Distretto in passerella Beach arriva a Grado il 16 luglio 2026 alle Antiche Terme
Dopo la prima edizione di Monfalcone, il format del Distretto del Commercio si sposta a Grado. Nel partenariato entra anche il CCM.
GRADO - Dopo la prima edizione ospitata a Monfalcone, il format “Distretto in passerella” si sposta sul litorale gradese con un nuovo appuntamento fissato per giovedì 16 luglio 2026 alle 18. La sfilata andrà in scena alle Antiche Terme con “Distretto in passerella Beach”, versione estiva dell’iniziativa promossa dal Distretto del Commercio “Punto Più A Nord Del Mediterraneo” per mettere in vetrina attività commerciali e territorio.
La scelta di portare l’evento a Grado arriva dopo il riscontro ottenuto a Monfalcone il 9 maggio, dove la manifestazione aveva coinvolto oltre venti attività commerciali e richiamato centinaia di spettatori. Da lì la decisione della Consulta del Distretto di rendere il format replicabile negli altri Comuni aderenti, partendo proprio da Grado come prima tappa itinerante. Anche questa edizione è curata da Paola Rizzotti e Paolo Cupitò per Modashow.it, società individuata tramite procedura pubblica.
Cosa vedrà il pubblico alle Antiche Terme
La serata unirà moda, commercio, turismo e spettacolo in una cornice balneare pensata per richiamare la storia della località. In passerella sfileranno capi e accessori proposti dagli esercizi commerciali del Distretto, insieme a costumi da bagno vintage originali degli anni Cinquanta e Sessanta, scelti come omaggio alla tradizione turistica e al passato del litorale gradese.
Le sfilate saranno intervallate da momenti di danza e intrattenimento. L’obiettivo dichiarato è promuovere il commercio locale in una delle località turistiche più rappresentative del Friuli Venezia Giulia, puntando su un formato già testato a Monfalcone.
Entra nel Distretto il Consorzio Culturale del Monfalconese
La presentazione dell’iniziativa, ospitata alla Git di Grado, è stata anche l’occasione per ufficializzare l’ingresso del Consorzio Culturale del Monfalconese nel partenariato del Distretto. Alla conferenza hanno partecipato il presidente Git Roberto Marin, il sindaco di Grado Giuseppe Corbatto, il sindaco di Monfalcone e Comune capofila Luca Fasan, il manager del Distretto Andrea Pavano e il presidente del CCM Davide Iannis.
L’adesione del CCM amplia la rete dei soggetti coinvolti nella promozione del territorio. Il Consorzio opera da anni nella valorizzazione delle identità locali, delle tradizioni e del patrimonio culturale anche attraverso l’Ecomuseo “Territori - Genti e Memorie tra Carso e Isonzo”, oltre al Sistema bibliotecario e ad altri progetti di promozione culturale e turistica.
Secondo quanto emerso durante la presentazione, nel Distretto è entrata anche Confcommercio Gorizia, inserita nella seconda fase del progetto su impulso del Comune di Grado.
I numeri del Distretto e il percorso avviato dal 2023
Con la conclusione del primo triennio di attività sono state rinnovate le adesioni. Il Distretto, partito nel 2023 con 9 Comuni e 9 soggetti partner, oggi conta 11 soggetti aderenti. Si estende su oltre 315 chilometri quadrati, coinvolge quasi 89 mila residenti e più di 5.100 imprese, di cui circa 1.500 artigiane.
Dalla sua costituzione sono stati realizzati interventi di riqualificazione urbana condivisi tra i Comuni aderenti, il progetto “Totem” con una rete di digital signage per la promozione coordinata del territorio, due bandi dedicati alla digitalizzazione delle imprese e diverse iniziative di marketing territoriale. Tra queste ci sono campagne promozionali, video dedicati alle eccellenze dei singoli Comuni ed eventi di animazione urbana pensati per sostenere il commercio locale e aumentare l’attrattività turistica dell’area.
Le posizioni di Grado, Monfalcone e Git
Per il presidente Git Roberto Marin, la scelta delle Antiche Terme si inserisce nella linea di integrazione tra mare, territorio, iniziative culturali e turismo prevista dalla concessione demaniale affidata alla società per i prossimi quindici anni. Il sindaco di Grado Giuseppe Corbatto ha parlato di un’occasione utile per la promozione delle attività locali in una fase complessa per il commercio, invitando cittadini e visitatori a partecipare alla serata.
Il sindaco di Monfalcone Luca Fasan ha invece collegato il passaggio del format a Grado al lavoro di rete costruito dal Distretto oltre i confini amministrativi. Nel suo intervento ha ricordato anche il coinvolgimento dei giovani, citando la realizzazione del logo del Distretto da parte degli studenti del liceo Buonarroti.
Il presidente del CCM Davide Iannis ha definito l’ingresso nel Distretto una prosecuzione naturale del lavoro portato avanti dal Consorzio da quasi cinquant’anni nella valorizzazione del territorio, mettendo l’accento sulla collaborazione tra cultura, commercio e turismo. L’ultimo aggiornamento fornito dal manager Andrea Pavano conferma quindi un allargamento della rete e il passaggio del format da Monfalcone a Grado, prima sede dell’edizione itinerante 2026.