Grado capitale dei Vigili del Fuoco: raduno internazionale dal 14 al 17 maggio
Dal 14 al 17 maggio 2026 il 25° Raduno internazionale e il 6° Raduno Motoclub: programma, mostre, convegni e tour in regione.
GRADO – Dal 14 al 17 maggio 2026 Grado ospiterà il 25° Raduno Internazionale dei Vigili del Fuoco, affiancato dal 6° Raduno Internazionale Motoclub dei Vigili del Fuoco. Per quattro giorni l’Isola del Sole diventerà il punto d’incontro di delegazioni, mezzi, gruppi in divisa, bande musicali e partecipanti provenienti da diversi Paesi europei e non solo.
L’appuntamento, indicato nel programma ufficiale come Grado 2026, coinvolgerà il centro cittadino, il Palacongressi, l’area spiaggia, il Duomo, il Cinema Cristallo, il tendone principale, l’area espositiva e il Villaggio “Terra Mare”. La manifestazione è sostenuta da una rete territoriale che comprende Grado e diversi Comuni del Friuli Venezia Giulia: Bagnaria Arsa, Capriva del Friuli, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Cormons, Fogliano Redipuglia, Gradisca d’Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Ronchi dei Legionari, Sagrado e San Canzian d’Isonzo. Nel programma figurano anche l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale e l’Internationale Feuerwehr-Sternfahrt-Organisation.
Il raduno arriva in un anno simbolico per il Friuli Venezia Giulia: nel 2026 ricorre il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, evento che segnò profondamente la regione e che vide i soccorritori, con i Vigili del Fuoco in prima linea, impegnati nell’emergenza e nella ricostruzione. Proprio la memoria di quella tragedia viene richiamata come contesto dell’iniziativa, insieme al valore della cooperazione internazionale e dei salvataggi dei Vigili del Fuoco nella vita quotidiana.
Il significato del raduno
Il sindaco di Grado, Giuseppe Corbatto, nel messaggio di benvenuto rivolto ai partecipanti, sottolinea il valore dell’ospitalità della città e definisce il raduno un’occasione che va oltre il semplice evento turistico. Grado, con la sua storia millenaria e la laguna, viene presentata come luogo di incontro tra professionisti del soccorso, nel segno della solidarietà e del coraggio.
Corbatto richiama anche il legame tra la città e l’acqua, elemento che i Vigili del Fuoco conoscono bene nel loro lavoro quotidiano, e auspica che le giornate gradesi possano favorire non solo il confronto tecnico, ma anche rapporti professionali e umani destinati a durare.
Il presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, evidenzia invece come i due raduni permettano di condividere esperienze, confrontare pratiche operative e rafforzare relazioni tra persone provenienti da Paesi diversi. Per Fedriga, i Vigili del Fuoco rappresentano ovunque un punto di riferimento per i cittadini, grazie a preparazione, spirito di sacrificio ed efficacia operativa.
Nel messaggio dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, il raduno viene collegato alla vocazione del Friuli Venezia Giulia come terra di confine e di incontro. Bini cita le delegazioni attese da Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Slovenia e da altri Paesi europei e non solo, e ricorda il ruolo dei soccorritori nel terremoto del 1976, definendo il valore di chi sceglie di mettere la propria vita al servizio degli altri una memoria viva per la regione.
Il programma dal 14 al 17 maggio
Il Palacongressi, in Viale Italia 2, sarà il cuore operativo dell’evento. A partire dal 13 maggio fungerà da checkpoint ufficiale per l’arrivo dei partecipanti, con registrazione, consegna dei materiali e ritiro degli attestati. Al desk dedicato saranno disponibili anche informazioni sul territorio, tour guidati, visite ad aziende locali, noleggio biciclette e proposte riservate ai partecipanti.
Giovedì 14 maggio, dalle 9 alle 18, al Palacongressi sono previste accoglienza e registrazione. Dalle 12 alle 2 di notte il tendone ospiterà intrattenimento e musica. Alle 18, davanti al Municipio, si terrà la cerimonia di apertura con l’accoglienza della bandiera IFSO e i saluti delle autorità civili e militari. Per tutta la giornata sono programmati anche tour del Friuli Venezia Giulia, con visite organizzate alle località turistiche del territorio.
Venerdì 15 maggio la registrazione proseguirà dalle 9 alle 18 al Palacongressi. Alle 9, sempre al Palacongressi, si terrà il convegno “Soccorso e persone con disabilità: a che punto siamo?”. Nell’area spiaggia sono in calendario attività ludiche dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Il tendone sarà aperto con musica e intrattenimento dalle 12 alle 2. Alle 17, al Palacongressi, è prevista l’assemblea dei delegati del Comitato internazionale, in sessione riservata ai delegati internazionali. Anche il 15 maggio i tour del Friuli Venezia Giulia si svolgeranno per tutta la giornata.
Sabato 16 maggio sarà la giornata dei mezzi storici e della sfilata. Dalle 8.30 alle 14 partirà da Viale del Sole il giro turistico Oldtimer, un tour panoramico regionale. La registrazione dei partecipanti sarà attiva al Palacongressi dalle 9 alle 12. Nell’area spiaggia proseguiranno le attività ludiche dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, mentre il tendone resterà aperto con musica e intrattenimento dalle 12 alle 2. Alle 15 il centro di Grado ospiterà la sfilata internazionale, con gruppi in divisa storica, automezzi d’epoca e bande musicali lungo le vie cittadine.
