Ferragosto 2026 a Gorizia, oltre 500 visitatori al Castello e 982 alla Digital Art Gallery
Bilancio positivo per il 15 agosto 2026: museo e mostre aperti, concerto gratuito esaurito e visitatori arrivati anche da Germania e Francia
GORIZIA - Castello aperto gratuitamente, Digital Art Gallery presa d’assalto e concerto di Ferragosto tutto esaurito. È il bilancio del Ferragosto 2026 in città, dove l’offerta culturale distribuita nell’arco della giornata ha richiamato cittadini e turisti, con numeri significativi nei principali luoghi visitabili.
Il dato più immediato riguarda il Castello di Gorizia, aperto per l’occasione a ingresso libero: le presenze registrate sono state oltre 500 nella giornata di Ferragosto, dopo le oltre 300 del giorno precedente. Molto alta anche l’affluenza alla Digital Art Gallery, che ha contato oltre 982 visitatori, con persone in attesa già prima dell’apertura.
I numeri del Ferragosto culturale
Accanto alle visite, ha fatto registrare il tutto esaurito anche il concerto gratuito di Ferragosto a Palazzo De Grazia, curato dal maestro Claudio Pio Liviero. Sul palco la “Gone with the Swing – Big Band”, diretta da Raoul Nadalutti, con un repertorio ispirato alle grandi orchestre jazz americane degli anni Trenta e Quaranta.
L’appuntamento rientrava nella rassegna estiva “Note in città”, che nei giorni scorsi aveva proposto anche il concerto di Ferragosto a Palazzo De Grazia. Per la serata, secondo quanto riferito dal Comune, sono arrivati spettatori anche da Strasburgo e da Monaco di Baviera.
Musei aperti e mostre visitabili
L’offerta del 15 agosto non si è limitata alle iniziative comunali. L’assessore alla Cultura Fabrizio Oreti ha riferito di essersi confrontato anche con i Musei dell’Erpac, aperti per le visite alle mostre di Palazzo Attems, dove si sono registrati visitatori italiani e stranieri.
Nella stessa giornata è rimasto aperto anche Palazzo Coronini, permettendo ai visitatori di approfondire un altro patrimonio storico cittadino nel cuore di Gorizia.
Il Comune: cresce chi sceglie la città anche a Ferragosto
Secondo Oreti, la risposta del pubblico conferma il gradimento per una proposta culturale articolata e distribuita lungo tutta la giornata, pensata sia per i residenti sia per i turisti presenti in città. L’assessore ha parlato di un’offerta costruita negli anni anche grazie alla collaborazione tra enti diversi.
Nel commentare i risultati, Oreti ha richiamato anche il valore del pubblico che sceglie Gorizia in un periodo in cui molti si spostano verso mare o montagna. In questa fascia di visitatori, ha osservato, starebbe crescendo la curiosità di scoprire la città anche dopo l’esperienza di GO!25 e dopo l’anno condiviso con Nova Gorica come Capitale europea della cultura.
Tra gli elementi citati dal Comune anche la ricaduta sul tessuto economico locale: chi arriva in città per visite e concerti, viene sottolineato, si ferma poi nei locali e nelle attività commerciali. Oreti ha infine richiamato gli ultimi dati di PromoTurismo, indicati come un segnale della capacità attrattiva mantenuta da Gorizia anche nell’estate 2026.
A chiudere la serata del concerto è stato anche il tradizionale brindisi finale organizzato dal maestro Liviero, appuntamento che accompagna la conclusione della festa di mezza estate a Palazzo De Grazia.