Battiato

La parte finale del concerto è stata dedicata a Franco Battiato, con un percorso dentro alcuni dei suoi brani più noti: Prospettiva Nevskij, La stagione dell'amore, Gli uccelli, E ti vengo a cercare, Povera patria e La cura. Più che una rilettura, l'esecuzione è stata presentata come un gesto di riconoscenza verso il maestro che ha inciso in modo decisivo sulla formazione artistica di Caccamo.

Il finale corale, con il pubblico coinvolto direttamente, ha chiuso una tappa che rientra nel calendario di <a>Tra Ville e Giardini 2026</a>, la rassegna culturale ideata e diretta artisticamente da Claudio Ronda.

La rassegna e i partner del cartellone

Prima dell'inizio sono intervenuti l'assessore alla Cultura di Badia Polesine Valeria Targa, la consigliera provinciale alla Cultura Lucia Ghiotti e il direttore artistico Claudio Ronda. Targa ha richiamato anche la presenza di Emergency Rovigo come partner solidale della rassegna. Ghiotti ha sottolineato il legame tra la manifestazione e i luoghi del Polesine che la ospitano, mentre Ronda ha ricordato i prossimi appuntamenti del cartellone, già partito nelle scorse settimane con <a>Francesca Michielin a Rovigo</a>.

Giovanni Caccamo a Badia Polesine, il Giardino dell'Abate chiude in piedi con Battiato

Tra Ville e Giardini nasce da un'idea di Claudio Ronda, è promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival e sostenuta da Regione del Veneto nell'ambito di RetEventi e da Fondazione Cariparo. Alla partnership aderiscono i Comuni polesani di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceneselli, Corbola, Crespino, Fiesso Umbertiano, Ficarolo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Lendinara, Occhiobello, Polesella, Rosolina, Rovigo e San Bellino.

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