Gorizia lancia Frontiere 2026: dal 2 al 4 ottobre tre giorni di incontri e spettacoli

Il nuovo festival animerà il centro dal 2 al 4 ottobre con otto lectio, spettacoli itineranti e iniziative diffuse in città.

07 settembre 2026 16:39
Gorizia lancia Frontiere 2026: dal 2 al 4 ottobre tre giorni di incontri e spettacoli -
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GORIZIA - Dal 2 al 4 ottobre 2026 il capoluogo isontino ospiterà la prima edizione di “Frontiere – Dove i mondi si incontrano”, nuovo festival dedicato al dialogo contemporaneo che porterà in città incontri, lectio magistralis, spettacoli itineranti e iniziative diffuse tra teatro, musica, danza, cinema, fotografia e sapere artigianale. Gli appuntamenti al Teatro Verdi e gli itinerari urbani di Crossroads saranno gratuiti fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata sulle piattaforme ufficiali della manifestazione.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Gruppo NEM Nordest Multimedia – Il Piccolo, Editori Laterza, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Comune di Gorizia e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura. Partner del festival sono GECT GO e Cassa Rurale FVG, con la collaborazione delle Università di Udine, Trieste e Nova Gorica.

Gorizia lancia Frontiere 2026: dal 2 al 4 ottobre tre giorni di incontri e spettacoli
Gorizia lancia Frontiere 2026: dal 2 al 4 ottobre tre giorni di incontri e spettacoli

L'iniziativa si inserisce nell'eredità di GO! 2025 e punta a consolidare Gorizia come luogo di confronto culturale su un tema che qui ha un significato concreto: la frontiera intesa non solo come linea di separazione, ma come spazio di incontro tra lingue, identità, culture e visioni diverse.

Otto lectio al Teatro Verdi

Il cuore del festival sarà il Teatro Comunale Giuseppe Verdi, dove sono attesi otto appuntamenti: due nella giornata inaugurale di venerdì 2 ottobre, tre sabato 3 e tre domenica 4 ottobre. Sul palco saliranno Giada Messetti, Anna Foa, Matteo Lancini, Maurizio Ferraris, Paolo Ferri, Vera Gheno, Stefano Velotti e Alessandro Vanoli.

Le lectio affronteranno alcuni dei nodi più sensibili della contemporaneità: gli equilibri dello scenario globale, le fratture della storia e dell'identità, i confini generazionali ed emotivi, le frontiere del cosmo, il rapporto tra maschile e femminile attraverso il linguaggio, il bello e il brutto nella riflessione estetica, oltre al confronto tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale, tema che negli ultimi mesi ha trovato spazio anche nel dibattito sulla formazione con il nuovo liceo sull’intelligenza artificiale nato tra Treviso e Venezia. Prevista anche una rilettura del rapporto tra Oriente e Occidente attraverso una lunga storia di scambi, contaminazioni e conflitti.

La cerimonia di apertura è fissata per venerdì 2 ottobre alle 16.00 al Ridotto del Teatro Verdi, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte.

Gorizia lancia Frontiere 2026: dal 2 al 4 ottobre tre giorni di incontri e spettacoli
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Crossroads e gli itinerari nel centro cittadino

Accanto al programma degli incontri, il festival coinvolgerà il centro di Gorizia con un calendario di animazione urbana pensato per riportare alla luce la memoria della città precedente al confine. A svilupparlo sarà Crossroads, progetto ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, che porterà i temi della manifestazione negli spazi cittadini attraverso percorsi e azioni diffuse.

Il Comune di Gorizia affiancherà il festival coinvolgendo il sistema museale cittadino, biblioteche, librerie, pubblici esercizi, scuole e tessuto economico locale. Con il supporto di Confcommercio sono previste aperture straordinarie, menu e vetrine a tema, aperitivi culturali e percorsi espositivi ispirati ai contenuti della manifestazione.

Università coinvolte e incontro del 5 ottobre

Frontiere avrà anche un'estensione rivolta al mondo universitario. Studenti delle Università degli Studi di Trieste, Udine e Nova Gorica parteciperanno a percorsi formativi e momenti di confronto. Tra questi spicca un appuntamento con Maurizio Ferraris in programma nella mattinata di lunedì 5 ottobre all'EPIC Center in Piazza Transalpina/Trg Evrope.

Nel cartellone trova spazio anche la riflessione sulle nuove tecnologie e sull'uso dell'intelligenza artificiale, un tema che in Friuli Venezia Giulia è stato affrontato di recente anche per la tutela della lingua con l'app sull'intelligenza artificiale promossa da Arlef.

Alla conferenza stampa di presentazione, lunedì 7 settembre a Trieste nel Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, erano presenti l'Assessore regionale alla difesa dell'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, il Direttore Gruppo NEM Nord Est Multimedia Paolo Possamai, il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, la Presidente della Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartin e per gli Editori Laterza Lodovico Steidl.

Gorizia lancia Frontiere 2026: dal 2 al 4 ottobre tre giorni di incontri e spettacoli
Gorizia lancia Frontiere 2026: dal 2 al 4 ottobre tre giorni di incontri e spettacoli

L'accesso agli incontri al Teatro Verdi di Gorizia e la partecipazione agli itinerari urbani di Crossroads saranno gratuiti fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione consigliata attraverso le piattaforme ufficiali del festival.

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