Giovedì della Cultura a Treviso: guida ai 29 incontri a Casa dei Carraresi

Dal primo appuntamento dell’8 ottobre al maggio 2027: temi, calendario autunnale e indicazioni pratiche per seguire la rassegna.

02 ottobre 2026 19:07
Giovedì della Cultura a Treviso: guida ai 29 incontri a Casa dei Carraresi -
Condividi

TREVISO – Non è una rassegna da consumare in una sola serata, ma un appuntamento fisso con cui scegliere, settimana dopo settimana, un tema da approfondire. I Giovedì della Cultura 2026/27 annunciati da Fondazione Cassamarca iniziano l’8 ottobre e propongono 29 incontri fino a maggio. Tutti sono programmati alle 18; la sede ordinaria è Casa dei Carraresi, nel centro storico di Treviso. Il calendario attraversa moda, architettura, letteratura, storia locale, musica, scienza e patrimonio, con una sola eccezione di sede e giorno: il concerto del 24 marzo 2027, previsto di mercoledì nell’Auditorium dell’ex Chiesa di Santa Croce.

La novità è utile soprattutto a chi cerca un’agenda culturale continuativa e non vuole limitarsi alla singola inaugurazione: il programma permette di scegliere per argomento, di pianificare alcune date con anticipo e di tornare nello stesso luogo con fili conduttori molto diversi. La riapertura del complesso Carraresi-Brittoni restituisce infatti al centro cittadino anche spazi espositivi e di conferenza: la Fondazione indica per l’edificio l’indirizzo di via Palestro 33/38 e una superficie espositiva netta di oltre duemila metri quadrati.

Quando comincia e come orientarsi nel calendario

Il primo ciclo, quello più vicino, occupa otto giovedì consecutivi tra ottobre e dicembre. È il blocco più semplice da usare per chi vuole provare la rassegna senza impegnarsi sull’intera stagione: gli incontri mantengono lo stesso orario delle 18 ma cambiano ogni volta registro, passando dal Settecento alla storia urbana, dalla letteratura al paesaggio di risorgiva.

Giovedì 8 ottobre apre Alessandra Geromel con La ricerca della novità nella moda del Settecento. Il 15 ottobre Elisabetta Pasqualin, direttrice del Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, parla delle altane di Venezia; il 22 ottobre Paolo Ruffilli affronta Ippolito Nievo. Il 29 ottobre Mauro Scroccaro ed Elisabetta Alongi riportano l’attenzione al territorio con Cave, fornaci e fornaciai tra i fiumi di risorgiva, incontro realizzato con Veneto Fotografia.

A novembre il percorso prosegue il 5 con Giorgia Miazzo sulle migrazioni italiane in Europa, il 12 con Gian Mario Anselmi e Davide Zannoni sul rapporto fra microbi e parole, il 19 con Elvis Lucchese sulla storia trevigiana del rugby e il 26 con Fabio Bruno sugli Alpini. A dicembre sono fissati La tavola nell’Ottocento con Alessia Cipolla (3 dicembre), Operazione Odessa con Federico Bettuzzi (10 dicembre) e Donne fra Medioevo e Rinascimento con Corrado Occhipinti Confalonieri (17 dicembre).

Non sono appuntamenti pensati come lezioni in sequenza: si può entrare nel calendario dalla data che interessa. Per chi preferisce arte e storia della città, ottobre concentra gli spunti più immediati; per chi segue la memoria sportiva e civile, novembre offre rugby e Alpini. Il pubblico interessato alla letteratura può invece affiancare l’incontro su Nievo ai percorsi già attivi in città: la rassegna Tomaso da Modena unisce museo, chiesa e centro storico fino al 5 dicembre, con visite e iniziative dedicate al Trecento trevigiano.

Le date del 2027 da segnare già ora

Dopo la pausa natalizia, la rassegna riparte il 14 gennaio con Paola Stagni e il tema della ricerca farmaceutica. Il 21 gennaio Enrico Zucchi propone un incontro dal titolo particolarmente vicino al Nordest, Dal Friuli a Treviso via Vicenza: la curiosa storia del Prosecco tra enologia e letteratura. Il 28 gennaio Michela De Bernardin affronta le tecnologie contro il traffico di beni culturali.

