Pioggia, mezzo miracolo in Carnia: riapre la strada per Illegio, aria tornata nei parametri
Riaperta la strada per Illegio dopo il miglioramento della qualità dell’aria. Restano l’evacuazione di Pissebus e la chiusura della SR125.
TOLMEZZO. Dopo giorni di fumo, limitazioni e strade riservate alle operazioni di emergenza, arriva un primo ritorno alla normalità per Illegio. Nel pomeriggio di lunedì 17 agosto il Comune di Tolmezzo ha disposto la riapertura della strada che conduce alla frazione, revocando il provvedimento adottato durante le fasi più difficili degli incendi.
La decisione è legata al miglioramento della qualità dell’aria e alla nuova situazione operativa sul territorio. I primi temporali e il maggiore movimento delle masse d’aria stanno infatti favorendo la dispersione del fumo rimasto per giorni intrappolato nei fondovalle.
Revocata l'ordinanza che bloccava l'accesso a Illegio
Con l’ordinanza numero 15 del 17 agosto, il Comune ha cancellato la precedente chiusura della strada nel tratto a partire dall’intersezione fra via Betania e via Illegio.
Il provvedimento precedente era stato adottato mentre il fumo degli incendi aveva determinato un deciso peggioramento delle condizioni ambientali e mentre la viabilità doveva essere mantenuta libera per consentire il passaggio dei mezzi impegnati nell’emergenza.
Nordest24 aveva seguito la chiusura della strada per Illegio, disposta durante la fase di maggiore criticità per fumo e PM10.
Ora il quadro è cambiato.
I controlli di Arpa: parametri rientrati nella norma
Alla base della riapertura ci sono anche gli ultimi monitoraggi di Arpa FVG, che hanno evidenziato il rientro nei parametri della qualità dell’aria.
Il rimescolamento atmosferico delle ultime ore sta contribuendo a disperdere le concentrazioni di fumo accumulate nelle vallate, restituendo condizioni migliori anche alle località che nei giorni scorsi erano state maggiormente esposte.
Illegio si era trovata in una posizione particolarmente delicata, stretta fra il fumo proveniente dall’area dell’Amariana e il fronte del vicino Monte Palavierte.
Nelle ore precedenti Nordest24 aveva documentato la situazione ancora complessa degli incendi in Carnia e sull’Amariana.
I temporali portano il primo sollievo
Nel pomeriggio il tempo è cambiato anche sul fronte degli incendi.
A Tolmezzo e sul Monte Amariana sono arrivati i primi temporali, accompagnati da precipitazioni che, pur senza rappresentare ancora la svolta definitiva, stanno offrendo un aiuto alle operazioni di contenimento e bonifica.
L’attenzione resta soprattutto sulla seconda parte della settimana. Le previsioni indicano infatti in giovedì il momento nel quale potrebbe aprirsi una fase meteorologica più favorevole, con precipitazioni più diffuse rispetto ai rovesci localizzati di queste ore.
Nordest24 aveva approfondito proprio quando potrebbe arrivare la pioggia più consistente sulla Carnia.
Pissebus resta evacuata
La riapertura verso Illegio, tuttavia, non significa che l’emergenza sia terminata.
Resta pienamente in vigore l’ordinanza che dispone l’evacuazione degli immobili della località Pissebus, nel tratto compreso fra il rio Lovaris e il confine con il Comune di Amaro.
È una delle zone che nei momenti più difficili dell’incendio dell’Amariana era stata maggiormente minacciata dall’avanzamento delle fiamme.
Nell’area continuano quindi i presidi e le attività necessarie per mantenere sotto controllo eventuali riprese dei focolai.
Resta chiusa la regionale 125 del Sasso Tagliato
Non cambia, almeno per il momento, neppure la situazione della strada regionale 125 “del Sasso Tagliato”.
L’arteria rimane chiusa nei territori comunali di Tolmezzo e Amaro e potrà essere riaperta soltanto quando saranno completamente ripristinate le condizioni di sicurezza.
Il traffico continua quindi a essere indirizzato sulla statale 52 Carnica.
L'attenzione sulla qualità dell'aria resta alta
Il miglioramento registrato nelle ultime ore è un segnale positivo, ma non determina automaticamente la fine delle precauzioni sanitarie.
Nei giorni scorsi il Dipartimento di prevenzione dell’ASUFC aveva diffuso indicazioni specifiche per proteggersi dal fumo degli incendi, soprattutto per bambini, anziani e persone con patologie respiratorie o cardiovascolari.
Le raccomandazioni sanitarie per la popolazione esposta ai fumi degli incendi restano quindi un riferimento qualora le condizioni dovessero nuovamente peggiorare.
Un primo passo verso la normalità
Dopo giornate nelle quali incendi, fumo e restrizioni hanno cambiato la vita delle comunità della zona, la riapertura della strada per Illegio rappresenta uno dei primi segnali concreti di miglioramento.
Il quadro resta però diviso in due: da una parte l’aria più pulita, i primi temporali e la restituzione della viabilità a Illegio; dall’altra Pissebus ancora evacuata, la regionale 125 chiusa e i focolai sui quali continuano a lavorare uomini e mezzi.
La tregua, insomma, è iniziata. Ma per considerare davvero superata l’emergenza serviranno ancora tempo, bonifiche e soprattutto quella pioggia più consistente attesa nella seconda parte della settimana.