Gradisca, Onde Mediterranee 2026 entra nel vivo: il 25 luglio Petrella e Meringolo
Sabato 25 luglio al Nuovo Teatro Comunale due incontri a ingresso libero, poi il panel del 27 luglio e i concerti fino al 2 agosto.
GRADISCA D’ISONZO - Entra nel vivo Onde Mediterranee 2026, il festival dedicato a Giulio Regeni che prosegue a Gradisca d’Isonzo fino al 2 agosto con talk, incontri e concerti. Il prossimo appuntamento centrale è sabato 25 luglio dalle 19.00 al Nuovo Teatro Comunale, dove la rassegna Lettere Mediterranee propone due momenti a ingresso libero dedicati al tema scelto per questa edizione: “Definisci guerra”.
La giornata si apre alle 19 con la giornalista investigativa e podcaster Beatrice Petrella, autrice del podcast di Rai Radio1 “Oltre”, vincitore nel 2024 del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Alle 21 il festival si collegherà in streaming con l’inviata di guerra Azzurra Meringolo per un confronto sulla narrazione giornalistica dei conflitti vissuti sul campo.
Il festival, organizzato da Euritmica Associazione Culturale con il supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia, celebra la 30a edizione ed è stato insignito della Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana.
Il programma del 25 luglio al Nuovo Teatro Comunale
L’incontro con Beatrice Petrella parte dall’inchiesta realizzata sotto copertura sull’universo degli “incel”, i cosiddetti celibi involontari. Per otto mesi la giornalista si è infiltrata in chat e gruppi online per ricostruire linguaggi, riferimenti e dinamiche di una comunità attraversata da odio misogino, richiami al suprematismo bianco e all’estremismo di destra. Il lavoro racconta come la violenza nata in rete abbia ormai superato i confini del web per entrare nella vita reale.
Alle 21 spazio ad Azzurra Meringolo, inviata della Redazione Esteri del Giornale Radio Rai, che interverrà in streaming. Il confronto sarà dedicato al modo in cui la guerra viene raccontata dal giornalismo, soprattutto quando il reporter opera direttamente nei luoghi del conflitto. A dialogare con lei sarà Fabiana Martini, giornalista, presidente della giuria del Premio Luchetta e portavoce di Articolo 21 per il Friuli Venezia Giulia.
Meringolo segue da anni le dinamiche politiche, sociali e culturali del Medio Oriente. Ha raccontato sul campo le primavere arabe, la condizione femminile in Arabia Saudita e Iran, il conflitto arabo-israeliano, la guerra in Libano, la crisi in Libia, la caduta di Bashar al-Assad in Siria e l’evoluzione politica della Turchia. Nel 2025 il suo audio documentario sull’uccisione a Gaza della piccola Hind Rajab ha ottenuto il Premio Luchetta e il Global Media Peace Award di Montréal, mentre il podcast “Le loro prigioni – Voci e cronache in presa diretta dalle carceri del Mediterraneo” ha vinto il New York Radio Award nella sezione Documentari - Diritti Umani e il Tea for Peace Media Awards dell’Asia Pacific Broadcasting Union.
Il panel del 27 luglio su guerra e migrazioni
La rassegna Lettere Mediterranee proseguirà poi lunedì 27 luglio alle 21.00, sempre al Nuovo Teatro Comunale, con il panel “Guerra e migrazione. Un legame a doppio filo (spinato)”. Interverranno Loris De Filippi, Health Specialist di Unicef, Alessandro Migliorati, Logistic Advisor di Emergency, Andrea Bellavite, teologo e scrittore, e il sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto.
A moderare l’incontro sarà il direttore artistico del festival Giancarlo Velliscig. Il focus sarà dedicato alle conseguenze dei conflitti e ai loro effetti sui movimenti migratori.
I concerti all’Arena del Castello fino al 2 agosto
Terminata la parte di Lettere Mediterranee, il cartellone passerà a Onde Musica, con una serie di concerti all’Arena del Castello. Il 30 luglio sono attesi Tära e i Ministri; il 31 luglio saliranno sul palco Giulia Mei ed Emma Nolde; il 1° agosto toccherà a Lamante e Joan Thiele; chiusura musicale il 2 agosto con Rancore.
Nel panorama degli eventi estivi del territorio, il cartellone dialoga anche con appuntamenti vicini come il Festival degli artisti di strada in programma a Monfalcone negli stessi giorni.
La chiusura con Onde per Giulio Regeni
Domenica 2 agosto il festival si concluderà con Onde per Giulio Regeni, una sezione finale fatta di incontri di approfondimento e proposte artistiche curate dalla giornalista Marina Tuni.
Onde Mediterranee è realizzato con la collaborazione del Circolo ARCI Skianto! di Gradisca d’Isonzo, del Comune di Fiumicello, del Governo dei Giovani di Fiumicello e di Giulio Siamo Noi; partner tecnico è la Libreria Ubik Rinascita di Monfalcone, mentre tra i media partner figurano Articolo21, InstArt, Il Goriziano e Radio Punto Zero.
La direzione artistica è affidata a Giancarlo Velliscig, con coordinamento organizzativo di Tanja Gentilini e coordinamento di Onde per Giulio a Marina Tuni.