Maxi emergenza sanitaria a Cavazzo: una cinquantina di scout colpiti da malori

Circa 50 scout minorenni accusano nausea e vomito a Cavazzo Carnico. Sores attiva la maxi emergenza sanitaria. Nessuno sarebbe grave.

15 agosto 2026 17:58
Maxi emergenza sanitaria a Cavazzo: una cinquantina di scout colpiti da malori -
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CAVAZZO CARNICO. Una cinquantina di ragazzi da visitare quasi contemporaneamente, numerosi mezzi di soccorso concentrati nella stessa area e la Sores costretta ad attivare il dispositivo per la maxi emergenza sanitaria. È quanto sta accadendo nel pomeriggio di sabato 15 agosto a Cavazzo Carnico, dove un campo scout è stato interessato da una vasta sequenza di malori.

I giovani coinvolti sono tutti minorenni e presentano principalmente nausea intensa e vomito. Il numero dei casi è cresciuto rapidamente nel corso del pomeriggio, portando la Centrale operativa regionale a rafforzare in maniera consistente la risposta sanitaria.

Le prime informazioni disponibili indicano tuttavia un elemento rassicurante: nessuno dei ragazzi risulterebbe in condizioni gravi.

Decine di ragazzi da assistere nello stesso momento

L'emergenza si è concentrata nell'area vicina al campo sportivo di Cavazzo Carnico, dove è in corso il campo scout.

I primi malori sarebbero comparsi nel pomeriggio, ma nel giro di poco tempo altri componenti del gruppo hanno iniziato ad accusare disturbi analoghi.

Proprio la dimensione dell'episodio, più che la gravità delle singole condizioni cliniche, ha reso necessario organizzare una gestione straordinaria dei soccorsi, con l'invio sul posto di numerose risorse.

I sanitari stanno valutando i giovani uno per uno, in modo da individuare eventuali situazioni che richiedano osservazione più approfondita o trasferimento in ospedale.

L'ipotesi di un'intossicazione alimentare

La contemporanea comparsa di nausea e vomito in numerosi partecipanti ha fatto emergere tra le prime ipotesi quella di un possibile episodio di origine alimentare.

Si tratta, allo stato attuale, di un'ipotesi da verificare.

Ai medici, i capi scout avrebbero riferito che a pranzo il gruppo aveva consumato pasta con tonno e formaggio, indicata come preparazione comune alla comitiva.

Non è però possibile, sulla base delle informazioni disponibili, stabilire già ora se i malori siano effettivamente collegati a quel pasto né quale eventuale alimento possa essere all'origine dell'episodio.

Il numero dei casi è aumentato rapidamente

Uno degli elementi che ha destato maggiore attenzione è stata la velocità con cui il bilancio è cresciuto.

Nel corso dell'ultima ora, infatti, il numero dei ragazzi con sintomi sarebbe aumentato fino ad arrivare a circa cinquanta minorenni.

Un quadro che ha imposto alla macchina dell'emergenza di organizzare contemporaneamente assistenza, valutazione clinica e gestione logistica di un numero molto elevato di giovani pazienti.

Al momento, però, non vengono segnalate condizioni cliniche particolarmente gravi.

Articolo in aggiornamento.

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