In\Visible Cities riparte da Gorizia: il 26 agosto Palazzo de Grazia apre con Botteghe Digitali
Mercoledì 26 agosto dalle 18 alle 20 porte aperte a Palazzo de Grazia con Riflessi, Statement Æ e Hidden Dances.
GORIZIA - Sarà mercoledì 26 agosto 2026 il primo appuntamento della nuova edizione di In\Visible Cities, che riparte da Gorizia con “Botteghe digitali - Porte aperte”. Dalle 18 alle 20, Palazzo de Grazia ospiterà tre installazioni immersive e partecipative pensate per esplorare il rapporto tra confini, memoria e paesaggio urbano.
L’iniziativa trasformerà gli spazi del palazzo in un percorso libero, senza tappe obbligate: il pubblico potrà muoversi autonomamente tra ambienti, suoni e immagini, attraversando le opere secondo i propri tempi. Le tre installazioni in programma sono Riflessi, Statement Æ e Hidden Dances.
L’apertura del festival arriva a pochi giorni dal concerto di Ferragosto a Palazzo de Grazia, riportando ancora una volta il palazzo al centro della proposta culturale cittadina.
Cosa sono le Botteghe Digitali
“Botteghe digitali” è un progetto di Invasioni Creative che da anni propone laboratori dedicati alle arti multimediali e residenze di creazione rivolte ad artiste e artisti under 35 selezionati. Il percorso punta a sostenere la produzione artistica e performativa giovanile e a far nascere lavori capaci di offrire letture non convenzionali di storie, memorie e relazioni con il pubblico.
Accanto alla dimensione creativa, il progetto mette in relazione giovani artisti, realtà culturali e comunità locali. Nelle diverse edizioni il programma ha coinvolto, come maestri della scena performativa, i Rimini Protokoll e gli Agrupación Señor Serrano, entrambi vincitori del Leone d’Argento per l’Innovazione alla Biennale Teatro di Venezia.
Gli artisti under 35 selezionati per le residenze hanno inoltre partecipato alla scuola estiva organizzata nelle ultime edizioni a Gorizia in collaborazione con In\Visible Cities.
Informazioni pratiche per il pubblico
Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. L’unica eccezione riguarda la performance “Concerto per campanelli di bicicletta”, che prevede un contributo di 5 euro a persona.
Per gli eventi è fortemente consigliata la prenotazione tramite WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo scelto e numero di biglietti richiesti. Eventuali variazioni di orario o di location saranno comunicate attraverso i canali social del festival e via messaggio agli iscritti.
Accessibilità e partner del festival
Gli spazi e gli appuntamenti sono stati mappati con icone che indicano il livello di accessibilità dei singoli eventi, così da rendere più immediata la consultazione da parte del pubblico con disabilità.
In\Visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro ed è co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo. La stessa fondazione sostiene anche la rassegna Zero gradi di separazione. Sul fronte dell’accessibilità il festival collabora inoltre con il progetto ARIA promosso dal Comune di Sagrado.
“Ars. Arti Re(l)azioni Scienze” è invece un progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, curato da Quarantasettazeroquattro e Kaleidoscienza in partenariato con Puntozero, Compagnia Arearea e Kilonova Art.