Gorizia, Oreti replica al Pd: l’aeroporto può ospitare volo, eventi e progetti industriali
Il consigliere comunale e assessore alla Cultura interviene dopo le critiche del Pd e rivendica il rilancio dell’area del Duca d’Aosta
GORIZIA - Il confronto politico sul futuro dell’aeroporto cittadino torna al centro del dibattito. A intervenire è Fabrizio Oreti, assessore alla Cultura della giunta Ziberna e consigliere comunale, che risponde alle critiche mosse dal Partito Democratico e dal capogruppo in Regione Diego Moretti sul destino dell’area del Duca d’Aosta.
Secondo Oreti, la trasformazione dell’aeroporto è già in corso e il sito goriziano ha ormai assunto una funzione diversa rispetto al passato: non più uno spazio marginale, ma un’area destinata a ospitare insieme attività di volo, eventi e progetti industriali di respiro internazionale. Una coesistenza che, sostiene, è già stata dimostrata dai progetti presentati e dalle caratteristiche stesse dell’area.
Nel suo intervento, Oreti inserisce il tema dell’aeroporto dentro un quadro più ampio di cambiamento della città negli ultimi dieci anni. Gorizia, afferma, sarebbe oggi profondamente diversa e migliorata sotto molti aspetti, grazie anche alla capacità di sfruttare l’occasione legata alla Capitale europea della cultura transfrontaliera con Nova Gorica. In questo passaggio richiama gli investimenti arrivati attraverso diverse fonti di finanziamento e indirizzati, a suo dire, verso progetti di rilancio con ricadute economiche per il territorio.
Tra i casi indicati dall’esponente della maggioranza c’è proprio il rilancio dell’aeroporto di Gorizia, che viene descritto come una delle trasformazioni più significative della città. Per Oreti, l’area ha trovato una nuova funzione dopo il mancato insediamento della scuola della Guardia di finanza e oggi rappresenta un sito in cui le diverse vocazioni possono convivere senza escludersi a vicenda.
L’assessore contesta in modo diretto le obiezioni del Pd, sostenendo che molti interrogativi sollevati dall’opposizione sarebbero già stati superati dai fatti. Nel mirino c’è in particolare Diego Moretti, al quale Oreti replica che i progetti già illustrati dimostrerebbero la compatibilità tra attività aeronautica, grandi appuntamenti e iniziative produttive. Un tema che nelle scorse settimane è tornato d’attualità anche con la discussione sui nuovi accessi e sull’organizzazione dell’area per i grandi eventi all’Aeroporto Duca d’Aosta.
La replica politica
Nel suo affondo, Oreti attribuisce il merito della nuova fase dell’aeroporto al centrodestra locale e regionale, parlando di un lavoro di squadra che avrebbe riportato il sito al centro di iniziative strategiche per Gorizia. Al contrario, accusa la sinistra di non avere contribuito a questo percorso.
Il consigliere comunale sostiene che, invece di concentrarsi sui risultati già raggiunti e ritenuti tangibili, il Partito Democratico continui ad alimentare dubbi su un’operazione che considera invece ormai avviata. Nelle sue parole, l’area può essere sede di volo e contemporaneamente ospitare manifestazioni di diversa natura proprio in virtù della sua ampiezza.
Il passaggio su Gorizia e la Capitale europea della cultura
Oreti collega il percorso dell’aeroporto alla fase di trasformazione che, a suo giudizio, sta vivendo la città. In questo senso richiama la candidatura e il ruolo di Capitale europea della cultura transfrontaliera insieme a Nova Gorica come occasione che avrebbe consentito di accelerare progetti e investimenti. Per l’assessore, quello dell’aeroporto è uno degli esempi più evidenti di questa stagione di cambiamento urbano e territoriale.
Nella parte finale del suo intervento, Oreti ribadisce di non attendersi riconoscimenti politici dalle opposizioni, ma chiede che venga lasciato spazio al lavoro dell’amministrazione su obiettivi che definisce già concreti e verificabili. La presa di posizione è firmata da Fabrizio Oreti nella doppia veste di consigliere comunale e assessore alla Cultura ed Eventi culturali, Sistema teatrale, Museale, Beni storici, Candidatura Unesco, Digitalizzazione e Toponomastica del Comune di Gorizia.