Rovigo, Tra Ville e Giardini al via con Francesca Michielin in piazza XX Settembre

Concerto alle 21.30 in piazza XX Settembre. Prevendite aperte, cancelli dalle 20.40 e possibili modifiche alla viabilità.

19 giugno 2026 12:53
Rovigo, Tra Ville e Giardini al via con Francesca Michielin in piazza XX Settembre -
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ROVIGO - Sarà Francesca Michielin ad aprire il cartellone 2026 di Tra Ville e Giardini: il concerto inaugurale è fissato per mercoledì 2 luglio in piazza XX Settembre, con inizio alle 21.30. Le prevendite sono già aperte e il prezzo resta contenuto, con biglietti da 15 euro intero e 12 euro ridotto.

L’appuntamento segna l’avvio della 27ª edizione della rassegna estiva del Polesine e porta nel centro di Rovigo una delle voci più note del pop italiano contemporaneo. La cantautrice e polistrumentista bassanese arriverà in città con il tour estivo “Strega comanda”, in una data ospitata ai piedi del Tempio della Rotonda, tra i luoghi simbolo del capoluogo.

Biglietti, orari e accesso al concerto

Per chi intende partecipare, il quadro organizzativo è già definito. L’apertura dei cancelli è prevista alle 20.40, mentre la biglietteria fisica sul posto aprirà dalle 20.00. Le prevendite online sono attive attraverso Ente Rovigo Festival, con prenotazioni al numero 3513732657.

I prezzi comunicati dagli organizzatori sono 15 euro per l’intero e 12 euro per il ridotto. Si tratta della serata che inaugura ufficialmente il festival e che, secondo quanto indicato nella presentazione, rappresenta anche il debutto assoluto di Francesca Michielin nella storia di Tra Ville e Giardini.

Sul fronte della viabilità, il Piazzale del Soccorso potrebbe essere interessato da modifiche alla circolazione e da limitazioni al transito, anche pedonale. Per gli aggiornamenti viene indicato di consultare le comunicazioni del Comune di Rovigo.

La prima data della rassegna 2026

Tra Ville e Giardini torna anche quest’anno nelle serate estive del Polesine con il suo formato ormai consolidato: spettacoli dal vivo ospitati in piazze, ville storiche e giardini del territorio. L’edizione 2026 è la numero 27 e si apre scegliendo Rovigo e uno dei suoi spazi più riconoscibili.

La scelta di piazza XX Settembre richiama la linea della manifestazione, che da anni costruisce i suoi appuntamenti mettendo in relazione artisti popolari e luoghi dal forte valore storico, architettonico o paesaggistico. In questo caso la scena sarà quella della piazza dominata dal profilo della Rotonda, edificio che segna da secoli l’identità urbana della città.

Il festival nasce da un’idea di Claudio Ronda, che ne cura la direzione artistica. È promosso e sostenuto dalla Provincia di Rovigo, organizzato da Ente Rovigo Festival, sostenuto dalla Regione del Veneto nell’ambito di RetEventi e da Fondazione Cariparo, con la collaborazione dei Comuni polesani coinvolti nelle diverse tappe. Per il concerto d’apertura è indicato in particolare il sostegno del Comune di Rovigo.

Il luogo del concerto: piazza XX Settembre e la Rotonda

La sede scelta per l’apertura non è solo un contenitore scenografico. Piazza XX Settembre è uno dei punti più noti di Rovigo e ha come riferimento visivo il Tempio della Beata Vergine del Soccorso, conosciuto da tutti come la Rotonda per la sua forma ottagonale.

La chiesa fu eretta tra Cinquecento e Seicento come tempio votivo dedicato alla Madonna con Bambino che, secondo la tradizione, avrebbe protetto la città dalla peste. A questa devozione si lega anche la figura della cosiddetta “Madonna della rosa” e, più in generale, una parte importante dell’immaginario storico cittadino. Nel racconto popolare si intreccia anche la definizione di Rovigo come “Città delle rose”.

La cornice, dunque, non è secondaria: il concerto inaugurale viene collocato in un luogo che unisce riconoscibilità, storia religiosa e valore monumentale, in piena coerenza con l’impostazione della rassegna.

La tappa rodigina del tour “Strega comanda”

Sul palco arriverà una cantante che negli anni ha costruito una presenza stabile nella scena pop italiana, alternando scrittura d’autore e produzione mainstream. La data di Rovigo rientra nel tour estivo “Strega comanda”, collegato al nuovo lavoro discografico “Magia bianca”, pubblicato da poco sulle piattaforme digitali per Columbia Records / Sony Music Italy.

Dalla presentazione del disco emerge l’idea di un concept album costruito come racconto unitario, attraversato da immagini ricorrenti come streghe, lune, rituali, leggende popolari e figure femminili fuori dagli schemi. Sul piano sonoro, la descrizione fornita dagli organizzatori richiama suggestioni fantasy, riferimenti pop contemporanei e richiami dungeon synth.

Per Tra Ville e Giardini, l’apertura con Michielin assume quindi un doppio valore: da un lato il peso mediatico del nome scelto per la prima serata, dall’altro un debutto inedito per la storia della manifestazione, che inaugura l’edizione 2026 con un’artista mai ospitata prima nel festival.

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