Trovato morto nell’Isonzo dopo ore di ricerche l'uomo scomparso. Cosa è successo
Gorizia, trovato nell’Isonzo il corpo di un novantenne dopo ore di ricerche. Era stato visto sul ponte di Piuma.
GORIZIA. È un uomo di 90 anni la persona trovata senza vita nelle acque dell’Isonzo nella tarda mattinata di oggi, sabato 22 agosto 2026, al termine di diverse ore di ricerche.
Il corpo è stato individuato e recuperato dai Vigili del fuoco nei pressi della centrale elettrica di Straccis, a Gorizia.
Emergono ora nuovi particolari su quanto accaduto. Il novantenne sarebbe stato visto sul ponte di Piuma nelle prime ore della mattinata. Secondo le informazioni raccolte, l'episodio sarebbe avvenuto intorno alle 5.30 e gli elementi emersi indicherebbero la natura volontaria del gesto.
L'allarme e l'inizio delle ricerche
Le ricerche erano scattate nella mattinata su segnalazione della Polizia di Stato, dopo che era stata segnalata la scomparsa dell’uomo nelle acque dell’Isonzo.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del fuoco del Comando di Gorizia, dando il via a una vasta operazione lungo il corso del fiume.
Le squadre hanno concentrato inizialmente le attività nell’area del Parco Piuma, estendendo successivamente le ricerche lungo l’Isonzo.
Il corpo recuperato vicino alla centrale di Straccis
Dopo ore di ricerche, intorno alle 13.30, è arrivato il tragico epilogo.
Il corpo del novantenne è stato individuato nei pressi della centrale elettrica di Straccis e recuperato dai Vigili del fuoco.
Le operazioni hanno coinvolto numerose specialità, sia lungo le sponde sia direttamente nelle acque del fiume.
Sommozzatori, soccorritori fluviali ed elicottero Drago
I Vigili del fuoco isontini hanno operato con una squadra di terra e la squadra SFA, Soccorritori Fluviali Alluvionali.
A supporto sono arrivati i sommozzatori del Nucleo Regionale di Soccorso Subacqueo Acquatico del Comando di Trieste.
Dall’alto ha partecipato alle ricerche anche Drago, l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia.
Lo stesso elicottero era stato impiegato nei giorni scorsi durante le ricerche di una persona scomparsa tra Portogruaro e Concordia.
Il coordinamento delle operazioni
A coordinare il complesso dispositivo è stato il mezzo UCL, Unità Comando Locale, utilizzato come Posto di Comando Avanzato.
All’interno hanno operato un funzionario tecnico, personale TAS – Topografia Applicata al Soccorso – e addetti alla sala operativa, coordinando le squadre impegnate a terra, in acqua e dall’alto.
La vicenda è stata seguita nel corso della giornata anche nella diretta di Nordest24 del 22 agosto.
Il ritrovamento del corpo nei pressi di Straccis ha posto fine alle ricerche iniziate diverse ore prima.