Domenica 17 maggio, dalle 10 alle 13, l’area spiaggia accoglierà ancora le attività ludiche. Alle 10, nel Duomo di Grado, è in programma la Santa Messa dedicata al raduno. Alle 11, di fronte al Duomo, si terrà la tradizionale benedizione degli elmi. Alle 11.15, davanti al Municipio, la cerimonia di chiusura prevede l’ammainabandiera e il passaggio di testimone al 26° Raduno.
Il convegno su soccorso e disabilità
Uno degli appuntamenti centrali sarà il convegno del 15 maggio al Palacongressi, dedicato allo stato dell’arte e alle esperienze nella pianificazione dell’emergenza e del soccorso in presenza di persone con specifiche necessità. L’incontro sarà moderato da Stefano Zanut. Le presentazioni saranno accompagnate da sottotitolazione e dalla presenza di un interprete LIS; sarà inoltre garantita la traduzione italiano-inglese e inglese-italiano.
Il programma si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali del sindaco, del prefetto, dell’assessore regionale alla Protezione civile e del presidente della Consulta regionale delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Alle 9.30 Michele Franz e Paola Pascoli, del CRIBA FVG, interverranno su “Persone con disabilità e percorsi inclusivi in Friuli Venezia Giulia”.
Alle 9.50 la Protezione Civile FVG porterà l’esperienza su “Disabilità e pianificazione dell’emergenza”. Alle 10.10 Livia Porro, ERPA Italia ETS - Architutti e collaboratrice del CRIBA FVG, parlerà di manualistica per il soccorso inclusivo. Alle 10.30 Stefano Zanut, CERPA Italia ETS, presenterà esperienze di pianificazione nel campo del soccorso inclusivo. Alle 10.50 è previsto il coffee break.
La seconda parte riprenderà alle 11.10 con “La persona sorda e l’emergenza. Un manuale per gestire situazioni emergenziali nei luoghi della vita quotidiana”, con Consuelo Agnesi, CERPA Italia ETS, e Valentina Foa del Pio Istituto dei Sordi, ente filantropico di Milano. Alle 11.30 Cinzia Raffin, della Fondazione Bambini e Autismo ETS di Pordenone, affronterà il tema delle persone con autismo e della formazione del soccorritore. Alle 11.50 Cinzia Paolin, della Fondazione Down FVG ETS, parlerà di rischio sismico, persone con sindrome di Down e disabilità intellettive attraverso l’esperienza della “Casa al Sole” di Pordenone. Alle 12.10 spazio all’assistenza transfrontaliera alle categorie fragili in situazioni di catastrofi naturali nell’ambito del progetto Sanitas, con i partner del progetto Interreg Sanitas Italia-Slovenija. Dibattito e domande sono previsti alle 12.30, con conclusione dei lavori alle 13.
Tour, sfilate e mezzi storici
Il programma turistico collegato al raduno prevede, il 14 e 15 maggio, visite e uscite in diverse località regionali. Tra le mete indicate ci sono le città Unesco di Aquileia e Palmanova, Gorizia con il castello e la storica piazza Transalpina, definita nel materiale ufficiale “piazzale d’Europa”, Trieste, la Grotta Gigante, i canali della laguna e l’isola di Barbana. Per chi preferisce muoversi in bicicletta sono previsti tour da Grado ad Aquileia; altre attività risultano in fase di definizione. Punto di partenza e informazioni saranno disponibili al Palacongressi.
Il giro turistico Oldtimer del 16 maggio collegherà Grado con il Basso Friuli e l’Isontino. Il percorso toccherà Aquileia, Cervignano del Friuli, Bagnaria Arsa, Palmanova, Chiopris Viscone, Medea, Cormons, Capriva del Friuli, Mariano del Friuli in località Corona, Gradisca d’Isonzo, Sagrado, Fogliano Redipuglia, Ronchi dei Legionari e San Canzian d’Isonzo. Nel programma vengono richiamati anche il Collio Goriziano e Redipuglia, in una giornata dedicata a inclusione e motori.
Nel pomeriggio dello stesso giorno il centro di Grado diventerà il percorso della sfilata internazionale. Le delegazioni sfileranno in divise storiche e di ordinanza, accompagnate da automezzi d’epoca e bande musicali.
Mostre, area espositiva e collegamenti via mare
Dal 14 al 17 maggio saranno aperte anche diverse mostre. Al Palacongressi sarà allestita “Eroi tra le fiamme”, esposizione delle prime pagine de La Domenica del Corriere. Al Cinema Cristallo sono previste “I pompieri graisani”, mostra fotografica dalle origini a oggi, e “Pompieri in scala”, esposizione di modellismo dei mezzi dei Vigili del Fuoco.
L’area espositiva ospiterà gli stand della Croce Rossa, le unità cinofile della Polizia di Stato e le aziende specializzate nel settore del soccorso. Il Villaggio “Terra Mare” sarà invece dedicato ai prodotti enogastronomici locali, con una selezione legata ai sapori del territorio.
Durante le giornate dell’evento saranno disponibili anche collegamenti marittimi per scoprire la laguna e i dintorni dell’Isola del Sole. Sono indicati il servizio di linea per il Santuario di Barbana, il collegamento stagionale verso Trieste e il servizio taxi boat, pensato per trasferimenti personalizzati nella laguna. I punti di imbarco saranno segnalati nella mappa dell’evento.