Gradisca d’Isonzo, 16.500 spettatori tra Nuovo Teatro Comunale e Sala Bergamas
Bilancio positivo per Nuovo Teatro Comunale e Sala Bergamas: pubblico in crescita.
GRADISCA D’ISONZO - La stagione appena conclusa del Nuovo Teatro Comunale e della Sala Bergamas chiude con 16.500 spettatori complessivi a Gradisca d’Isonzo, un dato che fotografa la risposta del pubblico ai due cartelloni ospitati in città: quello principale del teatro comunale e la rassegna contemporanea “Innesti - Connessioni teatrali affatto prevedibili”.
Il bilancio riguarda una realtà che opera in una città di 6.500 abitanti e che, nell’arco della stagione, ha tenuto aperti i due spazi per 230 giornate, comprese prove e allestimenti delle nuove produzioni. Accanto agli spettacoli, si aggiungono anche le attività collaterali sostenute da ArtistiAssociati, che hanno portato circa 10.000 spettatori nelle due sale.
I numeri della stagione
Il fulcro della programmazione è stato il cartellone del Nuovo Teatro Comunale, affiancato dalle proposte della Sala Bergamas dedicate ai linguaggi contemporanei. Due percorsi distinti, uno più legato alla tradizione teatrale e ai nomi già affermati, l’altro rivolto a drammaturgie e forme sceniche più sperimentali.
La direzione artistica porta la firma di Walter Mramor. La programmazione rientra nell’attività di ArtistiAssociati, Centro di Produzione Teatrale riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con un lavoro che unisce ospitalità, produzione, residenze e rapporto con il territorio.
Il sindaco Alessandro Pagotto ha letto il risultato come un segnale della centralità della proposta culturale cittadina, sottolineando il rapporto tra partecipazione del pubblico, crescita della comunità e ricadute sul tessuto locale, dal commercio all’attrattività della città.
Gli spettacoli più seguiti
Tra i titoli passati sul palco del Nuovo Teatro Comunale figurano “Cena con sorpresa” con Tosca d’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra, “Nel blu” con Mario Perrotta nei panni di Modugno e “Opera Locos”, indicato tra le sorprese più apprezzate dal pubblico.
Nella stagione trovano posto anche “Strappo alla regola” con Maria Amelia Monti e “Divagazioni e delizie” con Daniele Pecci. Sul versante della Sala Bergamas, la rassegna “Innesti - Connessioni teatrali affatto prevedibili” ha proposto “Pasolini privato” con Cristian Giammarini e Annalisa Conte, “Bovary” con Pietro De Pascalis e Anahì Traversi, “Scemi del villaggio” di Niccolò Fettarappa e “Guanti bianchi” con Paolo Triestino.
Nel quadro delle iniziative culturali del territorio rientrano anche esperienze come le residenze artistiche, che in questa stagione hanno portato a Gradisca artisti da tutta Italia.
Il pubblico giovane e le attività collaterali
Una parte rilevante del bilancio riguarda il pubblico più giovane. Sono stati circa 1.700 i bambini e ragazzi presenti alle matinée e agli appuntamenti pomeridiani dedicati, senza contare i partecipanti ai corsi teatrali invernali ed estivi.
Alla stagione si sono aggiunte inoltre le residenze artistiche, gli spettacoli di VISAVI’ - Gorizia Dance Festival ospitati in trasferta a Gradisca e una serie di iniziative ed eventi collaterali accompagnati da ArtistiAssociati.
Proprio questo intreccio tra cartellone principale, contemporaneo, formazione e ospitalità ha sostenuto l’attività delle due sale nel corso della stagione, con il Nuovo Teatro Comunale e la Sala Bergamas aperti per 230 giornate tra spettacoli, prove e allestimenti.