A Gorizia parte il primo ITS in logistica: domande entro il 10 settembre 2026
Nuovo percorso biennale nella sede del Galilei-Fermi-Pacassi: focus su trasporto intermodale, dogane, digitale e logistica agroalimentare.
GORIZIA - Arriva in città il primo corso ITS dedicato alla logistica e al trasporto intermodale: il nuovo percorso biennale promosso dalla Fondazione Accademia Nautica dell’Adriatico partirà entro il 31 ottobre 2026, con iscrizioni aperte fino alle ore 12 del 10 settembre 2026. Le lezioni si terranno nella sede dell’Istituto Galileo Galilei - Enrico Fermi - Nicolò Pacassi.
La novità riguarda un settore considerato strategico per il territorio goriziano, anche per la posizione di confine e per la presenza di filiere produttive legate alla movimentazione delle merci. Il corso punta a formare tecnici superiori capaci di operare nella gestione dei processi logistici, del trasporto intermodale, dei flussi di merci, mezzi e persone, oltre che nella documentazione e nelle pratiche doganali.
Scadenze, sede e struttura del corso
Il percorso durerà due anni e prevede complessivamente 1.900 ore: 1.140 di attività d’aula e laboratoriale e 760 di stage nelle aziende del settore. Almeno il 60 per cento dei docenti arriverà dal mondo del lavoro e delle professioni, affiancato da esperti della scuola, dell’università e dei centri di ricerca.
Le attività didattiche si svolgeranno a Gorizia, nella nuova sede individuata presso il Galilei-Fermi-Pacassi. Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro mezzogiorno di giovedì 10 settembre 2026. Le informazioni su requisiti, modalità di iscrizione, bandi e scadenze sono pubblicate sul sito della Fondazione Accademia Nautica dell’Adriatico.
Un corso pensato per il territorio goriziano
La Regione colloca Gorizia tra le aree strategiche per lo sviluppo della logistica in Friuli Venezia Giulia. Il nuovo ITS nasce infatti sulla base dei fabbisogni espressi dal tessuto produttivo locale e guarda in modo particolare anche alla logistica agroalimentare e al comparto vitivinicolo, due ambiti rilevanti per l’economia dell’area.
Secondo l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Alessia Rosolen, l’attivazione del percorso a Gorizia aggiunge un tassello alla rete regionale dell’istruzione tecnica superiore, con l’obiettivo di offrire ai giovani opportunità formative qualificate senza costringerli a spostarsi fuori territorio e, allo stesso tempo, di costruire competenze spendibili nelle imprese.
Il collegamento con la filiera 4+2 e il lavoro
Il nuovo corso si inserisce anche nel modello della filiera 4+2, che mette in continuità il percorso del Galilei-Cossar di Gorizia con quello della Fondazione Accademia Nautica dell’Adriatico di Trieste. L’idea è quella di accompagnare gli studenti dalla scuola superiore fino alla specializzazione tecnica, mantenendo un legame diretto con il mercato del lavoro.
Rosolen ha richiamato anche i risultati occupazionali del sistema ITS regionale: oltre l’89 per cento degli studenti, al termine del percorso, entra stabilmente nel mondo del lavoro. Un dato che, nelle intenzioni della Regione, rafforza la scelta di investire su percorsi tecnici ad alta specializzazione in settori dove innovazione, digitalizzazione e sostenibilità stanno cambiando organizzazione e professionalità richieste.
L’esperienza già attiva a Trieste
Il nuovo corso goriziano si appoggia all’esperienza maturata dall’Accademia Nautica dell’Adriatico, che a Trieste propone da undici anni un percorso analogo, collegato allo sviluppo del sistema logistico e marittimo-portuale regionale.
Soddisfazione per l’avvio del nuovo biennio è stata espressa anche dal direttore dell’Accademia Nautica dell’Adriatico, Bruno Zvech, che ha evidenziato il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia a un percorso pensato per accompagnare lo sviluppo del territorio.