Febbraio mette in fila satira e potere nel mondo antico (4 febbraio), architettura e politica nella Venezia rinascimentale (11 febbraio), genealogia (18 febbraio) e donne esploratrici e viaggiatrici (25 febbraio). A marzo arrivano i robot al servizio della cultura il 4, la protezione dei minori nel mondo reale e digitale l’11 e la storia del caffè come cultura e impresa il 18. Il 24 marzo, nell’ex Chiesa di Santa Croce, è in programma il concerto Le musiche del tempo di Pasqua.

Il tratto finale va dall’8 aprile al 20 maggio: diari di musiciste viaggiatrici, canto femminile, scacchi nel Medioevo, arte e sport, musei e ciclismo, Fitzgerald e il centenario dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra. Il programma pubblicato dalla Fondazione riporta espressamente data, titolo e relatore: è il riferimento da ricontrollare prima di partire, in particolare per la data conclusiva del 20 maggio, indicata senza anno nel calendario ma collocata dopo gli appuntamenti di aprile 2027.

Casa dei Carraresi: sede, arrivo e cosa aspettarsi

Casa dei Carraresi è in via Palestro 33/38, a pochi minuti a piedi da piazza dei Signori e dal centro commerciale storico. Il complesso comprende anche Ca’ dei Brittoni: le informazioni della proprietà ricordano che gli affreschi di Ca’ Brittoni documentano secoli diversi, dal Trecento in avanti, e che il recupero ha mantenuto collegamenti verticali con scala e ascensore. Per un incontro delle 18 la soluzione più lineare è arrivare con qualche anticipo, verificare il giorno stesso eventuali indicazioni dell’organizzazione e considerare che il centro storico è soggetto a Ztl.

La comunicazione ufficiale della stagione conferma sede, orario e calendario, ma non pubblica un prezzo del biglietto né una procedura di prenotazione per la singola data. Per correttezza è quindi preferibile non dare per scontata né la gratuità né la disponibilità di posti. Chi deve organizzare un gruppo, ha necessità di accessibilità o vuole conoscere il menu tematico del Bistrot ai Carraresi – previsto dalla Fondazione in occasione degli incontri – può usare il contatto generale indicato dall’ente: 0422 513100 oppure [email protected].

Una serata a Treviso: come costruire un piccolo itinerario

La rassegna può diventare anche il punto di partenza per una visita nel tardo pomeriggio. Il consiglio è non sovrapporre troppi musei alla stessa giornata: scegliere un incontro alle 18 e una sola tappa precedente consente di muoversi a piedi senza trasformare la serata in una corsa. I Musei Civici indicano per Santa Caterina e Luigi Bailo l’orario 10-18 dal martedì alla domenica; ciò rende possibile, per le date non festive, una visita nel pomeriggio prima dell’incontro, lasciando il tempo necessario per raggiungere via Palestro.

Chi preferisce l’arte contemporanea può trovare a Santa Caterina la mostra sull’arte africana contemporanea, aperta fino al 15 gennaio 2027. Chi è interessato alla musica può invece collegare l’agenda ai programmi più ampi del Teatro Del Monaco per la stagione 2026/27. Sono proposte distinte, con accessi e biglietti propri: vanno considerate come alternative o completamenti, non come attività comprese nei Giovedì della Cultura.

Per chi è utile questa guida

Il calendario è abbastanza largo da interessare pubblici differenti. Agli studenti e ai docenti offre relatori e argomenti che incrociano letteratura, scienza, storia dell’arte e cittadinanza digitale; la Fondazione prevede inoltre il coinvolgimento di studenti delle scuole superiori trevigiane in attività formative legate alla rassegna. A chi segue il territorio suggerisce date molto locali, come quella sulle risorgive, il rugby trevigiano e la storia del Prosecco. Per chi arriva da fuori città, la convenienza non è nella quantità di appuntamenti da fare in un giorno, ma nella possibilità di scegliere un giovedì tematico e abbinarlo con calma a una visita del centro.

La regola pratica, dunque, è semplice: segnare le date desiderate, confermare prima della partenza le modalità di accesso direttamente con Fondazione Cassamarca e usare il calendario come una serie di occasioni autonome. È un modo concreto per seguire la nuova stagione culturale di Treviso senza inseguire soltanto la notizia della riapertura, ma scegliendo ciò che si vuole davvero ascoltare.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail